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Anne Greenwood Brown

Traduttore: M. Bartocci
Editore: Mondadori
Collana: Chrysalide
Anno edizione: 2012
Pagine: 295 p. , Rilegato

Età di lettura: Young Adult.

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  • EAN: 9788804621966

Recensioni dei clienti

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    Alex

    21/02/2014 18.56.48

    davvero pessimo...ho faticato molto a leggerlo! credevo fosse diverso, la trama sembrava interessante, ma già dalle prime pagine fatica a prendere quota...a metà libro ho dovuto fare una lunga pausa, perchè davvero non riuscivo ad andare avanti...sono riuscita a finirlo solo perchè odio lasciare le cose a metà, specialmente i libri, ma se potessi tornare indietro non lo comprerei nuovamente

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    Elena

    13/01/2014 10.08.03

    Devo dire che questo libro non mi è piaciuto molto perché ha un'atmosfera troppo cupa e desolante, sempre avvolta nella nebbia e mai solare. All'inizio è un po' noioso ma poi la narrazione si riprende, però anche il finale non mi ha soddisfatto ... Un libro da prendere in biblioteca ma non da acquistare, dopo averlo letto una volta si mette tranquillamente nel dimenticatoio.

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    maya

    11/04/2013 17.19.06

    All'inizio è un pò noioso ma continuando a leggere, la storia prende via via più ritmo e ti coinvolge sempre di più. Una lettura veloce senza troppe pretese. Non è molto dettagliato e alcuni personaggi, che dovrebbero ricoprire un ruolo fondamentale, rimangono un pò in ombra, anche se è comprensibile visto che la voce narrante è Calder e gli eventi vengono descritti solo dal suo punto di vista (da tritone). Un libro modesto ma buono.

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    Stefania

    31/10/2012 14.00.21

    La trama è semplice e lineare. Molto scorrevole e abbastanza prevedibile, ma risulta comunque una lettura piacevole. Colpisce subito il fatto che a narrarci l'intera storia sia proprio Calder: questo è infatti uno dei pochi romanzi scritto da un punto di vista maschile (anche se onestamente ho trovato discutibile il fatto che l'autrice definisca Calder "sirenetto"; l'avrebbe reso molto più virile se l'avesse definito tritone. Immaginatevi la differenza se Poseidone e suo figlio fossero stati definiti "sirenetti"). Forse è anche per questo che non si rischia di ricadere in scene troppo sdolcinate. Nello stesso tempo però è come se restasse un racconto un po' freddo; come se non riuscisse a catturare pienamente il lettore ed a far sprigionare le nostre emozioni. Insomma, nonostante sia un romanzo che ho apprezzato, non mi ha fatto battere forte il cuore. L'autrice ci fa arrivare al succo della situazione a poco a poco ed il quadro completo si delinea pagina dopo pagina dandoci il tempo per scoprire ed assaporare sempre nuove rivelazioni. È questo che tiene vivo l'interesse durante la lettura. Una narrazione che grazie al suo stile ricco di dettagli dipinge in modo ben definito le scene. All'inizio temevo l'autrice ricadesse ancora nei soliti cliché: la scossa elettrica che si propaga al contatto tra i due innamorati... la pelle della ragazza che ha un profumo inconfondibile di agrumi che attrae il predatore... ma per fortuna si è trattato solo di espedienti per delineare meglio le caratteristiche di queste creature. Tutto ruota ancora intorno all'amore impossibile e combattuto tra Calder e Lily, lasciando in sospeso o a margine o solamente accennate le personalità delle altre sorelle. Si intuisce che tra Pavati ed un altro essere umano ci sia qualcosa... ma non ci dice molto in merito. Che ne parli nei prossimi capitoli? Lo spero. Lettura piacevolissima e scorrevole, lineare, anche se, forse, un po' semplice... Per giovani.

