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Dimensioni: 388,84 KB
  • Pagine della versione a stampa: 252 p.
  • EAN: 9788820096274
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Un ospedale. Due uomini ricoverati. Due incidenti, in luoghi e circostanze diverse.  Due rampe di scale, a dividere le stanze nelle quali si trovano. Due vetri, oltre i quali c’è chi aspetta con ansia che le loro condizioni migliorino. Una sola donna dietro entrambi, il suo nome è Giulia.

«Ci sono molti modi per scoprire come stanno le cose. Possiamo fare domande, consultare un manuale o affidarci al destino. [...] Esiste un momento preciso nel destino di ognuno di noi in cui una cosa diventa chiara: siamo sempre noi gli unici responsabili delle nostre azioni.»

Giulia ha quasi quarant’anni e la sua vita scorre veloce su due binari paralleli che fatalmente s’incrociano per caso nella sala d’aspetto di un ospedale.
È lì, che corre in preda al panico dopo aver soccorso un uomo sulla spiaggia. Giulia quell’uomo lo ama, intensamente. Ma lui ha già una moglie, e non è lei.
Ed è sempre lì, nello stesso ospedale, che poco dopo viene ricoverato suo marito. Ha avuto un incidente in auto. E al suo fianco, a stringergli la mano prima dello schianto, un’altra donna.
Le due metà della sua vita divise da un piano. Un castello di carte pronto a crollare al primo sospiro, che Giulia trattiene a fatica perché non è in grado di fare una scelta. Non lo è mai stata, o meglio, non ne ha mai avuto bisogno perché c’è sempre stato chi lo ha fatto al posto suo, fin da quando l’ha messa al mondo, anche quando non avrebbe dovuto.

Questo l’aperitivo di L’amore addosso, il nuovo romanzo di Sara Rattaro, che attraverso la sua penna mostra al lettore come sia difficile quando si ha un segreto inconfessabile che stringe un nodo alla gola, mandar giù quel cocktail micidiale e dal sapore agrodolce chiamato verità; e come sia lampante che finché non lo si svuota quel maledetto bicchiere, non si riuscirà mai a vedere il suo fondo per quello che realmente è.
Sara Rattaro ha sempre raccontato di donne. Donne vere, vittime disperate degli eventi che non riescono a controllare, imperfette e rinchiuse nel loro bocciolo con la speranza mai abbandonata di poter finalmente un giorno riuscire a sbocciare.  E lo fa anche in questo caso, con il suo solito stile che l’ha sempre contraddistinta, semplice e diretto, che punta al bersaglio e lo centra al primo colpo.
Se nel suo romanzo precedente, Splendi più che puoi, racconta di Emma, una donna che, precipitata in un abisso blu come i lividi che le segnano il corpo e soffocata da un amore claustrofobico, ha la forza di dire basta e rialzarsi, in questo L’amore addosso (che la vede all’esordio con Sperling & Kupfer) ci presenta Giulia, la protagonista che barcolla alla cieca in perenne e precario equilibrio sul filo delle sue emozioni, tra un amore viscerale strappato via da un passato mai del tutto cancellato e una passione proibita alla quale aggrapparsi con tutte le sue forze. E che non si rende conto che in fondo al baratro dal quale sta cercando di salvarsi c’è già chi è pronto a prenderla al volo al momento della caduta.

Perché niente è come sembra, e la verità è quasi sempre una storia raccontata a metà.
Ma Sara Rattaro sa alla perfezione come raccontarla. E a noi non resta che leggerla.

Recensione di Andrea Papa

 

Recensioni dei clienti

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    Vicari Marcellino

    09/06/2017 19.23.51

    Addosso: un avverbio dai molti significati, ma tutti legati ai concetti di intimità, contatto e vicinanza. Sara Rattaro l’ha accostato all’amore e questo fa intuire in quante forme questo sentimento si manifesta nel romanzo. Questa vicenda, a differenza della precedente opera, è frutto della fantasia, ma l’amore diventa comunque palpabile realtà: entra, avvolge, stritola, accarezza, devasta, esalta, modella, trasforma, impregna, colora e profuma ogni pagina del libro. I personaggi sembrano non poter farne a meno. Giulia, la giovane protagonista, lo vive in tutte le sue declinazioni. Da madre, con sofferenza e rimpianto, ma anche da figlia poiché subisce il soffocante amore di una madre pervasiva e raccoglie l’amore di un padre troppo preso dall’insegnamento per contrastare l’irruenza della consorte. Da moglie vive l’amore di un uomo di successo, la cui aura si incrina per una perdonabile debolezza, mentre da amante cerca l’amore clandestino in ogni momento in cui può ritagliarsi del tempo, affamata di baci e carezze. Emanuele, il marito, ama perdutamente Giulia. Federico, l’amante, vive con Giulia un affetto intenso, profondo, passionale e irrinunciabile. Ilaria, la sorella, coglie l’aspetto utilitaristico dell’amore, volendo sposare un promettente e ricco professionista. Il cognato soffre per l’impossibilità di vedere il figlio e deve rinunciare a dargli il suo amore paterno. Il lettore vive, respira, assorbe l’amore per tramite dei personaggi straordinariamente definiti dalla talentuosa Sara che non scivola mai nel banale, pur con un argomento così sfruttato in ogni forma d’arte. La storia scivola via con sorprendete leggerezza e ogni pagina ti lascia un pezzetto di anima, un frammento di vita, una briciola di passione che non rimane mai sulla pelle, ma penetra dentro con facilità, come una profumata crema idratante. Sì, idratante! Perché un cuore arido troverà in questa storia l’acqua che gli permetterà di rinverdire.

