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Gabriel García Márquez

Editore: Mondadori
Anno edizione: 2005
Formato: Tascabile
Pagine: 392 p.
  • EAN: 9788804543152

Recensioni dei clienti

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    Melissa

    02/03/2016 12.13.29

    Capisco che sia doveroso dare il punteggio massimo a questo libro perché è uno dei romanzi più letti e conosciuti della letteratura, ma io proprio non ce la faccio! Ho davvero fatto fatica a finirlo, l'ho trovato parecchio noioso. Molte pagine l'autore avrebbe potuto tranquillamente risparmiarcele!! Una storia d'amore irreale e soprattutto molto, molto banale visto il finale (pietà!). I personaggi sono ben descritti, ce li si immagina facilmente, anche se io -arrivata a metà libro - ho cominciato ad odiarli: uno per uno! Non li sopportavo più. Florentino ha qualcosa di inquietante, che lo fa assomigliare ad uno stalker. Fermina, carina, dolce...tutto quello che volete: ma quanto se la mena? Forse Urbino salverei, ma non ne sono certa. Un libro che non consiglierei.

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    Elisabetta

    27/06/2015 16.31.02

    Scusate, di solito non scrivo recensioni, ma su questo libro è doveroso. Sullo stile non mi esprimo non avendolo letto in lingua originale, ma la storia, i personaggi, davvero inquietanti. No, proprio non fa per me. Sarà che sono abituata a ben altri scrittori (E.Gaskell, Dickens, Cronin, P. Buck), ma proprio non trovo niente di romantico in questo romanzo, né in questo 'amore'. Ariza è disgustoso (addirittura pedofilo), la protagonista femminile irritante e poi, scusatemi, tutti quei dettagli sulle dentiere e i purganti. Mah! Si può dare '0'?

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    Lucia

    17/05/2015 15.14.47

    E' una storia d'amore che Florentino Ariza e Fermina Daza vivranno a distanza di 53 anni, 7 mesi e 11 giorni con le loro notti dal momento del incontro. Vissuto a più di 70 anni d'età, un amore diventa, leggero, fresco, perchè libero dalle costrizioni imposte dalla società e da se stessi. Sullo sfondo la Colombia assolata, lussureggiante, umida e piovosa, appiccicosa, dai colori intensi senza mezze misure. La Colombia perseguitata dai focolai di colera mai sopiti del tutto. Una scrittura studiata, da assoporare con calma, perchè una lettura un po' più disinvolta potrebbe privare il lettore di sfumature nascoste. Una scrittura che s'insinua nell'erotismo e nella fisicità, senza lasciare nulla all'immaginazione. Un finale fuori dagli schemi: navigare avanti e indietro lungo un fiume, che nei Caraibi assume dimensioni enormi, su di un battello dotato di ogni comfort.... finchè morte non li separi.

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    Enzo

    10/05/2015 17.39.55

    Leggere questo romanzo è stato un inaspettato sollievo. Da 6 anni vegeta sullo scaffale, procrastinato continuamente e infine riservato al primo periodo di secca della riserva di libri. Sorte piuttosto indegna per un romanzo di tal pregio. Marquez evade arzigogoli stilistici e tematiche altisonanti in favore della pura narrazione, della fabulazione disimpegnata. Ammorbidito il rigore della logica, attraverso lo stile fluido di una ricercatezza spontanea e briosa, la penna in stato di grazia percorre ridente l'intera vita dei protagonisti con la leggiadria della Woolf, in una suggestiva atmosfera di fiaba brulicante di luci e colori ma dai toni prosaici e puntuti di ironia. Riesce ad essere una lettura di evasione senza perdere nulla della carica delle grandi opere letterarie, di cui, a ragione e con tutti i meriti, credo faccia parte. Sono passati diversi anni da che lessi Cent'anni di solitudine, e nonostante mi sia molto piaciuto nonostante, in genere, Marquez non sia proprio il mio genere, credo che L'amore ai tempi del colera stia un gradino più in alto, per la maggiore semplicità con cui mi ha colpito. Mi ha dato buonumore. Mi piace pensare che il successo di quest'opera, diversamente dal suo romanzo più famoso, abbia colto di sorpresa lo stesso Marquez.

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    Giulia

    10/10/2014 18.35.51

    La scrittura è intensa, tipica di Màrquez. Lascia perplessi e turbati l'amore disperato, totale e surreale di Florentino per Fermina, ma disorienta il comportamento che ne contraddice la sensibilità. Nel complesso un libro che merita di essere letto e che non si dimentica facilmente.

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    MrElanhyer

    06/08/2014 19.29.18

    Libro incredibilmente bello e stupendo, una prosa ricca e ammaliante che ti attira nelle sue reti e non ti libera finché non sei arrivato al punto conclusivo. Avrei voluto che non finisse mai, tanto sono rimasto affascinato dalla storia e dal solito modo di raccontare del maestro. Consigliato.

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    Luigi

    18/07/2014 13.01.24

    Leggendo le varie recensioni ho notato che molti parlano di una prima parte più noiosa e di una seconda più avvincente. Permettetemi di dire che non riesco a vedere una distinzione del romanzo in due parti, ma solo un'unica, bellissima storia che mi ha coinvolto ed emozionato fin dalla prima frase. Forse ad alcuni lettori la troppa fretta di vedere come andrà a finire gli impedisce di gustarsi appieno tutto ciò che porta alla conclusione della storia. Lo consiglio fortemente. PS. La scrittura è meravigliosa!!!

