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Alessia Gazzola

Editore: Longanesi
Collana: La Gaja scienza
Anno edizione: 2011
Pagine: 374 p. , Rilegato
  • EAN: 9788830429970
Opera prima presentata con un massiccio battage pubblicitario, il romanzo della giovane Alessia Gazzola si presenta come un esperimento interessante, ma non completamente riuscito. C'è poco, in L'allieva, che il frequentatore abituale del genere thriller non abbia già incontrato altrove: un medico legale nei panni dell'investigatore, un omicidio che coinvolge persone vicine alla protagonista, la descrizione minuziosa di analisi e procedure. Patricia Cornwell è chiaramente un nume tutelare di quest'opera – la cosa non è in sé un peccato – e l'ambientazione italiana non nuoce particolarmente alla narrazione. Personaggi e ambienti sono stereotipati e in linea con un certo immaginario televisivo, ma questo non costituisce una sostanziale rottura rispetto ai modelli, e difficilmente alienerà gli appassionati del genere. Meno riuscito, forse, e meno giustificato, il tentativo di rendere la protagonista simpatica "a prescindere", dotandola di un carattere mutuato (come la fascetta dell'editore non manca di ricordarci) dalla Bridget Jones dei romanzi di Helen Fielding. La trama è perciò costellata dalle sfortune e dalle pessime figure della volenterosa Alice Allevi, medico legale al suo esordio nella professione, e già sottoposta a strapazzamenti che poco hanno a che fare con la medicina forense. Il romanzo soffre per questa insolita schizofrenia tra poliziesco, romanzo rosa, noir. La campagna pubblicitaria non lascia alcun dubbio sul fatto che il romanzo sia diretto, e in maniera poco lusinghiera, a un pubblico trasversale, probabilmente femminile e non esageratamente esigente. Se trama e narrazione restano più che godibili, il personaggio della protagonista cammina sulla linea sottile che separa la simpatia che si prova per i cuccioli un po' goffi e l'irritazione quasi fisica che il gigioneggiare a oltranza spesso provoca.
Davide Mana

Recensioni dei clienti

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    Sandra Rossi

    22/11/2016 08.51.32

    Raramente ho trovato un libro scritto così male. Passi lo stile ridondante e infarcito di frasi incidentali, passi la scopiazzatura palese di Bridget Jones, ma gli errori grammaticali proprio non li tollero: la Gazzola fa un uso dei tempi verbali del tutto arbitrario. Mi sono tenuta a lungo lontana dai suoi libri, poi un commento positivo di Alicia Gimenez Bartlett mi ha fatto cambiare idea: l'unica spiegazione accettabile è che Alicia abbia letto una traduzione fatta meglio dell'originale...

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    Mia

    11/04/2016 20.59.53

    Ho finito da poco tempo di leggere questo primo romanzo di Alessia Gazzola e ho avuto due opinioni completamente differenti durante il corso della lettura. La prima parte del romanzo l'ho trovata estremamente scorrevole, divertente, Alice è una pasticciona cronica ma trasmette passione per il suo lavoro e le indagini svolte durante questa prima parte del romanzo sono passate molto velocemente. La seconda invece mi ha deluso molto. Trovo che l'autrice si sia persa nella narrazione, il giallo lascia troppo spazio alla storia d'amore ma soprattutto non c'è un vero finale! Davvero il colpevole viene scoperto in modo così inutile? sono sconcertata. Comunque do tre punti come valutazione perchè il libro si fa leggere ed è molto piacevole. Spero di trovare un miglioramento nel secondo volume!!

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    lorena

    06/08/2015 08.34.10

    E' un libro grazioso, senza grosse pretese. Sinceramente non mi aspettavo ne' un giallo ne' un thriller quindi non è andato al di sotto delle aspettative. La storia scorre bene, i protagonisti sono ben caratterizzati e la nostra "eroina" D.ssa Allevi è un personaggio veramente interessante. Un po' inconsistente il finale, avrei preferito un epilogo più conclusivo.

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    Annina

    18/06/2015 10.49.18

    Discreto giallo senza troppe pretese

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    enrica

    12/04/2015 20.33.26

    Scritto male. Non è per niente un giallo .

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    silvia

    18/03/2015 22.04.49

    la storia è piuttosto noiosa e i personaggi sono scontati. Non mi sembra si possa definire un giallo, piuttosto un diario di una vita banale. Soldi sprecati. Non lo consiglio affatto

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    dani70

    22/02/2015 10.21.21

    Mi è piaciuto molto nella sua semplicità, questo primo romanzo della Gazzola. Finalmente una protagonista non perfetta, anzi...Alice Allevi è disordinata e distratta...però è vera, semplice, non è artefatta....ed è anche molto appassionata. Ho già comprato il secondo romanzo, spero sia altrettanto godibile.

