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Curatore: M. P. Ciccarese
Editore: EDB
Anno edizione: 2002
Pagine: 512 p. , Brossura
  • EAN: 9788810420485
Il "cammino lungo i sentieri millenari dell'immaginario cristiano popolato di simboli e figure zoomorfe" proposto da Maria Pia Ciccarese nel primo di due volumi sugli animali simbolici del cristianesimo delle origini è davvero qualcosa di utile e dilettevole; in esso si intrecciano sapientemente il rigore scientifico di chi ha un'ottima conoscenza della letteratura cristiana antica in lingua greca e latina e la semplicità e la capacità di indirizzarsi con stile piacevole e accattivante anche al lettore che si accosta a un tema come questo per pura curiosità. Gli animali stereotipo di vizi e virtù sono specchio che svela i diversi volti dell'uomo incarnandone i tratti della personalità: chi è furbo è una volpe chi è coraggioso è un leone un uomo ignorante è un asino; un'altra "funzione" degli animali è la loro dimensione simbolica tuttora diffusa e accettata come quella della colomba che rappresenta oggi i movimenti pacifisti. Il lavoro è un'indagine alle radici del simbolismo animale che trae origine dalle antiche interpretazioni allegoriche cristiane dei testi sacri a loro volta eredi della precedente tradizione sia giudaica sia pagana. Il simbolismo antropologico degli animali biblici assume sempre un valore specificatamente religioso attraverso il quale si ritrovano negli animali i vari tipi di fedeli che compongono la Chiesa gli avversari della fede cristiana nonché Cristo e Satana. Nel corso di questo viaggio all'interno del Bestiario dei Padri cristiani sono presentati in ordine alfabetico animali più o meno comuni dall'ape al bizzarro formicaleone tutti menzionati nella Bibbia nella versione greca della Septuaginta e oggetto dell'interesse e del commento degli antichi esegeti. Ciascun capitolo è dedicato a un animale e ripartito in due sezioni: nella prima trova spazio la storia dei significati simbolici attribuiti all'animale in questione mentre la seconda è una raccolta di passi antologici suddivisi per tipologia simbolica. Una caratteristica che emerge fin dal primo capitolo dedicato all'agnello è la polisemia dei simboli animali nel doppio senso per cui uno stesso animale può impersonificare diversi tipi umani (le api sono sacerdoti vergini profeti gli apostoli i fedeli ipocriti e addirittura i persecutori di Cristo) oppure una categoria simbolica può essere veicolata da differenti animali: il diavolo per citare uno dei casi più noti è leone drago serpente e cetaceo. Senza dubbio il grande merito di questo percorso tra i repertori simbolici degli esegeti cristiani dei primi secoli più e meno conosciuti non è solo quello di testimoniare la ricchezza infinita di interpretazioni attribuite agli animali ma quello di mettere in luce come la composizione dei famosi bestiari ed enciclopedie medievali ebbe il terreno preparato da secoli di allegoresi avente come oggetto gli animali. Ripercorrere allora le origini della simbologia animale degli antichi commentatori è essenziale per scoprire la genesi e gli sviluppi dell'immaginario dell'uomo occidentale sul mondo animale ed è tanto più prezioso se si condivide l'espressione di Robert Delort secondo cui fare la storia degli animali è come fare la storia della civiltà.
Mariachiara Giorda

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    Renata Semizzi

    11/07/2006 21.39.27

    Il testo ha il grande pregio di presentare le fonti, e per giunta in lingua originale, con tanto di repertoriamento scientifico, rendendo il libro utilissimo (quando non indispensabile) anche al pubblico specialista. La traduzione italiana a fronte, tuttavia, insieme alla chiarezza e semplicità esplicative rendono il testo perfettamente (e piacevolmente) leggibile anche da un lettore non specialista. La bibliografia è precisa, le note accurate. Si tratta di un testo di altissimo livello, ma destinato a tutti (pregio raro!) Lo ritengo uno dei migliori lavori del genere, e sto attendendo con impazienza la prosecuzione dell'opera! Per chiunque sia interessato non solo ai bestiari, ma anche alla patrisitica e alla formazione della cultura cristiana nei primi secoli, questo è un testo davvero imperdibile.

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