L' arte di amare

Erich Fromm

Editore: Mondadori
Anno edizione: 1995
Formato: Tascabile
  • EAN: 9788804409977

€ 9,35

€ 11,00

Risparmi € 1,65 (15%)

Venduto e spedito da IBS

9 punti Premium

Attualmente non disponibile Inserisci la tua email
ti avviseremo quando sarà disponibile

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Valentina

    02/09/2017 08:33:44

    Un trattato divulgativo che spiega un sentimento così complesso come l'amore in modo così semplice da stupire il lettore.

  • User Icon

    Sir Bernardo

    26/01/2015 11:20:10

    Bellissimo libro, molto utile a riflessioni, ma non può avere pretese 'religiose'... è un libro di psicologia. Mi riferisco in particolare a Fabrizio Porro. E colgo l'occasione per specificare che innanzitutto l'apostolo Paolo predicava l'esatto contrario del legalismo giudaico: Paolo ha insegnato che siamo stati tutti liberati dalla schiavitù della Legge (che a volte chiama "carne") e siamo entrati nella Grazia (cioè lo Spirito); questa Grazia ci è stata donata gratuitamente da Gesù, il quale si è dato in sacrificio per il perdono dei peccati di ogni uomo che lo accetti. La Torah, dopo l'avvento di Gesù, ha valore solo se rapportata al Cristo. Questo tipo di amore, che non è psicologico ma divino, sfugge a ogni ragione, a ogni spiegazione e ad ogni logica umana (il grande san Paolo lo accenna nell'Inno alla carità). Nei secoli ci sono state (e ci sono ancora oggi) infinite testimonianze veraci di persone che hanno vissuto fino all'estremo questo amore: i martiri che per amore si lasciavano bruciare dalla prepotenza degli imperatori; mistiche, come Caterina da Siena, che si nutrivano solo esclusivamente di Eucaristia; sante e santi che hanno offerto se stessi per gli altri, san Pio, santa Teresa e praticamente tutti gli altri... La psicologia è la conoscenza della mente umana nelle sue varie esplicazioni; lo Spirito è altro, e non può essere racchiuso né in un libro, né nel genio di un grande autore, né nella vastità di questo mondo...

  • User Icon

    Fabrizio Porro

    08/06/2013 17:14:49

    Rileggendo più volte "L' arte di amare" del nostro grande Maestro Erich Fromm con la mia compagna di vita Caroll Gisselle Aceituno Castillo, ebbene...insieme abbiamo compreso a fondo una grande ed indiscussa Verità e cioè che tra amore e giustizia c'è un rapporto molto teso. L'amore è esclusivo, la giustizia, invece, è inclusiva; l'amore è concentrato, mentre qualità della giustizia è la sua diffusione; l'amore è sbilanciato, mentre la giustizia ha in mano la bilancia; l'amore è cieco perché è arbitrario e singolare, la giustizia è cieca per motivi opposti per non essere né arbitraria, né singolare. La coincidenza fra amore e giustizia appartiene all'utopia messianica. C'è un amore che dispone al perdono al punto di essere connivente con il male, e c'è una giustizia così innamorata di se stessa da distruggere il mondo, il cosiddetto narcisismo della giustizia. L'identità Torah = Antico Testamento = Legge e (legalismo), sostenuta dall'insegnamento dell'apostolo Paolo, e rafforzata nell'esegesi cristiana posteriore, è divenuta purtroppo il segno di una realtà superata e bollata con il marchio di una presunta mancanza di amore, e con l'ulteriore identificazione polemica di legge = giustizia inflessibile = spirito vendicativo... Gli ebrei comunque, mentre altri oramai quasi con sussiego e disprezzo la chiamavano e continuano a chiamarla Legge, hanno mantenuto il nome originario, e hanno continuato a chiamarla Torah. Quel ponte perfetto tra amore e giustizia. I Maestri del Talmùd cercano continuamente di temperare la giustizia con l'amore e questo è quello che i rabbini chiamano la misericordia. Ma esiste anche una correzione dell'amore da parte della giustizia. Questo è quello che si chiama il braccio destro rispetto al braccio sinistro dell'Eterno. Sono anche le due dimensioni dell'Eterno: la misura della giustizia, e la misura della misericordia.

