Argo

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Regia: Ben Affleck
Paese: Stati Uniti
Anno: 2012
Supporto: DVD
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Il 4 novembre 1979, mentre la rivoluzione iraniana toccava l'apice, un gruppo di militanti fa incursione nell'ambasciata USA a Tehran, portando via 52 ostaggi. In mezzo al caos, però, 6 americani riescono a fuggire e trovano rifugio a casa dell'ambasciatore canadese. Ben sapendo che si tratta solo di tempo prima che i sei vengano rintracciati e uccisi, Tony Mendez, un agente della CIA, mette in piedi un piano rischioso per farli scappare dal paese.
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    Marco

    17/05/2020 10:11:53

    120 min di pura bellezza. Oscar meritatissimo.

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    claudia

    14/05/2020 12:43:20

    Bel film, dalla trama avvincente e dai colpi di scena che riescono a tenere lo spettatore sulle spine fino all'ultimo secondo. Ispirato a un fatto di cronaca, il film rappresenta la voglia di sopravvivenza di coloro che si trovano in una bruttissima situazione. Il sentimento di speranza è un tema che accompagna tutto lo svolgimento del film e che permette allo spettatore di vivere con i personaggi tutti i passaggi fondamentali dell'operazione. Bella interpretazione degli attori e personaggi davvero credibili.

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    Francesca

    30/12/2019 13:32:53

    Film premio Oscar basato sulla vita di stato Tony Mendez un agente segreto e scrittore, ex membro della CIA, incaricato dell'esfiltrazione degli ostaggi statunitensi, dall'Iran, nel 1979 durante la rivoluzione.

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    Mr Gaglia

    21/01/2015 20:42:05

    Sulle basi di questa vera storia Ben Affleck orchestra un film che forza la realtà dei fatti quanto serve per creare tensione e suspense ma non manca mai di rimarcare gli elementi di veridicità e di confinare in maniera netta le licenze cinematografiche. Il risultato è un'opera di sorprendente solidità, animata da un'etica di ferro e capace di muoversi attraverso i 3 registri principali del cinema, amalgamandoli con l'invisibile maestria di un veterano del cinema. Nonostante sia solo al suo terzo film da regista, Ben Affleck si conferma uno degli autori giovani più interessanti in assoluto, capace di fondere l'azione da cinema di guerra della prima parte con la commedia hollywoodiana della seconda e infine la tensione del dramma storico della terza. Un viaggio tra diversi toni in cui l'unica costante è il regista stesso, che incarna il protagonista Tony Mendez con una recitazione minimalista e pacata, esplorando tutte le declinazioni di un'infinita malinconia di sguardo che fa il paio con il rigore morale profuso nel raccontare la sua storia. In questo straordinario esempio di modernità cinematografica c'è tutta l'esperienza del cinema politico, teso e aggressivo della Hollywood degli anni '70, unita ad uno stile fluido ed invisibile. Ben Affleck alza ancora l'asticella e non si accontenta più di prendere un buon soggetto e girare con gusto e abilità un'ottima sceneggiatura ma, pur mantenendo tutto il riguardo del caso verso l'intrattenimento del proprio pubblico di riferimento, orchestra il suo racconto in modo che anche le parti più piccole, i ruoli comprimari o alcune parole pesino come macigni e siano in grado, con uno sguardo o un dettaglio, di fare il lavoro del cinema più serio e audace: stimolare nello spettatore correlazioni tra i fatti e i personaggi narrati e l'attualità, ovvero la storia della politica estera americana antecedente e soprattutto successiva al 1979.

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    Umberto75

    26/08/2013 17:23:58

    La bellezza del film sta nel creare suspence pur sapendo come va a finire e questa è la cosa che conta. Giustamente premiato agli ultimi Oscar fa di Ben Affleck un promettente regista (per chi non l'avesse visto consiglio il suo splendido esordio, Gone Baby Gone).

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    Davide

    06/03/2013 18:19:27

    Bel film. Ma l'Oscar è un'evidente esagerazione.

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    Jean Valjean

    03/03/2013 23:21:50

    Spettacolare; grande regia e interpretazione di Affleck. L'oscar e' strameritato!!

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    Davide

    26/02/2013 15:25:16

    Bello. Ma l'Oscar lo meritava "Lincoln".

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    nadia

    22/02/2013 21:06:17

    Ci troviamo di fronte a un signor film: accurata ricostruzione storica, attori in stato di grazia, ritmo ascendente, che sul finale diventa quasi spasmodico. Da guardare.

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    tommaso

    22/01/2013 08:52:15

    un grande film, merita l'oscar, da vedere e conservare.

