Amore - Toni Morrison - copertina

Amore

Toni Morrison

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Traduttore: Franca Cavagnoli
Editore: Frassinelli
Collana: Narrativa
Anno edizione: 2004
In commercio dal: 7 settembre 2004
Pagine: 241 p., Rilegato
  • EAN: 9788876848094
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Christine, Heed, May, Junior e E: sono le donne che subiscono la ineludibile malia di Bill Cosey. Per ciascuna Cosey è di volta in volta padre, marito, amico, amante, benefattore, carceriere che ama, governa, possiede e distrugge. Un insolente oggetto del desiderio la cui ombra si allunga anche dopo la morte a dominare la vita di quelle donne cambiandone il corso o modificando per sempre i rapporti tra loro. Fino alla tragedia finale. Fino alla catarsi finale. Dietro, si agita il tormentato fondale della storia dei neri d'America: la schiavitù, la segregazione, le prime titubanti manifestazioni per i diritti civili, i linciaggi, la radicalizzazione della lotta, la nascita della consapevolezza, fino all'affermazione del proprio diritto a esistere.
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    carlafed

    13/08/2019 16:34:35

    Libro certamente di non facile lettura, che a tratti coinvolge e soggioga, a tratti respinge. Non sono riuscita a leggerlo tutto di un fiato e certe parti occorre certamente riprenderle e rileggere per capirci qualcosa. Il libro merita come opera d'ingegno letterario, anche se manca quell'ispirazione intensa, quel pathos che rende un romanzo indimenticabile. Avrei votato 4, ma penso che certi giudizi siano stati eccessivamente negativi, e voto 5.

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    giuliog02

    12/03/2010 00:08:37

    Mia moglie, superate le difficoltà di lettura, mi ha spinto a ritentarne la lettura. Il nuovo commento é frutto della discussione con lei ed altri. Confermo il giudizio di scrittura elegante e di impervia lettura . Il romanzo é tragico, pesantissimo, complicato. Ogni particolare, anche apparentemente secondario, finisce per avere poi, anche molto in là, una sua logica nell'avanzare della narrazione. I personaggi sono ben descritti, ma difficilmente appaiono reali. Non si salva nessuno, tranne Elle che pur é l'avvelenatrice. L'autrice trapianta in un ambiente moderno una sorta di fiaba di stampo medievale, il cui messaggio é che il male é in noi ed ovunque. Dissolutezza, zoccoli, pazzia, aborti contribuiscono alla costruzione della metafora del male e della "diabolicità". Un secondo obiettivo é quello di sfatare l'immagine stereotipata del nero buono, quella dello Zio Tom. No sono cattivi come i bianchi. B.C. é il personaggio principale, una metafora del diavolo, é il cattivo che vuole apparire ed appare buono, uomo seducente, cinico, calcolatore, malvagio e dalla condotta immorale. Ci sono nel testo alcuni segnali di esoterismo. Altro che "amore" come da titolo, che é un paradosso, é la narrazione del male che é nell'uomo e Junior, la protagonista femminile, giovane, nata dopo la morte del "diavolo", non é che il suo contraltare femminile, ma con la stessa capacità seduttrice e la stessa carica di malvagità. Anche l'eredità é una metafora: non é il passaggio dei beni, ma il passaggio del potere demoniaco e questo va a Junior. Libro assai difficile da leggere, che richiede continui ritorni indietro per riprendere il filo e un'analisi continua di ciò che vuol comunicare l'autrice. Non mi sento di consigliarlo.

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    giuliog02

    18/02/2010 17:57:04

    Sono stato invitato a leggere questo romanzo di Toni Morrison da un'amica, esperta di letteratura. Mi era anche stato detto che solo da uno scrittore nero poteva venire una analisi critica, così realistica, della società nera.... . Il fatto che all'autrice sia stato conferito un premio Pulitzer e poi un Nobel mi ha spinto alla lettura. Errore madornale. Ho lasciato il libro dopo 165 pagine. L'autrice indubbiamente dispone di un' eccellente tecnica di scrittura, su cui ha impostato un romanzo, dalla trama decisamente artificiosa. La lettura é difficile. Il testo é affastellato: troppi nomi, troppe persone, troppe vicende in poco spazio. Abuso continuo di flash-back. Da sconsigliare .

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    Maria Falcione

    12/01/2008 18:50:39

    Questo libro non mi è piaciuto assolutamente.L'ho letto in due momenti diversi della mia vita,a distanza di anni ma nn è riuscito a trasmettermi nulla..Fortunatamente mi è stato regalato così non rimpiango il denaro speso.

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    Monia

    20/12/2004 16:44:07

    L'amore sotto molteplici punti di vista. L'amore che fa male ma di cui non si può fare a meno. L'amore che divide e che unisce solo nella morte. Credo Toni Morrison sia stata abilissima nel descrivere le contraddizioni di una femminilità convulsa; perché penso che questo sia soprattutto un romanzo sella femminilità, sulle sue insicurezze, sulle sue fragilità e sul suo continuo bisogno di attenzioni.

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  • Toni Morrison Cover

    Scrittrice statunitense. Ex attrice, ex ballerina, ha scoperto e fatto pubblicare come redattrice della Random House le opere di maggior successo della recente letteratura afro-americana. Tema centrale dei suoi romanzi, in cui si segnala lo spessore metaforico della scrittura, è la perdita d’identità dei neri, analizzata nei momenti della storia americana in cui il loro patrimonio culturale è stato più minacciato. In L’occhio più azzurro (The bluest eye, 1970), storia di una bambina nera e del suo disperato desiderio di possedere un paio di occhi alla Shirley Temple, e in Sula (1973), ritratto di due donne, una ribelle e una conformista, e della loro crescita opposta e parallela, la M. coglie le metamorfosi delle comunità nere scosse dalle... Approfondisci
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