Gli album iconografici, dedicati agli scrittori e ad altri esponenti del mondo culturale, sono volumi illustrati che ricostruiscono una biografia attraverso fotografie, manoscritti, lettere e documenti visivi. Si affermano nel Novecento come forma editoriale autonoma tra saggistica, archivistica e divulgazione colta.
Accanto alle biografie tradizionali, gli album per immagini offrono un percorso storico che integra cronologia, luoghi e reti culturali. Una parte dei volumi si concentra sulla formazione e sugli ambienti frequentati, utile per chi studia il contesto editoriale o universitario di figure come Italo Calvino, Primo Levi, Pier Paolo Pasolini o Elsa Morante.
L’album iconografico si colloca tra storia culturale, filologia d’autore e visual studies. Dopo il 1945, con la diffusione della fotografia editoriale, diventa uno strumento di mediazione tra pubblico e archivio. Il formato integra riproduzioni di autografi, prime edizioni, carteggi e ritratti d’epoca, spesso accompagnati da saggi introduttivi. Tra le collane con più uscite quelle curate da Mondadori, all'interno dei Meridiani Mondadori o negli Oscar Grandi Classici, Einaudi, nei Saggi e nella Biblioteca della Pleiade, ed Edizioni Studio Tesi, nella collana Iconografia.