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Marco Missiroli

Editore: Feltrinelli
Collana: I narratori
Anno edizione: 2015
Pagine: 249 p. , Brossura
  • EAN: 9788807031250

Recensioni dei clienti

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    Cristiana

    09/10/2016 12.59.33

    La storia della formazione, anche sessuale, ma non solo, di un giovane uomo. Interessante anche per una donna. E poi ben scritto. Appena un po' noioso, comunque originale e notevole nel piatto panorama italiano dei "giovani" scrittori

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    Patrizia

    27/08/2016 12.07.05

    Libro comprato per caso da portare in spiaggia e poi letto d'un fiato. Leggo molto ma non sono un'intellettuale; un libro mi piace se mi dà emozione e qui mi è scesa pure qualche lacrima. È vero che qualche passaggio è un po' appesantito dalle citazioni, ma anch'esse hanno il loro perché. Molto ben caratterizzati tutti i protagonisti, sembra di conoscerli davvero. Splendido e tenero l'inserimento di Palmiro Togliatti. Bel libro!

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    Stefania

    27/07/2016 22.29.56

    Ho comprato questo libro spinta dalle critiche positive che avevo letto e incuriosita dal titolo. Poi è stata una scoperta positiva e una piacevole lettura. Apparentemente è un romanzo di formazione leggero ma l'emotività del protagonista è affrontata in moodo così profondo e coinvolgente da spingerti ad una attenta riflessione sulle diverse fasi della vita. Bellissime le citazioni letterarie.

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    Floriano

    19/07/2016 22.01.27

    Un romanzo che mi ha reso FELICE. Non lo riuscivo a mollare, mi ha coinvolto, ha fatto sentire mio l'animo del protagonista, mi ha commosso, eccitato, entusiasmato. Grazie, non lo dimenticherò. Lo pongo tra i più belli letti negli ultimi due anni.

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    Adriana Rosas

    13/07/2016 22.46.36

    Premessa: Per il titolo, non avrei nemmeno lontanamente pensato di leggerlo. L'ho letto su consiglio di una bibliotecaria, che me ne ha parlato come di un romanzo di formazione. E' un libro scritto bene; ci sono pagine interessanti (non moltissime) e altre di una noia/inutilità/scontatezza mortali (parecchie: soprattutto quelle che descrivono le performances sessuali!!); ci sono personaggi interessanti, ma poco credibili, e personaggi banali, anche se credibili; c'è un protagonista con due fissazioni (il sesso e la letteratura) che - in modo poco credibile - lo aiutano a diventare uomo (avendo come sfondo due città ricche di fascino, anche se diverse tra loro: Parigi e Milano). Conclusione: Sarà anche un romanzo di formazione, ma è - per la mia sensibilità - troppo centrato sul sesso, a cui il titolo rimanda in maniera esplicita e furbesca (forse molti l'hanno comprato e letto proprio per quel titolo!). Non mi è piaciuto: salvo solo alcuni consigli di lettura. E non so se leggerò ancora qualcosa di questo scrittore.

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    chiara

    01/02/2016 23.59.46

    Insomma...mi aspettavo qualcosa di più e di meglio. Parti migliori si alternano ad altre scontate,lente,ripetute. Troppe citazioni letterarie troppe seghe troppe descrizioni sessuali gratuite x un romanzo di formazione che senza le suddette parti avrebbe potuto solo migliorare.

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    eva

    04/09/2015 11.42.23

    il libro si legge in modo scorrevole, ma, ahimè, estremamente banale e scontata la storia. Inoltre è veramente eccessiva la continua citazione di classici della letteratura! Non lo consiglierei.

