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Alda Merini

Collana: Contemporanea
Anno edizione: 2013
Formato: Tascabile
Pagine: 158 p. , Brossura

5 ° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Biografie - Memorie

  • EAN: 9788817065351

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    01/04/2016 22.52.53

    La scrittura è discinta, a volte nuda. Indossa un vestaglione informe ed ha i capelli in disordine. È fuori dal mondo, racchiusa in uno spazio deserto e angusto, dove, per non sentirsi soli, basta ascoltare l'eco delle proprie emozioni. Alda Merini racconta il luogo in cui il non esistere è totale libertà di essere. L'anima, sciolta da un corpo ormai anonimo, può volteggiare attraverso il nulla, incontrando i propri simili, che sono, come lei, fantasmi bellissimi e leggeri. In manicomio basta niente per amare ed essere amati. L'azzeramento della normalità, con tutti i suoi mortificanti accessori, è un eroico tuffo nell'assoluto, nel quale la persona, sfrondata dalle apparenze, è ridotta a pura percezione, pronta a ricevere qualunque cosa, disposta a dare tutta se stessa. La poesia fiorisce da sé, nella fertilità di un male ed un bene che sono parimenti sacri, perché semplici, autentici, perfettamente sinceri. Alda, in questo diario un po' reale, un po' immaginario, ne segue il disegno stilizzato, così essenziale e limpido da fendere il pensiero con il bagliore affilato di una lama di luce. Le pagine viaggiano attraverso gli attimi di un tempo che gira su stesso, piegato anch'esso alla limitatezza di un orizzonte che cinge la vita in un abbraccio stretto, per crudeltà o per troppa passione. Lì dentro il dolore, rimbombando, diviene melodia. Palpita, si amplifica, ritorna. Si declina in tutti gli accenti possibili, compresi quelli del sogno, del desiderio, del senso religioso, della magia. L'emarginazione esplora l'universo delle proprie fantasie interiori, e si scopre, a suo modo, onnipotente. Gli "alienati" sono "alieni", divini abitanti di un pianeta fantastico. E la sofferenza degli incompresi, ancora una volta, si fa arte, inventando un azzurro infinito dove gli altri vedono soltanto un insondabile abisso.

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