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L' amica

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Paese: Italia
Anno: 1969
Supporto: DVD
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Tradita dal marito, una donna confida ad una amica di volersi fare un amante, ma l'amica racconta a tutti il segreto e la donna si vendica seducendo il marito, l'amante e perfino il giovane figlio dell'amica.
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    Roberto Romagna

    10/12/2019 11:08:09

    Forse uno dei film minori di Lattuada, ma interessante anche come testimonianza di un'epoca e di un passaggio d'epoca. Uscì nei cinema il 23 dicembre 1969, dieci giorni dopo Piazza Fontana. Iniziava un tempo nuovo.

  • Produzione: Cecchi Gori Home Video, 2013
  • Distribuzione: Mustang
  • Durata: 105 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0 - stereo)
  • Lingua sottotitoli: Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: 1,85:1
  • Area2
  • Contenuti: interviste: Un'eroina borghese, intervista a Pier Maria Bocchi; trailers
  • Alberto Lattuada Cover

    Fotografo, sceneggiatore e regista italiano. Figlio del musicista Felice, fa parte del gruppo antifascista legato alla rivista milanese «Corrente» per la quale lavora come critico insieme a L. Comencini, con cui fonda la Cineteca Italiana. Passa dietro la mdp nel '42 adattando Giacomo l'idealista da E. De Marchi. Autore di primo piano del neorealismo nel dopoguerra, si distingue per i temi crudi, l'azione e un certo grado di spettacolarità a cui ricorre in Il bandito (1946), Senza pietà (1948) e Il mulino del Po (1949), nei quali sfrutta i canoni e le suggestioni figurative del film di genere hollywoodiano – in particolare il gangster e il noir – per raccontare storie di crimine, corruzione, prostituzione, razzismo, scioperi, disoccupazione, ingiustizie e amori impossibili. Particolarmente... Approfondisci
  • Lisa Gastoni Cover

    Attrice italiana. Trasferitasi in Gran Bretagna con la famiglia, esordisce come modella. Dotata di grande fotogenia e fredda sensualità, debutta sul grande schermo nel 1954 in un ruolo secondario in Il prigioniero dell'Harem di K. Annakin. Al rientro in Italia, nel 1961, inizia un'intensa attività di attrice, per lo più in film d'avventura dagli scarsi meriti artistici. In alcuni casi ha l'opportunità di interpretare ruoli di notevole spessore, impersonando donne moderne, tormentate e a tratti inquietanti, come l'intensa moglie del bandito Lutring nel drammatico Svegliati e uccidi (1966, con cui si aggiudica un Nastro d'argento) di C. Lizzani, la morbosa protagonista di Grazie, zia (1968) di S. Samperi, l'adultera impenitente in L'amica (1969) di A. Lattuada, un'amante in crisi in Amore amaro... Approfondisci
  • Gabriele Ferzetti Cover

    "Nome d'arte di Pasquale F., attore italiano. Dopo un precoce esordio in Via delle Cinque lune (1942) di L. Chiarini, interpreta ruoli secondari sia nel cinema sia in teatro. Il suo trampolino di lancio è il Nastro d’argento ottenuto per il ruolo del marito tradito da G. Lollobrigida in La provinciale (1953) di M. Soldati. Nel corso degli anni ’50 si divide ancora fra teatro e cinema. Attore dalle notevoli capacità espressive, si sente a suo agio nei ruoli più disparati: è in grado di impersonare Puccini (nel film omonimo di C. Gallone, 1953) o l’arido borghese (in Camilla, 1954, di L. Emmer) o ancora il grande dongiovanni (in Le avventure di Giacomo Casanova, 1955, di Steno). La sua versatilità seduce anche M. Antonioni, che lo dirige in Le amiche (1955) e L’avventura (1960), rarefatti ritratti... Approfondisci
  • Elsa Martinelli Cover

    Attrice italiana. Altera ed elegante, mannequin affermata ancor prima dei vent’anni, incarna, in un epoca di generose maggiorate dall’accento dialettale, un peculiare tipo di femminilità esclusiva e discreta che le aprirà subito le porte di Hollywood. Dopo aver esordito con C. Autant-Lara in una particina in L’uomo e il diavolo (1954), K. Douglas la nota su una foto e la vuole accanto a sé in Cacciatore di indiani (1954) di A. De Toth. È poi M. Monicelli ad affidarle la parte sbarazzina di Donatella (1955), quindi R. Vadim, regista delle belle donne, ne fa la protagonista vampira di Il sangue e la rosa (1960). Oltreoceano lavora fra gli altri anche in Hatari! (1962) di H. Hawks e gira diversi film in Francia in particolare diretta da A. Cayatte e J. Aurel. Con gli anni ’70 subisce l’avvento... Approfondisci
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