L' amore di uno sciocco

Junichiro Tanizaki

Traduttore: C. De Dominicis
Editore: Bompiani
Anno edizione: 2000
Formato: Tascabile
In commercio dal: 23 marzo 2000
Pagine: 263 p.
  • EAN: 9788845243738
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Descrizione
La protagonista del romanzo, Naomi, bella e immorale, si trasforma nel tentativo di assomigliare sempre più alle donne occidentali ammirate al cinema. Il cambiamento però non è indolore; Naomi diventa capricciosa, bugiarda e volgare. Joji, il marito, che in cuor suo ha sempre desiderato avere accanto a sè una donna occidentale e ha incoraggiato la trasformazione di Naomi, non potrà che passare attraverso tutti gli stadi dell'abbrutimento e dell'umiliazione. In Giappone si sono manifestati infatti un rifiuto delle tradizioni e un'ansia di mimetismo provocati da un acuto senso di inferiorità nei confronti di tutto ciò che è occidentale, ma la conseguenza è stata un profondo degrado della vita nazionale. Introduzione di Alberto Moravia.

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    Mara

    20/09/2018 10:42:25

    Questo romanzo della storia d’amore tra Kawai Jōji e Naomi, personaggio fittizio modellato su Seiko la sorella della prima moglie verso cui Tanizaki provava una forte attrazione. Naomi è la cameriera di un bar di quindici anni, dai tratti bellissimi ma non orientali, e Kawai Jōji se ne innamora immediatamente, decidendo di trasformarla fino a farla diventare il suo ideale di donna. Naomi è vista come l’incarnazione del dramma storico del Giappone, un paese trasformato con forza dalla modernizzazione rampante. Naomi e Jōji, entrambi amanti dell’occidente, vivranno la loro storia d’amore da due punti di vista diversi: Jōji è il tipico giapponese che ha una tradizione radicata, mentre Naomi è nata in un Giappone che ormai non ha più niente di tradizionale, è una donna libera da tradizioni e restrizioni, e professa l’amore libero. Ancora una volta Tanizaki tocca le giuste corde per darci un affresco del Giappone all’inizio del Novecento.

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    patrizia balit

    16/06/2015 12:10:27

    E' un crescendo di adulta distruzione sentimentale (Joji, l'uomo) e di irrefrenabile educazione sessuale (Naomi, la giovanissima dai tratti occidentali). Bramosia, tradimenti, vizio, induzioni psicologiche, infimi complotti, crudeltà morali e ricatti materiali, nulla, proprio nulla, farà desistere Joji dall'amore. "Ma quale uomo resisterebbe a Naomi? - Quella donna deve possedere qualche potere magico - Proprio così. Effettivamente, si tratta di magia nera. Ho capito da tempo che bisogna star lontano da lei. Chi le si avvicina corre un tremendo pericolo". E, infine, in una frase è racchiuso gran parte del Tanizaki pensiero " Tanto più è bella, quanto più è colpita dall'odio dell'uomo".

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    Lio

    01/03/2007 16:34:31

    Piacevolissimo diario di un tragico esperimento..impossibile non provare simpatia per i protagonisti della storia..difficile stabilire chi pecca d'ingenuità l'adulto che cerca di costruire la donna dei suoi sogni curandola esteticamente ed economicamente da ragazza...o la piccola quattordicenne che si adegua di necessità virtù ai desideri del "mecenate"

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