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Editore: Longanesi
Collana: La Gaja scienza
Anno edizione: 2014
Pagine: 250 p.
  • EAN: 9788830436688
Usato su Libraccio.it € 8,64

Lei è una moltiplicatrice di dubbi, lui un produttore seriale di risposte. Lei sta naufragando spinta dalla corrente delle emozioni, lui è la saggezza condensata dopo secoli di Storia. Lei non fa che sbagliare a ogni passo, lui si libra nell’aere, fatto di pura essenza e ripete come un mantra “siamo tutti giusti e perfetti”.
Loro sono Gioconda, detta Giò, e Filèmone, e sono i due protagonisti di questa storia. Ma solo uno dei due è reale. Lei è un’insegnante di trentasei anni e da due mesi la sua vita è stata letteralmente sconvolta. Dopo quattro anni di matrimonio suo marito Leonardo (sì, Gioconda e Leonardo…), l’amore della sua vita, il pedante professore di greco, buffo come un fumetto, l’ha lasciata con una lunga email nella quale le ha riversato addosso tutto il suo risentimento. Da allora Giò è ritornata a vivere a casa dei suoi nonni, ingaggiando una dura battaglia con se stessa per rimanere a galla.
Filèmone è un Angelo, e non in senso figurato. Filèmone è il Custode di Giò, cioè colui che, per tutta la vita, l’ha seguita tenendole una mano sulla spalla. Lui era lì quando i suoi genitori si sono separati e i suoi nonni sono morti, ha assistito alle sue battaglie quotidiane con gli studenti più svogliati e anche a tutti i suoi fallimenti amorosi, inseguendo uomini che riuscivano solo a ferirla. Tra tante “Custodite” che potevano capitargli, persone tranquille con l’animo quieto, a Filèmone era toccata lei: egoista ed egocentrica, perennemente concentrata su se stessa, malata di vittimismo e capricciosa. Quando Giò aveva incontrato Leonardo, l’uomo che l’aveva amata più di tutti, invece di trattarlo con cura lo aveva sballottato qua e là, per dimenticarlo infine in un angolo, come un oggetto qualsiasi. Solo quando lui si era ribellato al suo atteggiamento infantile, lasciandola su due piedi e senza repliche, lei aveva avuto una reazione di rabbia e commiserazione.
Finché non è comparso nella sua vita, o meglio, oltre la sua vita, Filèmone. Era stato quasi per gioco che lei aveva inviato un messaggio, una richiesta di aiuto al sua Angelo Custode, così come le aveva insegnato sua nonna da bambina. Il giorno dopo, inspiegabilmente, nel cassetto del comodino vicino al suo messaggio, Giò aveva trovato anche la risposta che aspettava. Parte in questo modo una lunga e appassionata corrispondenza tra la ragazza e l’Angelo, che va avanti per molti mesi. Sarà Filèmone a farle capire i suoi errori, ma senza giudicarla, senza rimproverarla e soprattutto ricordandole sempre che lei è giusta e perfetta. Sarà lui a spiegarle la differenza tra le emozioni e i sentimenti e a indicarle il percorso da intraprendere, le cose da dire e le azioni da evitare per riprendere in mano la sua vita. Con il suo tono mite e pacato Filèmone si prende cura di Giò, le mette una mano sulla fronte e una sul cuore e l’accompagna lungo questo percorso di evoluzione.
È un tripudio di buoni sentimenti, questo romanzo, un libro che testimonia il fiorire di un pensiero positivo nell’animo di una persona smarrita. Massimo Gramellini, giornalista e scrittore che con i suoi corsivi sul quotidiano La Stampa ogni giorno commenta a cuore aperto i fatti di cronaca, si è già cimentato in due romanzi di successo L’ultima riga delle favole e Fai bei sogni. Chiara Gamberale, una delle più promettenti scrittrici italiane, ha pubblicato negli anni molti romanzi, anche epistolari come questo. Da Una passione sinistra a L’amore quando c’era, da Per dieci minuti a questo suo ultimo lavoro, attraverso le lettere e i diari abbiamo avuto modo di conoscere molto a fondo la personalità di Chiara e dei suoi alter ego letterari. Questa volta è l’“angelo” Gramellini a duettare con lei, a “massaggiare” i suoi sentimenti e in questo modo a guidare anche tutte le lettrici che, come Giò, stanno affrontando il loro naufragio emotivo.

