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Curatore: V. Fagone
Editore: Mazzotta
Anno edizione: 1999
Pagine: 432 p. , ill.
  • EAN: 9788820213411

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    exibart

    25/06/2002 17.57.05

    Amo l’arte contemporanea perché amo soprattutto la luce” diceva Apollinaire, il poeta di Alcools, il più lucido cantore delle avanguardie del primo Novecento, enucleando icasticamente l’essenza di un’arte che, incontrandosi con l’evoluzione della tecnologia, avrebbe dato vita a qualcosa di radicalmente nuovo: la videoarte, l’arte delle immagini luminose in movimento. Un’arte di luce di cui ci si innamora per folgorazione. E un innamoramento e una presa di partito a favore della videoarte, intesa come guerriglia contro i sistemi istituiti quali la televisione, il regime di musei e gallerie, il mercato dell’arte ridotta a oggetto di possesso e di consumo, caratterizzano gli esordi gloriosi degli anni Sessanta e Settanta. Il VideoArt Festival di Locarno nasce da questo clima pionieristico nel 1980. Nel corso degli anni Ottanta, da una parte l’arte video acquisisce spazio e visibilità. Dall’altra l’accoglimento da parte del sistema arte tradizionale è anche un tentativo di addomesticamento. In questo contesto il FVL (Festival VideoArt Locarno) riesce, anche godendo dello "spessore topo-culturale" della tradizione vivente di Monte Verità, ad essere non solo uno dei festival internazionali più prestigiosi, ma a mantenere la vitalità critica dei primordi della videoarte. E questo non solo selezionando le opere e invitando e premiando con il Laser d'Or i protagonisti più rappresentativi della scena mondiale, ma avvertendo fin dagli inizi la necessità di una costante interrogazione critica che chiami le riflessioni e le testimonianze di videoartisti, filosofi, teorici dell’arte, esperti di nuove tecnologie e di scienze cognitive. Necessità che ha dato vita a seminari, atelier, workshop, e al Colloquio annuale internazionale. È proprio in questo spessore teorico e filosofico che risiede la specificità del FVL. Negli anni Novanta la sfida è quella posta dalle nuove tecnologie digitali, dalla rivoluzione informatica e da internet. Il colloquio intern

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