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    Vivix

    30/10/2012 22.56.09

    Ho comprato questo libro perchè non avevo ancora letto un YA sulle sirene poichè le trame non mi avevano attirata granché. La cover è piuttosto cupa ma ha un che di affascinante; non so perchè -è una cosa stupida- ma ho amato in particolare la mano di Calder (quella del braccio poggiato sul ginocchio), la linea morbida, le dita lunghe e sottili, mi hanno rapita, ma basta parlare di stupidaggini, passiamo al libro. La trama è stata piuttosto lineare e scontata per tutta la storia (salvo il finale che è stato un susseguirsi di colpi di scena). Un particolare che ho apprezzato moltissimo, è stato il fatto che la storia è narrata dal punto di vista di Calder(il protagonista); per una volta, è il ragazzo soprannaturale, a raccontare. Se fosse stato il contrario, sarebbe stato il solito libro-copia di Twilight, dove a cambiare sono solo i nomi dei personaggi ed il tipo di essere soprannaturale che ci viene presentato. Particolare che ho odiato, è stato come Calder si definisce: sirenetto. Facciamo sul serio?E, su! Il libro procede in modo scorrevole, salvo l'ultimo capitolo che non mi è stato proprio chiarissimo (ma forse ero io che ero stanca, chissà). In alcuni punti mi è sembrato che avvenissero degli "sbalzi" nel rapporto tra Calder e Lily (ho assolutamente adorato il nome della protagonista femminile). Per la verità, la prima presentazione della ragazza non mi era per niente piaciuta, anzi, ma per fortuna dopo ha conquistato il mio favore. Avrei preferito che l'autrice si soffermasse maggiormente sulla vita delle sirene e sui capitoli nei quali Lily scopre la verità su Calder, ma pazienza. Il finale, come già detto, mi ha sorpreso: non è stato brutto, ma piuttosto dark, in linea con la rappresentazione delle sirene che l'autrice ci presenta. In sintesi, non mi ha rapito quanto speravo anzi, davvero poco, peccato. E' un buon passatempo, ma nulla di più.

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    Noemi

    23/10/2012 15.46.19

    Tenendo presente che è un libro per ragazzi, non mi aspettavo certo una storia complicata e difficile. La storia d'amore alla Twilight potevamo anche risparmiarcela, stiamo cadendo sempre di più nel ridicolo e mi sono un pò stufata. Non metto in dubbio che l'Autrice si sia messa al lavoro seriamente, ma certe analogie sono così lampanti che per alcuni istanti mi chiedevo se Calder (il protagonista), non fosse un parente non troppo alla lontana di Edward. Insomma, tutti e due si sentono dei Mostri; si sentono diversi dalla propria famiglia; uccidono per sopravvivere ma con rimorsi e comunque non tutti vanno bene; cercano di allontanare la donna che amano e tutti e due sentono un forte bisogno di proteggerla anche se sono di razze diverse; tutti e due raccontano in un modo o nell'altro che cosa sono e le rispettive donzelle non sono minimamente preoccupate; tutti e due, in un primo momento, vorrebbero uccidere le loro future ragazze..... La copertina è buona; trama accettabile ma con una narrazione sbagliata; personaggi al limite della follia e caratterizzati..... aspettate, sono stati definiti?! Le tre Sirene White sono un miscuglio di sentimenti, senza un vero e proprio profilo personale, come se fossero una cosa sola e non tre persone differenti (sarà una tattica per accentuare il loro senso di legame familiare unitissimo?). Calder (il Sirenetto, fratello delle sorelle White) è un ragazzo particolare (come ho detto sopra), dove viene fatto vedere quasi solo il suo conflitto interiore. Lily Hancock, figlia della futura vittima della famiglia White, è una ragazza sognatrice e particolare, senza un briciolo di autoconservazione, buona da far venire il diabete, semi infantile quando si tratta di Calder. La famiglia Hancock fa quasi da cornice a tutto (anche se dovrebbe essere il punto principale della storia) e anche qui, ci ritroviamo tra le mani delle piccole informazioni superficiali (stanne per la figlia più piccola che emerge più dei genitori). Ma ache no!!!

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    LadyAileen

    08/10/2012 23.33.22

    Un bacio dagli abissi è il primo volume di una nuova trilogia per adolescenti che vede protagoniste le sirene ma a renderlo diverso dai soliti è che stavolta a raccontare in prima persona la propria storia è un sirenetto (o tritone). Inoltre, se state pensando alla dolce sirenetta della Walt Disney meglio lasciar perdere perché in questo caso si parla di creature pericolose che si nutrono delle emozioni degli esseri umani conducendoli a morte certa (Interessanti le caratteristiche ideate dall'autrice). Calder, il protagonista, è un tritone che pur avendo commesso molti omicidi non accetta la sua natura e cerca in tutti i modi di contrastarla ma non sarà facile. In più ora è costretto ad infiltrarsi in un'ignara famiglia per compiere una vendetta ma sulla sua strada incontra la giovane Lily. Il romanzo ha una trama lineare e abbastanza prevedibile (anche se c'è qualche colpo di scena nel finale) per cui non aspettatevi troppo. Ho apprezzato lo stile scorrevole e immediato dell'autrice e la giusta dose d'azione e romanticismo ma avrei preferito una caratterizzazione più approfondita (forse con i volumi successivi le cose miglioreranno). Lettura carina e leggera.