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    Eloina

    06/08/2015 15.43.42

    Che barba , che noia! Che libro moscio, che dolce vita! I particolari poi sono assurdi: la meringa nella coppa Smeraldo, i pop corn al cinema (che non c'erano allora). Ci volevano questi rimandi per strizzare l'occhio al lettore? La mostra di F.Kahlo poi era del 2003/04. Dice che "I lunedì al sole" è un film delizioso?Ma scherza o fa sul serio? Ma questo è un tema anni 60, ragazzi, svegliarsi!!!! Libri così sono vecchi!! Tutte le volte che leggo un libro così, mainstream della critica e dei lettori, sono contenta di non aver speso i 16 euro.

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    Sid

    29/07/2015 12.40.03

    Dunque, l'ho finito giusto perché non era lungo. Altrimenti ne avrei fatto anche a meno. E' il processo di maturazione di un uomo attraverso le sue esperienze sessuali. Dico, scherziamo? E' tutto qui un uomo? Le sue esperienze sessuali? E' così che matura? O non sarà che l'autore voleva strizzare l'occhio alla moda del momento (peraltro non riuscendoci perché non ha il coraggio di andare fino in fondo)? Nel mezzo non c'è altro. Nessun guizzo nella trama. Tutto scontato. Il finale (e mi riferisco alla "scelta" della ragazza, alla facilità con cui si sistema e alla storia legata alla madre) è addirittura imbarazzante. Roba già vista e rivista. In ogni pagina poi l'autore cita un libro. Quasi a voler dare sfoggio della sua cultura. Grazie Missiroli ma quei libri li conoscevamo anche noi. Non hai mica scoperto l'acqua calda. Due cose però gliele devo concedere: in tutta questa banalità mi è piaciuto il personaggio di Marie e lo stile non è male, nel senso che il romanzo tutto sommato scorre velocemente. E' smielato e sa di vecchio. Ma scorre. Come ho già detto per altre recensioni non do uno perché ho letto di peggio, ma se un libro così banale è uno dei più popolari del momento mi chiedo dove andremo a finire.

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    Davide D.

    11/07/2015 00.20.21

    È il primo libro che leggo di Marco missiroli. Scrive indubbiamente benissimo, con un linguaggio scorrevole, elegante, chiaro e diretto, ma questo romanzo lo trovo veramente di una noia mortale. Una storia estremamente banale che speri sempre decollare da un momento all'altro ma che procede invece con una calma piatta, senza scossoni, situazioni emozionanti, magari eccitanti (visto l'ingannevole titolo) almeno fin quasi alla fine, punto in cui sono arrivato con la lettura. Mi mancano ormai poche pagine per finire il libro ma nonostante cerchi di sforzarmi non Riesco proprio a proseguire. Come andrà a finire la storia?? Sinceramente a questo punto non mi interessa.

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    Loris

    17/06/2015 09.49.35

    Il 'caso' mediatico alza le aspettative e polarizza i giudizi. A dispetto di questo, la lettura si è rivelata piacevole. Il romanzo di formazione si sviluppa in chiave sentimentale e sessuale, con ampio corredo di riferimenti letterari e cinematografici. Il percorso non è particolarmente originale, ma Missiroli dà consistenza al suo protagonista e coglie bene desideri e paure dei momenti di passaggio. Per certi versi, la narrazione è fin troppo controllata, non lascia irrompere l'osceno, si sintonizza sull'apparente mansuetudine di Libero. Quel che resta è l'immagine di una persona compiuta, cresciuta negli affetti e nel lavoro superando il canonico percorso di perdite e dolori. In mezzo a tante figure tormentate della modernità letteraria, Libero regala la possibilità di un esito felice al sentirsi Straniero agli altri e all'esistenza stessa. Questo, unito al gioco dei libri e dei film condivisi, ha finito col farmi amare il romanzo.

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    Elisa

    16/06/2015 15.15.35

    Una storia appassionante scritta sapientemente. Una incredibile capacità di individuare e descrivere gli stati d'animo e le pulsioni dell'essere umano senza mai cadere nel volgare. In poche pagine l'autore riesce a darci la sua visione di molteplici rapporti: quelli familiari, d'amicizia, d'amore e sessuali senza mai essere banale e scontato.