Recensioni dei clienti

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    Antonella M.

    10/12/2016 12.29.49

    Il libro è carino ma sembra un insieme di frasi fatte, aforismi di altri autori...

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    elena f

    15/04/2016 11.50.51

    Volete farvi due risate? Leggetelo. Banale e noioso.

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    roby

    06/03/2016 17.32.54

    Letto da poche settimane, non lo ricordo quasi più... non mi ha lasciato nulla. Mi dispiace perché di Gramellini mi era piaciuto abbastanza "Fai bei sogni".

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    La Chiavetta

    26/01/2016 10.27.35

    Libro noioso, scontato e banale. Trama da soap opera surreale. Sembra una di quelle storie dedicate alle donne in preda a una crisi di nervi che per salvarsi aspettano la manna dal cielo: in questo caso un angelo. Sconsigliato.

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    Laura

    25/01/2016 11.33.13

    Un libro a due voci. Da una parte la storia di un fallimento di coppia, con la necessità di confrontarsi con il dolore, la delusione, il senso di colpa e cercare il modo di ripartire; dall'altra un angelo che consiglia, offre conforto e cerca di trasmettere un punto di vista diverso per affrontare ciò che è successo. La Gamberale, nella sua Giò, disegna un'altra figura immatura, fragile, alla costante ricerca di qualcosa che dia senso all'esistenza. Gramellini, nel suo Filemone, offre pillole di saggezza e riflessioni new age. Alcune riflessioni sulla vita di coppia, sulla difficoltà di stare insieme e sugli sbagli che si commettono per "eccesso" (d'amore, di egoismo, di narcisismo...) sono spunti interessanti per riflettere un po'. Se uno ha già letto sia la Gamberale che Gramellini sa già che cosa aspettarsi: senza infamia e senza lode.

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    chiara

    19/01/2016 11.31.28

    Avevo letto e apprezzato altri libri della Gamberale ma questo è proprio "poverello". Gramellini invece si conferma un bravo sciorinatore di frasi fatte e banalità. Libro insulso, non lo consiglio

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    STEFANI MELANIA

    08/01/2016 13.20.20

    Qualcuno scrive che è lento.Io sono d'accordo con chi usa il termine "banale". Man mano che andavo avanti, questa lettura banale mi ha infastida, e l'epilogo ancor di più. Un testo che non ha niente da trasmettere, o forse sì: trasmette l'imperante relativismo, nell'ordierna società, sia nei valori che nei sentimenti. Penso che gli autori non si siano resi conto di questo...Viceversa, utilizzando l'Angelo, volevano far passare un messaggio positivo sull'amore, senza rendersi conto che sono loro stessi vittime della confusione e del pressapochismo. Non lo consiglio.

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    Stefania

    22/11/2015 12.23.39

    Credo che alcuni dei giudizi negativi dati a questo libro siano un po' troppo pesanti..... a me non è sembrato così pesante da leggere..... io ho impiegato circa un mese ma solo perchè non ho avuto tempo! Al contrario.... l'ho trovato semplice (nell'accezione positiva del termine)... Buona l'idea dello scambio di lettere con l'angelo custode... chi di noi non vorrebbe dire due cose al proprio ogni tanto!!!??? Magari un po' scontato in alcuni passaggi.... ma credo che fosse mirato.... in quanto psicologa la Gamberale sa bene cosa scrivere per consentire al lettore di rivedersi in molte delle cose che racconta.

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    isabella

    31/08/2015 11.24.37

    Sarò "antipopolare", ma a me è piaciuto molto! Per me massimo voto

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    Laura

    27/08/2015 13.19.37

    Non ha deluso le mie aspettative, entrambi ottimi narratori, trovo che lui riesca a colpire sempre al centro del cuore con la sua poetica verità. Lei ha abilmente creato un groviglio di insicurezze in cui non è difficile rispecchiarsi. Introspettivo e toccante.