  • User Icon

    Enrico Cota

    20/12/2012 11:56:37

    Piacevole lettura e ricca di informazioni che spaziano. Alcuni esempi biblici trattati sono però influenzati dal pensiero dell'autore. Sicuramente un testo che aiuta ad avere un pensiero obiettivo e maturo di un sentimento che rende unici gli esseri umani.

  • User Icon

    Fabrizio Porro

    07/09/2012 00:25:15

    Il vero amore non è né fisico, né romantico. Il vero amore è l'accettazione di tutto ciò che è, è stato, sarà e non sarà.

  • User Icon

    Giovanni Pilone

    24/05/2012 08:52:02

    Un capolavoro. È il libro da avere assolutamente nella propria biblioteca. Non so più quante volte l'ho letto. La prima volta, da adolescente, mi ha aperto gli occhi sul mondo, e da allora mi ha sempre accompagnato nella mia vita.

  • User Icon

    Fabrizio Porro

    01/12/2011 11:06:01

    Colui che non sa niente, non ama niente. Colui che non fa niente, non capisce niente. Colui che non capisce niente e' spregevole. Ma colui che capisce ,AMA, vede, osserva... La maggiore conoscenza e' congiunta indissolubilmente all'AMORE... Chiunque crede che tutti i frutti maturino contemporaneamente come le fragole, non sa nulla dell'uva.

  • User Icon

    mikmat

    21/12/2009 17:18:13

    Un libro fantastico. L'inizio è troppo tecnico, ma gli ultimi due capitoli sono illuminanti. Per me sono stati un affresco della società moderna.

  • User Icon

    Michela

    04/09/2008 13:06:37

    Un bel libro, ma in alcuni punti la scrittura e i termini non sono facilissimi. Lo consiglio a chi cerca cultura.

  • User Icon

    Giusy

    09/07/2008 15:31:26

    bello anke se a volte 1po' troppo filosofico e con termini troppo tecnici

  • User Icon

    Cinzia

    12/10/2007 11:25:51

    Unico aggettivo.....FANTASTICO!!!!...Nessuna nostra descrizione potrà mai rappresentare quello che è riportato su questo fantastico libro!...Un solo consiglio....leggetelo!...Io di sicuro ripeterò la lettura dello stesso svariate volte!

  • User Icon

    Mirko

    23/07/2007 18:48:15

    Premetto che non sono uno studente di psicologia o filosofia,oltre ad essere il primo libro di Fromm che ho letto (ne leggerò altri sicuramente...),comunque a me è piaciuto moltissimo.Per quanto mi riguarda è riuscito a farmi tornare la voglia di amare,correggendo alcuni aspetti negativi della mia personalità che ho ritrovato nel libro,aiutandomi a riflettere sul perchè avessi perso quest'arte meravigliosa.Alcuni concetti meritano di essere meditati un pò,ma nel complesso la lettura è piacevole ed interessante,dimostrando le difficoltà che l'apprendimento di quest'arte richiede,sin dalla nostra nascita.

  • User Icon

    sandro landonio

    03/04/2007 22:07:41

    Innamorarsi è generalmente, nell’opinione comune, un processo dinamico ovvero si passa da uno STATO A ad uno STATO B; viceversa l’azione di amare è statica, si tratta di una condizione dell’animo, che, per quanto dura, è stabilmente presente, e, normalmente, la si identifica con lo stato finale dopo l’innamoramento. Fromm ci propone invece una visione differente ovvero l’amare corrisponde ad una predisposizione presente nell’individuo, indipendente dall’aver identificato un oggetto per l’amore. Questa predisposizione si costruisce come base a partire dall’infanzia, tramite l’interazione ed il rapporto con i nostri genitori, sviluppandosi poi, nel corso della vita, ma sempre in modo imperfetto, da cui la necessità di educarla e migliorarla. Presupposto importante necessario per poter amare è il raggiungimento di un gradino iniziale nello sviluppo della personalità: essere arrivati ad amare sé stessi, per poter creare la stessa disposizione verso l’esterno. L’ innamoramento, come noi l'intendiamo, è un caso specifico riguardante l’applicazione di questa predisposizione ad un oggetto sessuale nell’ amore erotico. Che si sia d'accordo o meno con le idee seducenti dell' autore, portandoci a riflettere su dei concetti che sembrano scontati, il libro ha dei meriti innegabili. Volendo trovare un difetto mi sembra un pò datata la parte, relativa alla descrizione con cui la società odierna non agevola la corretta esplicazione dell’amore, citando una supposta disintegrazione dello stesso nella società occidentale, ma ciò non toglie nulla al resto del libro ed al suo approccio innovativo alla parte intima dell’argomento.

  • User Icon

    Emy

    07/03/2007 17:52:32

    "Amare qualcuno non è solo un forte sentimento, è una scelta, una promessa, un impegno. Se l'Amore fosse solo una sensazione, non vi sarebbero i presupposti per un amore duraturo" una delle frasi che ho fatto mie... questo è uno dei miei libri preferiti. Non so più quante volte l'ho riletto e quante ancora lo leggerò!! Fromm è un grande, mi è piaciuto molto anche studiarlo! Il libro non è sempre scorrevole, ma per capire certi concetti bisogna riflettere un po'! Ah, si parla di diversi tipi di amore, non vi aspettate semplicemente sesso, amore di coppia o simili, ma un bell'insegnamento!

  • User Icon

    Manuel

    26/11/2006 14:11:44

    Non do 5 a questo libro per il semplice fatto che non tutti potrebbero trovarlo scorrevole. E' comunque un libro bellissimo e interessante; a me personalmente è piaciuto tantissimo, uno specchio dell'intimità della nostra anima!

  • User Icon

    Andrea

    13/09/2006 08:23:05

    Se non l'avete mai letto, non potreste mai credere che questo libro racchiude alcune verità dell'esistenza dell'uomo... Consigliato caldamente a chi non è felice in amore

  • User Icon

    TILLINA

    18/09/2005 17:40:36

    Unico, fantastico, semplice, scritto davvero bene.. il capolavoro dei capolavori.l ho letto 3 volte...

  • User Icon

    Agnese

    22/04/2005 14:03:15

    Un capolovoro! Una sorta di Bibbia dell'amore... dovrebbero leggerlo tutti!! A chi non è piaciuto forse non l'ha capito!

  • User Icon

    Alberto

    28/03/2005 11:17:43

    "La lettura di queste pagine potrebbe essere una delusione per chi si aspetta una facile istruzione sull'arte di amare. Questo volumetto, al contrario, si propone di dimostrare che l'amore non è un sentimento al quale ci si possa abbandonare senza aver raggiunto un alto livello di maturità. [...] E' l'amore un arte? Allora richiede sforzo e saggezza. Oppure l'amore è una piacevole senzazione, qualcosa in cui imbattersi è questione di fortuna? Questo volumetto contempla la prima ipotesi, mentre è fuor di dubbio che oggi si crede alla seconda." E.F. Come l'estratto dal libro spiega è bene si astenga dalla lettura chi cerca facili risposte o istruzioni, per tutti gli altri il libro risulterà piacevole alla lettura (e neppure troppo complesso) ma soprattutto ricco di contenuti e argomenti di riflessione. l'impronta con cui il libro è scritto è quella psicanalitica, e volutamente è stato tolto ogni riferimento di natura romantica! è incredibile quanto sia attuale la fotografia della società fatta in questo libro (1956). Una "fotografia" parziale, che sebbene lontana quasi mezzo secolo, ha molti punti in comune con quella attuale.

  • User Icon

    Matteo

    11/04/2004 13:16:23

    E' un libro che illustra il sentimento dell' amore in maniera molto fredda ed oggettiva spiegandone il suo vero significato. Molte volte si crede che amare una persona sia fare del proprio partener il proprio mondo, estraniandosi da tutto e da tutti. Secondo Heric questo sarebbe soltanto un egoismo in due : l'amore per qualcuno sarebbe amare il mondo attraverso quella persona. Ciò si ricollega anche a ciò che ha detto Haidgher quando parlò di essere autentico ed inautentico: l'essere è autentico solo se si mette in relazione con il mondo entrandoci quasi in comunione; al contrario è inautentico se tende ad estraeniarsi da esso. Il mio giudizio su questo libro è alto poichè aiuta molto a riflettere su come l' uomo abbia sfinito il significato vero dell' amore riducendolo a qualcosa che ha un valore molto più basso del suo valore originale.

Vedi tutte le 21 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione