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Le ambiguità della «decadenza». D'Annunzio romanziere

Guido Baldi

Editore: Liguori
Anno edizione: 2008
Pagine: 376 p., Brossura
  • EAN: 9788820742386
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I romanzi dannunziani, dalla critica nei confronti degli antieroi "inetti" alla proposta dei superuomini, testimoniano il tentativo di trovare un'alternativa alla «decadenza», alle «mille delicate e incurabili infermità da cui è afflitto lo spirito moderno» (dietro a cui sono riconoscibili la crisi del ruolo intellettuale e più in generale la crisi di una nozione tradizionale di uomo). In realtà la malattia decadente continua ad affascinare lo scrittore; ed è questo "decadentismo" che gli consente di portare alla luce la faccia in ombra della modernità, che i miti della forza e del dominio occultano. Il percorso è qui ricostruito con un'indagine capillare, attraverso vari strumenti, che indagano il rapporto tra l'Io individuale (con il suo retroterra inconscio) e il contesto sociale, le tecniche narrative, le trame simboliche.