Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

All'Ovest niente di nuovo (Blu-ray)

All Quiet on the Western Front

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
Titolo originale: All Quiet on the Western Front
Paese: Stati Uniti
Anno: 1930
Supporto: Blu-ray
Salvato in 11 liste dei desideri

€ 12,99

Punti Premium: 13

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
Blu-ray

Altri venditori

Mostra tutti (3 offerte da 9,19 €)

La Prima Guerra Mondiale vista attraverso gli occhi di un gruppo di giovani tedeschi, arruolatisi con entusiasmo a causa dei discorsi di un professore esaltato e destinati a scontrarsi con gli orrori della trincea. Il film ha avuto vari seguiti e rifacimenti.
  • Film in bianco e nero
  • Produzione: Universal Pictures Production, 2020
  • Distribuzione: Universal Pictures
  • Durata: 128 min
  • Lingua audio: Italiano (DTS 2.0);Inglese (DTS 2.0 HD);Inglese (DTS 2.0);Francese (DTS 2.0);Tedesco (DTS 2.0);Spagnolo (DTS 2.0)
  • Lingua sottotitoli: Italiano; Inglese per non udenti; Francese; Tedesco; Spagnolo; Giapponese; Olandese; Danese; Finlandese; Islandese; Norvegese; Portoghese; Svedese; Mandarino; Coreano
  • Formato Schermo: 1,33:1
  • AreaB
  • Contenuti: documentario: documentario sul restauro dei film classici Universal - documentario sui film vincitori del Premio Oscar; presentazione: introduzione dello storico del cinema Robertt Osborne; trailers
  • Lew Ayres Cover

    Propr. Lewis Ayer, attore statunitense. È al suo esordio quando bacia la Garbo (Il bacio, 1929, di J. Feyder), e l'anno successivo è protagonista in uno dei suoi ruoli più intensi in All'Ovest niente di nuovo di L. Milestone. Dalla Universal alla Republic attraversa produzioni di serie per approdare a Il giovane dottor Kildare (1938) di H.S. Bucquet nei panni del medico idealista che vestirà per otto film: il successo non trattiene però la Metro dal licenziarlo quando, nel '42, rifiuta la chiamata alle armi. Il dopoguerra, all'insegna del noir (Lo specchio scuro, 1946, di R. Siodmak) e del melodramma più cupo (Johnny Belinda, 1948, di J. Negulesco, nomination), precede un trentennio di apparizioni televisive. Approfondisci
Questo prodotto lo trovi anche in:
Note legali