Atti dispositivi «nulli» e acquisto dell'eredità. Contributi allo studio della gestione conservativa

Giovanni Perlingieri

Anno edizione: 2002
Tipo: Libro tecnico professionale
Pagine: 388 p.
  • EAN: 9788849504330
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:

€ 27,00

Venduto e spedito da IBS

27 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
 
 
 

Il lavoro sottopone a revisione critica la fattispecie dell'accettazione dell'eredità (espressa, legale e tacita) e in particolar modo il consolidato orientamento secondo il quale un atto di disposizione di un bene ereditario, ove dedotto come fatto rilevatore della volontà tacita del chiamato di accettare l'eredità, ha importanza come mero fatto storico, non come negozio valido. Punto di partenza della ricerca è il concetto di manifestazione e il confronto tra gli strumenti di tutela predisposti dall'ordinamento e gli interessi emergenti in concreto nel rapporto defunto, chiamato/i, terzi. L'indagine si è sviluppata nell'ambito di una prospettiva incline da una parte a valutare il problema della gestione conservativa del patrimonio ereditario, dell'amministrazione dell'eredità nel periodo antecedente all'accettazione, anche alla luce della peculiare disciplina dei contratti d'impresa, dall'altra a rifiutare, in considerazione dei recenti interventi legislativi e della differenza tra illegalità, illiceità e non meritevolezza, una considerazione unitaria del concetto di "nullità" e di annullabilità. L'approccio ermeneutico empirico è funzionale, sistematico-assiologico e attento alla rigorosità del linguaggio giuridico.