Avarizia. Le carte che svelano ricchezza, scandali e segreti della Chiesa di Francesco

Emiliano Fittipaldi

Editore: Feltrinelli
Collana: Serie bianca
Anno edizione: 2015
Pagine: 231 p., Brossura
  • EAN: 9788807172984

11° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Società, politica e comunicazione - Politica e governo - Corruzione politica

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:

€ 11,90

€ 14,00

Risparmi € 2,10 (15%)

Venduto e spedito da IBS

12 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
Aggiungi al carrello

€ 7,56

€ 14,00

Usato di Libraccio.it venduto da IBS


Quanto è grande e dove si trova il patrimonio del Vaticano? Dove vanno a finire i soldi delle offerte delle diocesi? Per la prima volta, i segreti finanziari del Vaticano svelati documenti alla mano.

“Il papa deve sapere”. È così che inizia il racconto, disarmante, di Emiliano Fittipaldi. Inizia come un romanzo, un Gomorra qualsiasi.
Siamo in un elegante ristorante del centro di Roma, ai Parioli, e il noto giornalista de L’Espresso è seduto al tavolo con due monsignori. I due, dopo aver ordinato da bere, spiegano con una certa concitazione al giornalista che è necessario e urgente scrivere un libro, per spiegare a Francesco come stanno veramente le cose in Vaticano. “Il papa deve sapere” che la Fondazione Bambin Gesù, nata per raccogliere le offerte per i piccoli malati, ha pagato parte dei lavori fatti nella nuova casa del Cardinale Tarcisio Bertone. Deve sapere che le fondazioni intitolate a Ratzinger e a Wojtyla raccolgono soldi immobilizzati su conti giganteschi, che l’Obolo di San Pietro oggi vale quasi 400 milioni di euro. Francesco deve sapere un sacco di cose che non sa, perché nessuno gliele dice… Finito questo discorsetto, e il pranzo luculliano, il monsignore consegna al giornalista chili di faldoni da riempirci una macchina: sono documenti dello Ior, dell’Apsa, dei dicasteri e dei revisori dei conti, della commissione d’inchiesta, la Cosea, voluta dallo stesso papa Francesco.
Inizia in questo modo la storia di Fittipaldi, oggi indagato dalla stessa Curia romana proprio per aver divulgato questi documenti. E sfogliando il libro capiamo subito il motivo: il giornalista di fatto fotocopia e pubblica tutto ciò che ha ricevuto da questi personaggi, e nello stesso tempo spiega e chiarisce tutti i retroscena: le spese e i nomi di tutti quelli che hanno beneficiato fino ad oggi delle “indulgenze” papali.
Una montagna di soldi, gestiti in maniera del tutto oscura e incontrollata, sprecati e sperperati senza ritegno, con buona pace delle anime sia dei donatori che dei poveri che avrebbero dovuto beneficiarne. Tutto documentato, tutto scritto nero su bianco. L’avarizia, in questo libro, sembra essere il peccato capitale che tiene in piedi tutto lo stato “etico” del Vaticano. Quella che ne risulta è un’immagine mortificante e avvilente dell’istituzione religiosa più potente del mondo.
Quale Chiesa può beneficiare di un’operazione di questo genere? La Chiesa come istituzione o come comunità, la Chiesa di Francesco o quella dei Vescovi? Le chiavi di lettura di questa vicenda, ribattezzata “VatiLeacks”, sono molteplici e dipendono dal coinvolgimento di ciascuno. Di una cosa possiamo stare certi, chi doveva sapere, adesso sa.

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    zocca giuliano

    04/03/2016 12:06:32

    scritto e documentato molto bene anche se, purtroppo, ha solo ratificato una realtà già ben conosciuta. Resta l'amaro perchè non lascia trasparire alcun segno di cambio di tendenza, lupi travestiti da agnelli anche chi si vuole presentare controtendenza

  • User Icon

    Attilio Alessandro

    29/12/2015 17:57:36

    Quante ruberie e quanti affari sporchi in Vaticano. Speriamo che il Giubileo della Misericordia faccia ravvedere i mariuoli!!! Ma credo che il Giubileo diventerà un'altra torta da affettare. Forza Papa Francesco...bei colpi di mannaia! Il libro è ben scritto e molto ben documentato.

