L'amore e la violenza - CD Audio di Baustelle

L'amore e la violenza

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Artisti: Baustelle
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Warner Music Italy
  • EAN: 5054197508325
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Il settimo album dei Baustelle,12 brani inediti “oscenamente pop, come una bestemmia” come lo ha definito Francesco Bianconi.Prodotto artisticamente dallo stesso Bianconi e mixato da Pino "Pinaxa” Pischetola, “L’Amore e la Violenza” è lontano dalle sonorità di “Fantasma”, e più vicino alle atmosfere dei primi due album del gruppo.
Disco 1
1
Love
2
Il vangelo di Giovanni
3
Amanda Lear
4
Betty
5
Eurofestival
6
Basso e batteria
7
La musica sinfonica
8
Lepidoptera
9
La vita
10
Continental stomp
11
L'era dell'acquario
12
Ragazzina
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    ermelinda

    16/05/2020 20:38:52

    bellissimo, contro il conformismo

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    Michele

    11/03/2019 23:00:05

    Un album leggermente sottotono rispetto al loro solito, ma nettamente sopra la media

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    Luisa

    18/09/2018 12:20:01

    La perplessità del primo ascolto, dovuta alla evidente diversità strumentale di questo album dal precedente per la forte presenza di sintetizzatori, è stata superata da un ascolto scevro dei retaggi passati. La grandezza dei Baustelle è anche quella di sperimentare senza paura. La ricercatezza verbale rimane però una costante.

Piccoli Baustelle crescono. Lo erano già da un po’, ma con L’amore e la violenza riescono a toccare un livello di maturità - morale più che musicale - ancora più alto, abbandonando definitivamente l’analisi dell’adolescenza per guardare orizzonti diversi. I turbamenti sono più complessi, le complicazioni più contorte. Lo sguardo verso la giovinezza è più lontano e il senso di perdita è tangibile. Ma affrontato senza disperazione (“Pensare che la vita è una sciocchezza aiuta a vivere”, canta Bianconi).

Sullo sfondo, ben inquadrato dalla seconda traccia, Il vangelo di Giovanni, ci sono “profughi siriani” e “colpi di fucile”. Un riferimento preciso, come la letteratura contemporanea americana, che inquadra in un qui e ora delle vicende altrimenti inafferrabili. Il disco è baustelliano, nella musica e nei testi. Perché spingersi oltre i propri confini quando si ha la certezza di essere ancora unici, a 20 anni dalla formazione, è un vantaggio in partenza che è bene conservare.

Voto 3/5

Recensione di Matteo Zampollo

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