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Emmanuel Lévinas

Editore: Jaca Book
Edizione: 2
Pagine: 272 p.
  • EAN: 9788816401129

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    Stella Alpina

    15/11/2013 16.21.34

    L'intento dell'opera non è quello di elaborare una nuova ontologia, ma di abbandonare il piano dell'essere, per passare a un pensiero della relazione con l'altro. La filosofia deve, secondo Lévinas, appropriarsi della famosa tesi platonica del "bene al di là dell'essenza" e non cercare più nell'essere il fondamento del bene. Questa tesi viene esplicitata subito, già dal titolo che è, in sostanza, un gioco di parole, perché contiene e al tempo stesso nega il termine essere a cui non si dovrebbe più far riferimento neppure in modo negativo, se vogliamo davvero affermare la trascendenza, andare, cioè, oltre l'essere per affermare il primato dell'etica. Ma dato che il nostro linguaggio è strettamente legato al logos dell'essere, di fatto è impossibile pensare e comunicare senza questo riferimento, così il filosofo francese aggira l'ostacolo, utilizzando il metodo filosofico decostruttivo del «dire e disdire»: il linguaggio dell'essere viene, cioè, disdetto non appena lo si pronuncia e questo provoca un affanno nel dire, "un altrimenti detto" che impedisce al dire di ridursi completamente a ciò che viene affidato al discorso. La novità principale rispetto a Totalità e Infinito è proprio l'elaborazione di un nuovo linguaggio capace di andare al di là dell'ontologia. Ma anche il tema è diverso, in Altrimenti che essere la critica all'ontologia, presente in Totalità e Infinito, viene, infatti, radicalizzata, perché il soggetto non si limita ad incontrare l'altro faccia a faccia, ma lo ospita dentro di sé, la soggettività è, cioè, strutturata come etica che precede e annulla ogni intenzionalità egoistica del soggetto sovrano: L'altro non è più di fronte al medesimo, come in Totalità e Infinito, ma bensì dentro il medesimo. La soggettività proposta da Lévinas è, quindi, una non-identità costitutivamente esposta alla responsabilità verso tutto ciò che gli altri fanno e soffrono. Un libro che risplende di luce propria in un mondo disilluso. Assolutamente da leggere.

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