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    Robertinho

    21/01/2013 12:44:21

    A Teheran, nel 1979, in seguito alla caduta dello Scià, i rivoluzionari con un'azione violenta occupano l'ambasciata americana. Sei cittadini statunitensi riescono a scappare, trovando rifugio presso la casa dell'ambasciatore canadese, ma è solo questione di tempo prima che vengano trovati. La CIA, con un'idea geniale dell'esperto di esfiltrazione Tony Mendez, finge la produzione di un film fantascientifico, "Argo", per riportare a casa i sei "prigionieri". Dopo l'ottimo "The Town", da Ben Affleck ci si attendeva la consacrazione definitiva. E' arrivata grazie a un film complesso, nella regia e nei contenuti, capace di far coesistere più generi e stili. In particolare emergono il filone storico-drammatico nella parte iniziale, quello della "american comedy" nella parte centrale e quello drammatico-d'azione nella parte conclusiva. Specialmente nella prima parte, se vogliamo quella più difficile da raccontare, Affleck esprime tutto il suo potenziale visivo, con inquadrature particolari e sempre attente a proporre allo spettatore il suo punto di vista e quello dei personaggi, utilizzando in modo quasi ossessivo il montaggio e i primi piani. Nella seconda parte il film diventa di più facile interpretazione, ma, con grande merito, senza cadere in basso. Più però che per la regia, di cui le qualità si erano già notate in passato, è sorprendente la prova d'attore di Ben Affleck, che trova in Tony Mendez il personaggio ideale per esprimere tutta la sua malinconia e profondità, evidente soprattutto nei rapporti col figlioletto e la moglie. Insomma, per concludere, un film di una grande solidità, in tutti i sensi, che lancia definitivamente Ben Affleck tra i migliori registi americani in attività.

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Un'opera di sorprendente solidità, animata da un'etica di ferro e dalla capacità di fondere azione da cinema di guerra, commedia hollywoodiana e dramma storico

Trama
Già vincitore di due Golden Globes (miglior film drammatico e miglior regia) e tre BAFTA, Argo, film che ha consacrato Ben Affleck come regista, ha trionfato anche alla notte degli Oscar, vincendo i premi assegnati al miglior film, alla miglior sceneggiatura non originale e al miglior montaggio. Thriller serrato e intimista allo stesso tempo, con una sceneggiatura incredibile che altro non è che la realtà stessa. A Teheran il 4 novembre 1979 alcuni soldati iraniani fanno irruzione nell'ambasciata americana e catturano 52 membri del corpo diplomatico, ma sei riescono a trovare asilo nell'ambasciata canadese. Un esperto agente della CIA, Tony Mendez, decide di elaborare un piano per farli fuggire tanto folle quanto audace: ideare una produzione cinematografica fittizia come copertura per salvare i sei rifugiati. Il titolo di questo film di fantascienza in produzione è Argo.

  • Produzione: Warner Home Video, 2013
  • Distribuzione: Warner Home Video
  • Durata: 120 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1);Inglese (Dolby Digital 5.1);Francese (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Francese; Inglese per non udenti; Italiano per non udenti; Olandese
  • Formato Schermo: 2,40:1
  • Area2
  • Contenuti: speciale: "Salvati da Teheran: Noi c'eravamo"
  • Ben Affleck Cover

    Attore e sceneggiatore statunitense. Inizia la carriera con piccole parti in serie televisive, poi, con l'amico e collaboratore M. Damon, scrive la sceneggiatura di Will Hunting, genio ribelle (1997) che, diretto da G. Van Sant, ottiene un grande successo di pubblico e l'Oscar per la migliore sceneggiatura e per l'attore non protagonista (R. Williams). A. vi appare solo in un ruolo di secondo piano, ma il film segna l'inizio della sua carriera che prosegue con il pluripremiato Shakespeare in Love (1998) di J. Madden e con il primo ruolo da protagonista, insieme a S. Bullock, in Piovuta dal cielo (1999) di B. Hughes. Faccia da ribelle con uno sguardo capace di guizzi di romantica dolcezza, alterna con sapienza ruoli impegnativi in piccoli film indipendenti (Dogma, 1999, di K.?Smith) con la... Approfondisci
  • Ben Affleck Cover

    Attore e sceneggiatore statunitense. Inizia la carriera con piccole parti in serie televisive, poi, con l'amico e collaboratore M. Damon, scrive la sceneggiatura di Will Hunting, genio ribelle (1997) che, diretto da G. Van Sant, ottiene un grande successo di pubblico e l'Oscar per la migliore sceneggiatura e per l'attore non protagonista (R. Williams). A. vi appare solo in un ruolo di secondo piano, ma il film segna l'inizio della sua carriera che prosegue con il pluripremiato Shakespeare in Love (1998) di J. Madden e con il primo ruolo da protagonista, insieme a S. Bullock, in Piovuta dal cielo (1999) di B. Hughes. Faccia da ribelle con uno sguardo capace di guizzi di romantica dolcezza, alterna con sapienza ruoli impegnativi in piccoli film indipendenti (Dogma, 1999, di K.?Smith) con la... Approfondisci
  • Alan Arkin Cover

    "Attore e regista statunitense. Dopo un eclettico apprendistato di compositore di canzoni folk, scrittore di racconti di fantascienza e attore teatrale a Broadway, esordisce al cinema in Arrivano i russi, arrivano i russi (1966) di N. Jewison, nel ruolo del grottesco capitano della nave che gli vale un Golden Globe e una nomination all'Oscar. Alterna quindi personaggi comici (L'infallibile ispettore Clouseau, 1968; Una strana coppia di suoceri, 1979) a figure drammatiche (su tutti il dimesso agente immobiliare di Americani, 1992) dimostrandosi uno degli interpreti più versatili del cinema statunitense. Nel 2006, la sua interpretazione del nonno tossicomane in Little Miss Sunshine di J. Dayton e V. Faris gli vale la conquista dell'Oscar come migliore attore non protagonista. Il delicato equilibrio... Approfondisci
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