€ 9,99

Venduto e spedito da IBS

10 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
Aggiungi al carrello

La versione cinematografica di L’Amore Bugiardo – Gone Girl del regista David Fincher e` l’appuntamento del decennio per le coppie che sognano di distruggersi a vicenda. Aspettatevi un assalto al botteghino.
Nel tossico matrimonio di Nick Dunne (Ben Affleck) e Amy Elliott (Rosamund Pike), i due mentono e tradiscono a pari livello. O quasi uguale – prevedo discussioni tra le coppie.
Gillian Flynn, nel bestseller del 2012, ha fatto del matrimonio nel nuovo Millennio un malvagio passatempo. Partendo da una sceneggiatura scritta dalla stessa Flynn, David Fincher (Fight Club, Seven, Millennium – Uomini Che Odiano Le Donne) arriva dritto alla giugulare.
Nessuno e` in grado di dipingere il declino morale come Fincher. E con le interpretazioni di Affleck e Pike, che donano un bel volto a Mr. e Mrs. Wrong, il terreno e` pronto per offrire un divertimento diabolico che colpisce duro. Affleck e` Nick, un giornalista di New York che ha perso il lavoro per via della crisi ed e` costretto a tornare con la coda tra le gambe nel nati`o Missouri. Li` apre un bar con la sorella gemella Margo (interpretata con grande intensita` da Carrie Coon) e inizia a lasciarsi andare. Amy, la moglie socialite di Nick, e` una donna benestante, anche lei scrittrice disoccupata e assolutamente fuori luogo nel Midwest.
Flynn, che ha visto il suo mestiere di scrittrice per Entertainment Weekly ridimensionarsi, sa bene cosa significhi trovarsi alle strette nel lavoro e con i soldi. Ha strutturato il libro partendo dal quinto anniversario della coppia – che e` anche il giorno in cui Amy scompare lasciando indizi di una lotta in casa e Nick diventa sospettato di omicidio della moglie.
Capito? Gli spoiler ucciderebbero il mistero, per chi non fosse tra gli oltre sei milioni di persone che hanno già letto il libro.
Affleck e` straordinario. Compromette il suo bell’aspetto per suggerire i bassifondi inespressivi che definiscono Nick.
Per Pike, nota soprattutto per i suoi ruoli secondari (Orgoglio & Pregiudizio), questa e` una parte di quelle che fanno vincere premi e lanciano carriere. E` folgorante e depravata, pura dinamite.
Come il libro, il film inizia con un uomo che vuole aprire il cranio della moglie per scoprire “che cosa ci siamo fatti a vicenda? Cosa faremo?”.
Persino con lo sguardo determinato di Fincher e lo spirito spietato della Flynn, persistono frammenti di umanita`. Frammenti nei quali potremmo addirittura rivedere noi stessi. Non e` un bel quadretto. Voto 3/5

Recensione di Peter Trawers

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    henry il grigio

    29/06/2015 16:46:04

    La storia è intrigante,incasinata al punto giusto. Rosamund Pike è inquietante, Afflek in compenso ha meno espressività del mio cocker,sembra capitato per caso nella parte. Insomma, non un capolavoro imperdibile, un buon modo per passare un paio d'ore questo si. Consigliato ? NI!

  • User Icon

    Mr Gaglia

    06/05/2015 18:25:01

    Fincher orchestra un thriller meticoloso. Un gioco di piste, di cinismo, di follia, di fragore mediatico, di illusione romantica. Poi nell'ora e mezza restante, l'autore ridistribuisce le carte e avvia un nuovo film; una commedia esistenzialista e bicefala che alterna i punti di vista e rivela, dietro la messinscena "para-hitchcockiana" il grado zero di una coppia e di un matrimonio dominato dalla paura, il sospetto, il tradimento, il rimorso, la rivalsa. Un delirante disegno che pone il protagonista di fronte alla necessità di compiere una scelta precisa e irreversibile. Per Fincher la strada verso la realtà sperimenta sempre la violenza ed è segnata dal sangue, dalle ferite, dai lividi quando non dalla morte. Gone Girl dice dell'esistenza passata a costruire un'immagine pubblica conveniente. Nella rete nella vita reale, nel matrimonio: Amy e Nick fingono superbamente di non vedere che il loro piacere narcisistico è compreso nello sguardo degli altri, di chi li osserva, figuranti frustrati dalla loro felicità senza nubi. Tuttavia Gone Girl interrompe la narcosi interiore dei protagonisti facendo saltare lo schema logico e le previsioni facili, diventando gioco interattivo dove il presunto assassino diventa vittima e la vittima si fa carnefice. L'ambiente domestico e il quartiere residenziale immacolato, facciata edificata sopra le rovine di un centro commerciale e della crisi economica, correlano le manie dei protagonisti, interpretano la loro psicologia, illustrano la morbosa estetica della malattia, del decadimento, dell'illusione a cui non sfugge nemmeno il matrimonio con la sua pretesa di durare per sempre. Come desidera diabolicamente Amy che prosegue il discorso sull'emancipazione femminile. Trasposizione del romanzo di Flynn, Gone Girl è testimone e giudice di quello che siamo veramente, al di là di tutte le apparenze e della capacità di costruire e abitare un teatro della mente. Teatro in cui si mettono in scena Amy e Nick, fatti davvero l'uno per l'altra.

  • User Icon

    manuela

    23/04/2015 12:47:59

    Brutto film, pessimamente recitato e doppiato. Sembra una di quelle pellicole americane che si vedono in tv nei pomeriggi d'estate. Mi sorprende il fatto che in molti me ne abbiano raccomandato la visione considerandolo un filmone imperdibile. Mah.

  • User Icon

    ac

    08/04/2015 07:58:15

    CAPOLAVORO!! Grande regia magistrale prova degli attori! IMPERDIBILE!!

Vedi tutte le 4 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione
  • Produzione: 20th Century Fox Home Entertainment, 2016
  • Distribuzione: Warner Home Video
  • Durata: 145 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1);Inglese (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano; Inglese
  • Formato Schermo: 2,40:1
  • Area2
  • Contenuti: commenti tecnici: commento audio del regista