And the Anonymous Nobody

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Artisti: De La Soul
Supporto: Vinile LP
Numero supporti: 1
Etichetta: Kobalt
Data di pubblicazione: 26 agosto 2016
  • EAN: 5060454942450
VINILE € 26,90
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Il leggendario trio hip hop dei De La Soul torna con un nuovo album successore di The Grind Date (2004) e finanziato attraverso una fortunata campagna Kickstarter terminata nel maggio del 2015 con oltre seicentomila dollari di incasso. Mixato da Bob Power, Morgan Garcia e dalla stessa band e prodotto da Dave West e dai De La Soul, l’album contiene una selezione di oltre 300 ore di musica campionata dal vivo negli ultimi anni. Il metodo seguito dalla formazione è stato quello già utilizzato per il fortunato esordio 3 Feet High and Rising.All’album hanno partecipato inoltre Damon Albarn, Usher, Snoop Dogg, 2Chainz, Jill Scott, David Byrne, Pete Rock, Estelle, Roc Marciano e Justin Hawkins dei The Darkness.
Disco 1
1
Genesis (Intro) [ft. Jill Scott]
2
Royalty Capes
3
Pain [ft. Snoop Dogg]
4
Property of Spitkicker.com [ft. Roc Marciano]
5
Memory of… (US) [ft. Estelle and Pete Rock]
6
Cbgbs
7
Lord Intended [ft. Justin Hawkins]
8
Snoopies [ft. David Byrne]
9
Greyhounds [ft. Usher]
10
Sexy Bitch
11
Trainwreck
12
Drawn [ft. Little Dragon]
13
Whoodeeni [ft. 2 Chainz]
14
Nosed Up
15
You Go Dave (A Goldblatt Presentation)
16
Here in After [ft. Damon Albarn]
17
Exodus (Outro)

Questo disco è uno dei tanti miracoli che portano la firma di Kickstarter. Lanciata la raccolta fondi nel marzo 2015, in meno di 10 ore il traguardo di 100mila dollari per la realizzazione dell’ellepì era già bell’e superato. Buona notizia, perche´ significa che i De La Soul, di seguito, ne hanno ancora parecchio. Non solo, perche´ parliamo di fan assetati di novità, pubblico che compra i vecchi dischi, ma che ne vuole sempre di nuovi. In pratica, i tre hanno tutto quello che un artista sogna. Semplice fortuna? No, perche´ questa fiducia se la sono conquistata con album come And the Anonymous Nobody. Opere di una sofisticata semplicità, curate nei minimi dettagli e soprattutto piene zeppe di ottimo funk. Voto 4/5
Recensione di Claudio Biazzetti

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