Categorie

Rosanna Cafaro, Antonio Tanza

Editore: Giuffrè
Anno edizione: 2005
Tipo: Libro tecnico professionale
Pagine: XVI-308 p. , Brossura
  • EAN: 9788814122026

L'opera affronta in modo completo e con taglio pratico-operativo due dei temi più dibattuti in materia di multe, elevate con l'utilizzo di apparecchi elettronici, cioè quello dell'immediata contestazione dell'infrazione e quello della validità delle contravvenzioni, stante la acclarata mancanza di taratura degli autovelox.
Nella parte introduttiva del libro si tratteggia l'intera problematica, laddove ci si sofferma ampiamente, anzitutto, sulla obbligatorietà dell'immediata contestazione della violazione del Codice della Strada, dando atto di tutti gli orientamenti giurisprudenziali, fino alla sentenza di legittimità del giugno 2005, secondo cui la contravvenzione con l'autovelox è valida, anche se non è stata contestata subito, se l'apparecchio consente la verifica dell'infrazione dopo il transito del veicolo.
Nella seconda parte dell'opera si parla di autovelox e photored, con la premessa che la possibilità di installazione e di utilizzo di dispositivi per il rilevamento a distanza delle violazioni del superamento del limite di velocità e del divieto di sorpasso (ai sensi degli artt. 142 e 147 cod. strad.) è stata espressamente disposta dalla legge n. 168 dell'1.8. 2002. Infatti, sulla base delle direttive impartite dal Ministero dell'Interno, gli organi di polizia stradale possono utilizzare i suddetti dispositivi sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali, dandone informazione agli automobilisti. Mentre, il Prefetto, con proprio provvedimento e sentiti gli organi di polizia, nonché su parere conforme degli enti proprietari, individua le strade, diverse dalle autostrade o dalle strade extraurbane principali in cui i predetti dispositivi possono essere installati.
Tuttavia, nel testo si affronta il cuore del problema, chiarendo che in tema di determinazione dell'osservanza dei limiti di velocità, non possono essere considerate fonti di prova le risultanze di apparecchiature solamente ""omologate"", ma è necessario che tali risultanze siano riferibili a strumenti la cui funzionalità ed affidabilità siano previamente e periodicamente certificate e documentate dagli enti preposti a tali controlli al fine di eliminare qualsiasi dubbio sulla certezza ed attendibilità della misurazione.
Il volume è completato da un'aggiornata Appendice di giurisprudenza e da un'Appendice normativa, che contiene anche recenti provvedimenti amministrativi; mentre, nel Formulario vi sono molteplici esempi di ricorsi, istanze e lettere, che fanno dell'opera un vero e proprio manualetto 'di difesa' per gli utenti della strada.