L’antisemitismo riguarda i pregiudizi, le ostilità, le discriminazioni e le forme di violenza rivolte contro gli ebrei in quanto tali, in quanto individui di religione ebraica. Nel corso della storia europea contemporanea ha assunto configurazioni religiose, politiche, razziali e complottiste differenti.
Ideologia e forme storiche
Gli studi sull’antisemitismo ne permettono di studiare origini, trasformazioni storiche, linguaggi politici e conseguenze sociali, dalla tradizione antigiudaica europea alle ideologie razziali dell’Ottocento e del Novecento. Alcuni titoli si focalizzano con particolare attenzione su alcuni eventi ed esperienze storiche rilevanti, come la Germania nazista, la Shoah e le leggi antiebraiche introdotte nell’Italia fascista nel 1938. La persecuzione degli ebrei nell’Europa nazista e fascista rappresenta un passaggio centrale per comprendere il rapporto tra pregiudizio, istituzioni statali, discriminazione giuridica e violenza.
Pregiudizi, negazionismo e riconoscimento
Una parte dei volumi analizza stereotipi e teorie del complotto e il rapporto tra antisemitismo, memoria della Shoah e negazionismo. Sono anche presenti studi dedicati alle forme contemporanee di antisemitismo, alla comunicazione politica e alla diffusione dei pregiudizi nei media e negli ambienti digitali. Sul versante istituzionale, saggi e studi esaminano gli strumenti di riconoscimento e contrasto adottati da governi e organismi internazionali.