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    Marco

    02/06/2017 10.57.56

    Mi è piaciuto. L'ho letto in pochissime ore. Una storia molto coinvolgente!

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    RossaMina

    22/05/2017 09.25.27

    Anche a me la fine è sembrata un pò troppo sbrigativa, ma pensandoci bene non era lì che l'autrice ci voleva portare, ma le è piaciuto raccontarci delle sfaccettature dell'amore addosso, che sia filiale, coniugale o clandestino.

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    Vale1575

    27/04/2017 23.12.36

    Idea interessante e svolta in modo avvincente fino a metà libro. Poi il precipizio.la centralità della maternità ( strappata o conflittuale che sia) è evidente,ma nella seconda parte del libro prende, a mio parere ingiustamente, il sopravvento su tutto il resto. Così si appiattiscono gli altri sentimenti che vengono descritti frettolosamente ed in modo superficiale. Dal grande amore per Federico al nulla, dimenticato, spazzato via come se nulla fosse. Dal " non ti amo " sussurrato, a tutto "come prima.". Certo la protagonista è in confusione, ma così pare, almeno a me, sinceramente eccessivo.Ci sono spunti di riflessione, che però restano in sospeso, che non sono approfonditi. Forse i troppi aspetti di cui si vuole trattare ( amore, matrimonio,tradimento, genitorialita, amicizia, etc) sono, appunto troppi e risultano così sacrificati un una trattazione discutibile. Il finale, un po' da libro cuore, mi è sembrato tirato via e forzato.

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    Barbara

    20/04/2017 15.34.06

    il libro è molto bello, coinvolgente, da leggere in un fiato. l'unica nota leggermente negativa è la fine che ho trovato troppo sbrigativa. Consiglio vivamente!

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    Sara P

    18/04/2017 20.37.44

    Tanto mi aspettavo dalla buona penna di Sara Rattaro, tanto sono rimasta delusa. A mio parere si sfiora il romanzo rosa anni 90, e ho trovato ben poca sostanza. Il finale poi, sfiora l irrealtà, come forse tutto il libro. Tanto reale e crudo fu splendi piu che puoi, con questo purtroppo non ci siamo. Peccato.

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    Marco Appiano

    26/03/2017 11.19.52

    Giulia accompagna urgentemente in ospedale un uomo che si è sentito male. Non è un uomo qualunque, uno sconosciuto che lei ha soccorso in spiaggia come dice a tutti. E' il suo amante, e tutto il dolore che sente, se lo deve tenere per se, non lo può esternare. Nello stesso momento, nello stesso ospedale, viene portato un altro uomo, vittima di un incidente stradale. E' il marito di Giulia e non era da solo, in macchina, al momento dell'impatto. Era con una donna e Giulia lo sa. Da questo folgorante incipit parte una storia fatta di presente e di flashback. Sara Rattaro ci racconta quello che succede a Giulia, perché si trova in questa situazione e quanto il destino, su scelte fatte da noi, si possa divertire poi a scombinare le carte e rendere tutto imprevedibile. Se non fosse successa quella cosa, se non avessi travisato quello che ho visto, se non fossi andata a quella presentazione di un libro, se non avessi cercato altrove ciò che credevo non avere più, se non avessi voluto in qualche modo vendicarmi, se.... Ma la vita non è fatta di se, è fatta di scelte che la condizionano, la cambiano, la stravolgono. Giulia ne sa qualcosa, e porta dentro se un segreto che è fonte costante di rimpianto. L'amore addosso è una storia forte, potente, con personaggi memorabili che restano impressi nella memoria del lettore. C'è tantissimo in queste preziose pagine. C'è la sorpresa di riconoscersi in situazioni che si sono vissute, in drammi che ti hanno attraversato, in pensieri che ti hanno sfiorato, in dubbi che ti hanno assalito, in parole non dette per paura, per pudore, per timore di ferire. C'è una storia che inchioda il lettore alle pagine, perché Sara ha l'arte di saper raccontare, e lo fa benissimo. Dopo due libri basati su accadimenti realmente avvenuti, torna a scrivere una storia totalmente sua e lo fa con la sua scrittura precisa e lucida, scevra da orpelli e ghirigori linguistici, dimostrando, ancora una volta, di essere una vera e bravissima narratrice.

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