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    Mariflo

    15/07/2014 18.34.57

    Romanzo assolutamente godibile, scritto bene e, tutto sommato, abbastanza verosimile...con qualche licenza. Certo strizza parecchio l'occhio a personaggi analoghi della carta e della tv, personaggi cui la stessa autrice fa espresso riferimento, ma il personaggio della Allevi è comunque originale e ben strutturato e spazia dall'anatomopatologa appassionata ma maldestra, all'investigatrice dilettante ma intuitiva. Lo consiglio assolutamente per un paio d'ore di piacevole distrazione e qualche sorriso.

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    betty

    05/05/2014 15.29.16

    Libro carino, a tratti divertente...infatti non lo definirei un thriller! Ben descritta la protagonista Alice tanto che ci si immedesima! il mio voto è un 3 e 1/2, consigliato.... una lettura senza impegno!

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    Luisa

    04/03/2014 11.05.08

    Il libro di per sè è grazioso, certo molto leggero e con finale abbastanza prevedibile, strizza molto l'occhio a Bridget Jones, con tragicomica verve. Non posso dargli più di 3 ma mi pare ingeneroso dargli 1 come ho letto in altri commenti perchè è carino, fa passare qualche ora leggera...ovvio non è un libro fondamentale nella storia del Giallo...ma si legge bene.

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    Michela

    22/02/2014 12.11.46

    Spiritoso, allegro, scrittura fluida... Trama carina, ma il finale non mi ha molto convinto. Tuttavia l'ho divorato. E' il primo libro che leggo della Gazzola e oggi vado subito a comprarne un altro!

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    rocco

    20/01/2014 19.12.43

    Di una pochezza irritante. Scrittura adolescenziale, trama inesistente o quasi, spessore dei personaggi pari allo zero, a cominciare dalla protagonista.

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    cesare

    03/01/2014 11.28.36

    libro noioso, per correttezza devo dire che non è mal scritto, ma i personaggi mancano di "vita". la protagonista non ha "carattere", sempre in lacrime. il libro scorre via e il finale è come se fosse messo lì. Pessimo.

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    Francesca

    10/12/2013 11.37.10

    A me è piaciuto molto. Certo non riponevo in questo libro chissà quali apsettative ma è pur sempre di facile lettura e adatto a chi passa più di 2 ore in metropolitana. Lo consiglio.

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    Simona

    19/04/2013 19.05.18

    Sopravvalutatissimo, sia come romanzo, sia come prezzo. Un libretto vestito da thriller. Delusa.

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    Lei Fang

    20/02/2013 18.32.13

    Alice è una polizziotta mancata,più che un medical triller al femminile mi è sembrato una puntata del detective Conan al femminile! E' risultata essere più brava del polizziotto che seguiva le indagini,complimenti! Mi sono annoiata a leggerlo,aspettavo bè...almeno un colpo di scena che non arrivò mai. Però bello il personaggio di Yukino,io amo il giappone, e nei moltissimi libri che ho letto non ho mai trovato un riferimento ad un personaggio giapponese. Consigliato a chi non cerca emozioni particolarmente forti :)

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    Sophie

    01/02/2013 09.05.05

    Bel libro, nonostante sia di una scrittrice ancora in erba, ed in alcuni tratti si nota. Buona la trama, soprattutto realistica, libro scorrevole e piacevole. Staremo a vedere i prossimi...

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    Michele

    01/12/2012 20.06.08

    A me il libro è piaciuto molto. Ammiro molto la scittrice perché mi dà l'impressione che al di là del libro sia davvero innamorata della Medicina legale e sono compiaciuto che riesca a conciliare due passioni sino a questo punto. Non do 5 al libro perché non mi è piaciuto l'uso di parole scuurrili. Non voglio fare il moralista perché anch'io ne faccio uso, alla fine fanno parte del linguaggio quotidiano e confidenziale. Solo che penso che un libro debba essere sempre educativo (e questo per me lo è stato: ho imparato alcuni aggettivi che non conoscevo) e per questo mi piacerebbe leggere un linguaggio più pulito. Comunque brava, è un ottimo romanzo soprattutto se si pensa che è stato scritto per passione per la scrittura e non per mestiere.

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    Valentina

    09/11/2012 10.12.01

    Dopo aver letto i primi due romanzi della gazzola, spero che ci sia un terzo libro. Libro carino e coinvolgente.

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    Maurizio Ciarlatani

    29/10/2012 08.58.31

    A mio parere eccessive le persecuzioni della giovane allieva, come eccessiva è stata la "redenzione" di Claudio. Discreta la trama gialla ed affrettato il finale, scontato e messo li' tanto per chiudere.

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