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    Becky

    22/05/2015 12.42.59

    Bella l'idea. Scrittura un po' magniloquente, ma accettabile. A rovinare tutto c'è il peccato di voler strafare: troppe citazioni, troppi i temi affrontati in un solo romanzo o meglio, in una sola vita. Oltre alla formazione psicologica ed erotica del protagonista e la ricerca della propria vocazione e del proprio posto nel mondo (che già mi sembra un lavoro ambizioso) vengono inseriti quasi a forza temi come la perdita, le differenze culturali ed il razzismo, la disabilità, l'eutanasia... non sarebbe stato meglio riservare qualcosa ad altri romanzi?

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    valentina

    20/05/2015 12.06.45

    ho amato questo libro fin dalle prime pagine.. parigi e milano, due città che fanno da cornice perfetta a questa storia di crescita e d'amore.

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    Carol

    17/05/2015 19.40.54

    Lettura appassionante, scorrevole, densa di contenuti. Un romanzo di formazione al di fuori del comune. Il sesso (dalla masturbazione preadolescenziale a quello delle fantasie erotiche, dai desideri "osceni" alle sperimentazioni di coppia) scandisce ogni avvenimento, sentimento, emozione e tappa di crescita della vita del protagonista. Serve da sfogo, da punto di arrivo e partenza, da illuminazione, da rifugio... insomma fa da "termometro" dell'esistenza. Questa è la forza e il limite del romanzo. Insomma, trovo difficile credere che nella vita delle persone comuni tutto passi attraverso il sesso. Infine, che bello sarebbe avere nella vita due genitori così illuminati come quelli del protagonista e una persona come Marie che ti conosca così bene al punto da darti sempre il consiglio che cercavi accompagnato da un buon libro al momento giusto!

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    Attilio Alessandro

    17/05/2015 08.17.01

    Libero pensa solo a farsi seghe sia da bambino (!),sia da adolescente (più comprensibile)che da "adulto". Il libro è in alcuni punti molto bello e in altri non risolto. Struggente a pagina 70 il ricordo del padre, la figura più tenera del romanzo, assieme a Palmiro Togliatti. In complesso leggibile.

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    eros55

    12/05/2015 10.44.37

    Mi sembra di già visto e sentito, una storia senza immaginazione e particolarità. La nota positiva, che tutto il narrare è scandito da una cronologia di titoli di libri e film utili alla crescita di "Libero" dall'infanzia alla maturità (che trova il mio gradimento). Scorrevole la lettura.

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    Raffaella

    11/05/2015 09.21.52

    E bravo Missiroli...dopo aver letto Il senso dell'elefante ..che secondo me è un capolavoro...anche con questo libro non si smentisce...scorrevole..descrive i personaggi attraverso ambienti amici che li circondano e ti rende partecipe dei loro stati d'animo...mai volgare e con citazioni letterarie mirate...consigliato

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    Elisa

    10/05/2015 17.41.43

    Non farti ingannare dal titolo: nessun erotismo osceno né particolarmente audace. Inoltre, è tutto molto banale. Puoi anche saltare delle pagine qua e là; ciò che succede è così scontato!Libero non differisce dai protagonisti maschili dei romanzi italiani degli ultimi dieci anni. Ormai,letto uno,letti tutti. Un po' meno trito e ritrito è forse il personaggio di sua madre.

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    marcello

    08/05/2015 23.07.03

    E' un libro bellissimo : un percorso di crescita fra tutti i dubbi, le ansie, le angosce, le frenesie, le pulsioni dell'età al ritmo di alcune musiche e di alcuni libri pietre miliari che formano ed hanno formato la crescita intellettuale di generazioni. Amore, sesso e libertà per farsi male, per farsi bene, per verificarsi, per trovare certezze e dolori ma soprattutto per trovare punti fermi di ancoraggio e di direzionalità. Molto piacevole

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