  • User Icon

    Guido Ratti

    16/12/2015 23:07:15

    E' un'inchiesta giornalistica di grande respiro: corretta, asciutta, precisa e per questo devastante, risale dall'oggi di papa Francesco al passato di Pio XII muovendo fra scandali storici - l'Ambrosiano e Calvi, Marcinkus e lo IOR - e devastazioni contemporanee. Quello che mi ha maggiormente colpito non è la totale assenza della parola di Cristo nella vita e negli atti degli avari/avidi prelati della nomenklatura curiale; e neppure la loro sete di denaro o le guerre di potere che dividono il mondo cattolico in una guerra per bande. Quello che ti lascia a bocca aperta è la corruzione come apostolato, la straordinaria capacità della Curia apostolica romana di scegliere 'consiliori' fra i peggiori sul mercato, di farsi fregare e bruciare miliardi senza goderne se non una frazione infinitesimale e continuare a raccoglierne, ad accumulare senza neppure provare a destinare qualcosa agli scopi per cui il denaro è stato donato; ad accumulare ancora per poter arricchire nuovi 'consiliori'. Ma attenzione: la Curia vaticana è l'altro volto di Roma, speculare a quello di 'mafia capitale'. E non potrebbe esser diversamente

  • User Icon

    giorgio g

    15/12/2015 08:59:32

    Ho letto il libro subito dopo quello di Gianluigi Nuzzi "Via Crucis". In effetti le due opere sono complementari. Dalla lettura della ridda di cifre, della pessima amministrazione dei beni della chiesa, delle malversazioni per cifre rilevantissime, delle beghe interne e delle continue lotte di potere ne esce una visione sconcertante della Chiesa Cattolica e si comprendono sia l'abdicazione di Papa Ratzinger sia la proclamazione di Papa Francesco, eletto con il compito di spazzare via scandali e illuminare vicende oscure. Se tutto quello che è raccontato nei due libri è vero, la regola francescana: "non dobbiamo avere né attribuire alla pecunia e al denaro maggiore utilità che ai sassi" sarebbe stata brutalmente calpestata. Ci auguriamo, un po' ottimisticamente, che il processo attualmente in corso a carico dei due autori dissipi le ombre che ancora avvolgono la vicenda.

  • User Icon

    Maurizio

    30/11/2015 12:55:02

    Troppe cose brutte e vere incluse in un unico libro. Svegliatevi dormiglioni, ma senza bisogno che qualcuno scriva..

  • User Icon

    alberta

    23/11/2015 12:22:24

    Assolutamente da avere. Spesso i quotidiani accennano solamente a questi temi, ma qui c'è modo di affrontare approfonditamente l'analisi della situazione. Incredibile, scandalosa, allucinante. Non voglio anticipare nulla perché in qualche modo leggere questo libro è come - e lo dico con tristezza - leggere un poliziesco d'autore (peccato che sia tutto vero).

  • User Icon

    Claudio S.

    17/11/2015 11:53:14

    Molti fatti si conoscevano, ma vederli raggruppati e condensati rende meglio l'idea.Fra l'altro nel frattempo occorrerebbe l'aggiornamento relativo all'Abbazia di Montecassino che allunga la collana di tristi perle. Dò 4 perchè un accenno, un richiamo a tanti preti, prelati che vivono in maniera autentica la loro vocazione poteva essere fatto. Come al solito fanno notizia i ladri e le persone disgustose. D'altro canto se Caino e Abele fossero andati d'accordo...chi si ricorderebbe di loro?

  • User Icon

    fernando orsini

    15/11/2015 19:05:18

    Dopo averlo letto, ora comprendo perché questo libro sia così inviso alla nomenclatura vaticana. Se quel che è riportato nel libro corrisponde al vero - conoscendo l'acribia di Fittipaldi ed il fatto di non aver ricevuto nessuna querela dovrebbe attestarlo - siamo di fronte a qualcosa di veramente (spudoratamente) inimmaginabile. Per fortuna che la Chiesa (autentica) di Papa Francesco è tutt'altra cosa, ma (gran) parte di coloro che sono al vertice di dicasteri e consigli pontifici vari, non potrebbero ancora ricoprire il ruolo che attualmente rivestono. Forse, il Pontefice, per fare pulizia nelle stanze vaticane, avrebbe bisogno di un uomo come Giorgio Ambrosoli. Ma, uomini probi come l'avvocato milanese ucciso dai poteri economici-politici- mafiosi, ne nascono purtroppo pochi. E, forse, nessuno al di là del Tevere.

  • User Icon

    claudio

    09/11/2015 14:47:23

    Inchiesta giornalistica di ottimo livello.Alcuni fatti erano noti da tempo, ma fa sempre bene sapere cosa bolle al di là del Tevere. E bolle qualcosa di molto pericoloso anche per papa Francesco, che ha l'immane compito di emendare da tutti gli errori e da tutti i delinquenti la Santa Sede.

Vedi tutte le 9 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione