I curdi sono una popolazione di lingua iranica distribuita tra Turchia, Iraq, Iran e Siria. Nel XX e XXI secolo la loro condizione è legata a rivendicazioni di autonomia e conflitti regionali.
L’interesse editoriale sui curdi intreccia ricostruzione storica, organizzazione politica e dinamiche militari. Una parte dei volumi analizza la mancata attuazione del Trattato di Sèvres del 1920 e il successivo riassetto imposto dal Trattato di Losanna del 1923, passaggi centrali per comprendere l’assenza di uno Stato curdo. Sono presenti studi sul Governo Regionale del Kurdistan in Iraq. Alcuni titoli esaminano il Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK), fondato da Abdullah Öcalan, e le relazioni con lo Stato turco, nonché il ruolo delle Unità di Protezione Popolare (YPG) nel conflitto siriano dopo il 2014.
Il dibattito accademico coinvolge studi medio-orientali, diritto internazionale e scienze politiche. Ulteriori filoni di ricerca riguardano l'identità, la lingua e la diaspora dei Curdi e affrontano il tema del nazionalismo senza Stato.