Il rossobrunismo è un’etichetta usata nel dibattito politico contemporaneo per descrivere convergenze, reali o presunte, tra elementi della tradizione della sinistra radicale e temi associati alla destra nazionalista. Il termine si diffonde soprattutto in Europa tra la fine del XX secolo e l’inizio del XXI.
Il tema è rilevante per interpretare fenomeni politici ibridi, alleanze inattese e trasformazioni ideologiche emerse dopo la Guerra Fredda. In questo ambito trovano spazio saggi dedicati alle contaminazioni tra culture politiche differenti, studi storici sulle origini del concetto e analisi delle sue applicazioni nel dibattito pubblico. Alcuni titoli esaminano il rapporto tra antiamericanismo, sovranità nazionale e critica della globalizzazione.
Il tema coinvolge scienza politica, storia delle ideologie e sociologia dei movimenti politici. Le interpretazioni richiamano spesso il pensiero di Aleksandr Dugin, il dibattito sull’eurasiatismo e le trasformazioni dei movimenti antisistema. La letteratura considera anche il significato di categorie quali populismo, sovranismo e comunitarismo. Compaiono termini come nazional-bolscevismo, anti-globalismo e geopolitica multipolare. Le definizioni non sono univoche e restano oggetto di confronto tra studiosi e osservatori.