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    darlingXD

    07/10/2012 21.33.23

    Un bacio degli abissi è sicuramente un libro molto carino, originale l' idea di base delle sirene che rubane le emozioni positive degli umani lasciandoli così morti, e senza dubbio è molto bella l' idea della scrittrce di scrivere dal punto di vista di calder e non di lily. Stile scorrevole, che ti invoglia a leggerlo fino alla fine. Purtroppo però questo libro sicuramente non è un capolavoro. le pecche che ho notato nel corso della lettura sono state molte: 1) Calder,immaginavo mi sarei trovata di fronte a un personaggio che cattivissimo e fiero di esserlo cambia grazie all' amore e invece mi trovo davanti fin da subito un Calder che combatte contro la sua natura prima ancora di incontrare lily 2)Maris, la sorella maggiore di calder. E' di un apatia veramente....fastidiosa; 3) la storia d' amore, un po' banale, non ti fa battere il cuore, sognare e semplicemente qualcosa che leggi nel corso della lettura che non ti fa nè caldo nè freddo...inoltre mi sarebbe piaciuto vedere una lily più difficile da conquistare... 4) lo sviluppo dei personaggi, sono piatti, non ti affezzioni a loro, potrebbe morire la stessa lily che rimarresti sorpreso ma non addolorato. Gli unici personaggi che mi sono piaciuti ma a cui non mi sono affezzionata sono stati:lily,pavaty(la sorella di calder). Comunque è una storia carina anche se a fine lettura non ti lascia niente, è un libroi che si perderà tra gli altri letti. Lo consiglio per chi vuole leggere qualcosa di leggero, che non ti emoziona, non ti mette l' ansia mista a curiosità di scoprire come va a finire.

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    Rowan

    05/10/2012 17.26.30

    Ammaliata dalla splendida cover e della trama originale, mi aspettavo una storia cupa e piena di emozioni, con delle sirene che, una volta tanto, assomigliassero a quelle delle leggende e non a magiche creature dolci e innamorate. Mi sono trovata però davanti ad una storia già trita e ritrita, che purtroppo non offre niente di nuovo al mondo degli Urban Fantasy. Ho apprezzato che il libro fosse raccontato dal punto di vista di un ragazzo, una volta tanto, ma purtroppo Calder è un sirenetto (e non sto scherzando, così viene definito..) troppo piatto e monotono perché la lettura risulti coinvolgente. Il tentativo dell'autrice era probabilmente quello di rendere queste sirene pericolose e prive di vere emozioni, ma la cosa deve esserle sfuggita di mano, perchè Calder e le sue sorelle risultano talmente apatici da diventare noiosi e vuoti. Questa loro caratteristica poteva essere un punto di forza, ma è davvero esagerata, soprattutto se inserita in un contensto che comprende una storia d'amore. Non funziona proprio. La trama poteva essere sfruttata molto meglio: è praticamente inesistente, non sono stati aggiunti dettagli o altri intrecci per rendere la storia più avvincente. La scrittura è semplice, ma l'ho trovata lenta e noiosa, infatti ho faticato a terminare il libro.. Essendo il solo personaggio umano, poi, mi aspettavo che almeno Lily fosse più caratterizzata, se non altro per accenturare la sua normalità.. invece no. La cosa che mi ha lasciato più delusa è stata l'ambientazione e le descrizioni.. amo molto le sirene e il loro magico mondo, ma qui se ne parla così poco da lasciare addirittura perplessi. Nonostante i protagonisti siano proprio sirene, viene accennata la coda una volta e della vita sott'acqua non sappiamo praticamente niente. L'autrice non è riuscita a creare quel misterioso ambiente che, almeno secondo me, avrebbe dovuto caratterizzare un romanzo sulle sirene.. peccato.

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    giorgia

    20/09/2012 13.11.21

    Un bel libro sulle sirene. Scorrevole, che si legge molto velocemente! Mi è piaciuto che la storia sia stata narrata da Calder il ragazzo, che da Lily. Ha reso il libro più nuovo e interessante. E queste sirene mi sono piaciute molto. Bello! ^_^

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