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    ANNA MARIA

    15/05/2014 10.44.00

    Ah, l'incanto non viene mai a rompersi. Non avevo ancora letto questa meraviglia di Garcia Marquez e avevo fatto male. Bellissimo, seducente, raffinato: la mano del grande artista non mente. Uno scrittore straordinario, un uomo meraviglioso da leggere e ricordare sempre.

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    Paolo

    18/04/2014 09.35.14

    Scrittura tersa....storia coinvolgente.....per la capacità di coinvolgimento mi ha ricordato il romanzo di Soseki "Anima e Cuore"....una lettura da fare.....

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    Giacomo

    17/09/2013 10.21.00

    Bellissimo. Se vi va, provate a sentire come l'autore viene raccontato dal (grandissimo) Alessandro Baricco in "Il Caffè Letterario Vol. 25 - A. Baricco racconta G. Garcia Marquez"

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    Rubina

    22/01/2013 13.37.12

    Non posso dire che sia un brutto libro, ma sinceramente mi aspettavo molto di più. Non mi ha dato ne emozioni, ne palpitazioni. Noioso e pesantuccio...e poi l'amore del protagonista è così inverosimile, considerando che viene così descritto come un impenitente donnaiolo. Voto medio

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    tina

    30/11/2012 10.09.27

    l'inizio risulta un pò noioso e sono stata molto tentata di lasciarlo perdere ma poi continuando la lettura, ho scoperto che questo libro è proprio bello, una bellissima storia d'amore e un finale molto particolare. Mi sembrava quasi di leggere Simenon, anche se gli stili sono diversi, sono entrambi autori che vanno letti lentamente e con molta attenzione.E' stato il mio primo libro di Garcia Marquez, ne leggerò sicuramente altri.

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    Dario

    07/02/2012 10.03.49

    Libro sull'amore nella sua espressione più vera, romantica, fisica, tormentata. Il periodo storico e l'ambientazione costringono il lettore a lavorare di fantasia per immaginarsi comportamenti, situazioni, credenze, luoghi e personaggi lontani. Garcìa Màrquez è una garanzia assoluta di qualità; uno scrittore sicuramente non facile ma davvero bravissimo a scrivere. Una penna di una classe rara, davvero stupefacente. Incredibile come riesce a rendere reali i personaggi analizzandone perfettamente la psicologia che inevitabilmente subisce cambiamenti importanti nel corso di una vita. In fondo è di questo che stiamo parlando: un'intreccio di vite dall'infanzia alla vecchiaia. La cosa che più mi stupisce del suo stile di scrittura è la capacità di inserire vari flash back facendoli sembrare parte della storia come fossero i ricordi dei personaggi che emergono all'improvviso intrecciandosi. Non do il massimo dei voti solo perchè ho dato 5/5 ad un altro capolavoro di Marquez ( Dell'amore e di altri demoni ) che secondo me è leggermente superiore. Purtroppo la scala di voti da 1 a 5 limita la scelta.

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    emyli

    12/02/2011 19.36.28

    che dire?l autore è talmente bravo , che mentre leggi il libro i personaggi ti sembrano reali ...ha delineato cosi bene i loro caratteri e la loro fisicità..che ti sembrano persone vere...che conosci..!!!io lo consiglio...è uno dei libri belli che ho letto e anche il film con la mezzogorno e bardem...nn è male..

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    Lorenzo

    28/11/2010 17.19.20

    E' uno di quei 10/20 libri che non si dimenticano più e ti rimangono nel cuore per tutta la vita.

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    corra

    05/09/2010 18.57.49

    come altri romanzi di Marquez, la prima parte scoraggia, poi man mano ti prende l'attenzione per finire col coinvolgerti pienamente. Credo che uno dei segreti per portare a termine un libro di Marquez sia non prestare troppa attenzione ai vari personaggi all'inizio, altrimenti è facile perdersi o peggio annoiarsi.

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    doc76

    12/04/2010 20.29.53

    Meraviglioso! Una volta iniziato non puoi fare a meno di leggerlo per sapere come va a finire!

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    valentina

    17/02/2010 22.35.13

    uno dei libri più belli che io abbia mai letto.son passati due mesi da quando l'ho letto ma ce l'ho sempre nel cuore...forse perchè in fondo desiderei da morire aver un corteggiatore così fedele e innamorato per tanti anni di fila...!!

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    alex

    17/07/2009 09.29.35

    Una prima parte così noiosa da farti venir voglia di mollare il libro a metà; si riprende nella seconda parte diventando un po' più avvincente.. certo è un tipo di scrittura poco scorrevole che non ne fa uno di quei libri che, dopo aver letto, lo consiglieresti caldamente ad altri.

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    *SARA*

    19/01/2009 14.29.08

    Pesantuccio dal punto di vista letterario, va letto a piccole dosi.Leggermente delusa. Forse una storia d'amore troppo irreale : aspettare una vita intera per l'amore di una donna mi sembra un tantino esagerato, e triste. Resta comunque un libro da leggere per la propria cultura letteraria,come anche "Cent'anni di solitudine".

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