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    Giulia

    09/07/2015 11.01.38

    Mi aspettavo qualcosa di più. A parte qualche perla di saggezza da parte dell'angelo custude è un romanzo assai noioso e a fatice si riesce a portare alla fine. Unica speranza per chi vuole leggere e che da sollievo dopo aver passato alcune ore con questo libro un mano è il finale.

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    Elisa

    17/06/2015 10.33.53

    Se potessi suddividerei questo libro in due parti.Le prime 60 pagine sono piacevoli, interessante l'idea dello scambio epistolare tra Giò e questo angelo (la cui identità si scoprirà solo nell'ultima pagina) anche se indubbiamente surreale. Mentre le successive sono alquanto noiose e le parole dell'angelo molto banali.Personalmente non consiglierei la lettura.

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    clara margherita

    16/06/2015 15.43.29

    ce l' ho fatta, ho finito di leggerlo, quasi due mesi. e' stata una questione di principio, ma il libro è noioso, pesante e lento, non veniva proprio la voglia di riprenderlo in mano.

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    Elisabetta

    12/06/2015 00.11.54

    Assolutamente noiso.... Ho cercato di arrivare alla fine ma ho dovuto rinunciare. Avevo visto l'intervista da Fazio ed ammetto di essermi fatta intortare! Do uno perchè non è possible dare zero. Concordo con praticamente tutti quelli che mi hanno preceduto e che lo hanno stroncato. Una grande delusione! Naturalmente l'avevo acquistato appena uscito e l'ho abbandonato immediatamente adesso ritrovandomelo fra le mani vorrei evitare ad altri la mia stessa delusione....

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    cristina

    09/06/2015 12.34.53

    Un tripudio di buonismo stucchevole. Una trama inesistente oltre che improbabile, che nemmeno l'intento moralistico riesce a giustificare (sarebbe stato forse più interessante sapere come venivano consegnate le lettere dei due protagonisti!). Peccato per la Gamberale; da Gramellini in effetti non potevamo che aspettarci tali contenuti e virtuosismi linguistici. Lo sconsiglio decisamente: una perdita di tempo e di soldi.

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    Songshu

    26/05/2015 23.58.42

    E' un libro con un bel titolo, un libro da bus. Momenti di piattezza, tutto molto semplice, non rimarrà nella storia della letteratura, ma è scorrevole, un libro dalle buone intenzioni e qualche raro momento di svelamento non scontato. Si vede e si apprezza il cuore aperto, l'impianto autobiografico della scrittura a quattro mani (non che creda negli angeli!).

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    stefania1960

    15/05/2015 21.31.10

    Bellissimo! Mi ha entusiasmato tantissimo. Questo Angelo che comunica con Giò e cerca di farle capire e apprezzare il valore della vita, a volersi più bene, SORRIDERE ALLA VITA. E' bello poter pensare che veramente "Qualcuno" ci segua sempre e viva con noi gli sbagli, le vittorie, le gioie e i dolori che ogni giorno sperimentiamo. Da leggere assolutamente

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    Giusi

    27/04/2015 10.05.17

    Non posso dire che mi abbia deluso perché non avevo proprio aspettative su questo, come chiamarlo, romanzo? epistolario? news angeliche sull'amore? Considerando che la metà della coppia degli autori è costituita dal giornalista più buono attualmente in azione in Italia, ero curiosa di vedere il risultato dell'interazione con l'altra metà che mi sembra un pochino più birichina... E devo dire che mi risvegliavo un po' solo quando scriveva Gioconda!

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    Silvia

    15/04/2015 10.20.11

    Trama interessante, anche se mi aspettavo di più rispetto all'esercizio di scrittura dei due autori.

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    simo75

    26/03/2015 09.38.14

    Mi aspettavo di più, a parte qualche perla di saggezza sull'amore e sulla vita, la trama è banale e lenta, la protagonista rimane poco coinvolgente, ma abbastanza aspra.

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