L'Assalone. Oratorio per 5 voci - CD Audio di Giovanni Paolo Colonna

L'Assalone. Oratorio per 5 voci

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Compositore: Giovanni Paolo Colonna
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Tactus
Data di pubblicazione: 23 febbraio 2015
  • EAN: 8007194105575
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Tra i tredici oratorii di Giovanni Paolo Colonna, oltre la metà lega la propria genesi, o almeno la propria tradizione, alla corte di Francesco II d’Este. Benché nell’Età moderna la sacralità della monarchia fosse fuori discussione, non è tuttavia scontato che un oratorio – al contrario di un’opera, come di solito avviene – fosse offerto al principe per tesserne lodi incondizionate. In numerosi libretti oratoriali il monarcaspettatore (nonché patrocinatore-dedicatario) è anzi posto di fronte alle insidie del suo ruolo, alle colpe dei suoi predecessori, alla rinuncia della libertà personale e alla gravità del suo ministero, sul quale incombono il volere di Dio e il modello del Cristo. Se dunque l’opera è spesso strumento di applauso, l’oratorio è spesso strumento di monito. Quest’ultimo aspetto ha compiuta realizzazione nell’Assalonne, tratto dal Secondo libro di Samuele nell’Antico Testamento biblico: Assalonne s’impossessa del regno d’Israele spodestando il padre Davide; nella battaglia decisiva, nonostante il re legittimo abbia ordinato di trattare con riguardo il figlio ribelle, questi – rimasto sospeso con le lunghe chiome ai rami di un albero, mentre la cavalcatura procede oltre – è trafitto a morte dal generale Ioab; Davide piange il lutto, ma Ioab lo ammonisce: il re non deve mostrare amore per chi lo ha insidiato, né disprezzo per chi lo ha salvato; richiamato ai suoi doveri di monarca, Davide esce sulla porta, e lì il popolo si raduna di nuovo al suo cospetto.
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  • Giovanni Paolo Colonna Cover

    Compositore e organista. Studiò a Roma con G. Carissimi e O. Benevoli. Risiedette a Bologna, dove fu organista (1659) e maestro di cappella (dal 1674) a S. Petronio e per quattro volte «principe» dell'Accademia filarmonica; si dedicò anche alla costruzione di organi e fondò una scuola musicale che divenne famosa. Ebbe una vivace polemica con Corelli, del quale criticò un passaggio della Terza sonata dell'op. 2. Compose 4 opere, 13 oratori, molta musica vocale sacra, nella quale adotta sia lo stile bicorale a cappella sia lo stile monodico e concertato, dimostrandosi, al di là di certi riferimenti ai modelli della scuola polifonica romana, originale armonista e melodista, particolarmente abile nel trattamento delle voci. Approfondisci
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