Ballate per uomini e bestie

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Warner Music
  • EAN: 8051040729996
Salvato in 43 liste dei desideri

€ 22,90

Punti Premium: 23

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
CD

Altri venditori

Mostra tutti (6 offerte da 22,90 €)

A tre anni di distanza dal suo ultimo album di inediti, Canzoni della Cupa, Vinicio Capossela torna con un nuovo progetto discografico!
Ballate per uomini e bestie è il suo nuovo album di inediti ed è il suo undicesimo lavoro in studio. La release date è fissata per il 17 maggio su etichetta La Cùpa/Warner Music Italy.
Ballate per uomini e bestie guarda alle pestilenze del nostro presente travolto dalla corruzione del linguaggio, dal neoliberismo, dalla violenza e dal saccheggio della natura. In un'epoca in cui il mondo occidentale sembra affrontare un nuovo medioevo inteso come sfiducia nella cultura e nel sapere e smarrimento del senso del sacro, Capossela sceglie di pubblicare un canzoniere che, evocando un medioevo fantastico mette in mostra le similitudini e il senso di attualità che lo legano profondamente alle cronache dell'oggi.
Il racconto e il canto divengono strumento per tentare un riavvicinamento al sacro e alle bestie, indispensabile punto di accesso al mistero della natura, anche umana. Ciascuna canzone si ricollega a un tema del nostro presente. La forma scelta da Capossela per questa sua nuova impresa artistica è quella della ballata, come occasione di pratica metrica e di svincolamento dalla sintesi.
Al disco partecipano musicisti d'eccezione come Marc Ribot, Massimo Zamboni, Teho Teardo, Riccardo Tiseo, Daniele Sepe, Peppe Frana e molti altri.
Disco 1
1
Uro
2
Il povero Cristo
3
La peste
4
Danza macabra
5
Il testamento del porco
6
Ballata del carcere di Reading
7
Nuove tentazioni di Sant'Antonio
8
La belle dame sans merci
9
Perfetta letizia
10
I musicanti di Brema
11
Le loup garou
12
La giraffa di Imola
13
Di città in città (... e pora l'orso)
14
La lumaca
4,82
di 5
Totale 11
5
9
4
2
3
0
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    ww

    17/05/2020 13:50:48

    Vicio ci ha abituato a dischi grandiosi, questo non è da meno. L'idea folle di fare un disco sugli animali è molto bella, grande ironia e come sempre suonato benissimo.

  • User Icon

    Michele85

    15/05/2020 16:45:43

    Una sola parola: capolavoro! 14 brani dove si incrociano storie e bestie che offrono una riflessione sulla contemporaneità. Uno dei migliori lavori di Capossela. Straordinaria come sempre la chitarra di Marc Ribot

  • User Icon

    Elia

    11/05/2020 19:22:54

    Capossela è uno degli artisti più rappresentativi della musica italiana nel mondo. In questo disco unisce poesia e tradizione popolare. Crea un mondo antico, fantastico, pericoloso, paradossalmente migliore del nostro presente. "Il Povero Cristo" è un capolavoro assoluto. L'album ha vinto la Targa Tenco.

  • User Icon

    Sonia

    06/10/2019 17:20:30

    Nel suo album più politico ci si sente immersi nella perdita generale di un senso comune positivo e umano. Le vicende narrate offrono maschere grottesche, a volte folli ma con significati metaforici ben delineati

  • User Icon

    andrea

    25/09/2019 18:20:45

    Stile per me nuovo e a primo impatto stranissimo. Riascoltandolo me ne sono innamorato sempre di più... ascoltatelo!

  • User Icon

    carlo

    24/09/2019 11:55:17

    La miglior compilation di sempre di Vinicio

  • User Icon

    paolo

    22/09/2019 08:12:19

    Album bello e complesso l artista mantiene come sempre un alto livello anche se l ascolto richiede una certa attenzione

  • User Icon

    roberto

    10/08/2019 15:26:37

    Tutte le canzoni (meglio ballate) sono eccezionali. Due sono da sottolineare, "La ballata del carcere di Reading" di Oscar Wilde (che fa il paio con la precedente "Billy Budd" di Herman Melville), ballata che i nostro MInistro dell'Interno certamente non apprezzerà (forse lui ricorda Wilde solo per quale motivo fini a Reading); l'altra è "I musicanti di Brema", che sarebbe una buona canzone che dovrebbero cantare i nostri emarginati e sotto-occupati.

  • User Icon

    Mauro

    10/06/2019 06:27:37

    Un disco meraviglioso, cupo, medioevale, intenso, duro, spigoloso, accogliente, da ballare e ascoltare a occhi chiuso, carezza e pugno, sorriso e lacrima. Il miglio Capossela.

  • User Icon

    Francesco

    29/05/2019 17:33:45

    Questa ultima opera di Vinicio è sublime, grandiosa, da avere assolutamente...

  • User Icon

    Massimiliano Albini

    21/05/2019 18:41:00

    Un capolavoro...era dai tempi di De André che non provavo simili sensazioni all'ascolto di un nuovo disco Italiano, ma qui si va oltre... Vinicio Capossela ha raggiunto vette artistiche mostruose, maturando anno dopo anno come il buon vino. Celebriamo i vivi, invitiamolo in televisione, studiamolo e ascoltiamolo attentamente, facciamo in modo che rappresenti la nostra nazione in giro per il mondo e per i festival. Queste ballate ci rappresentano ...da sud a nord, da levante a ponente.

Vedi tutte le 11 recensioni cliente
  • Vinicio Capossela Cover

    È il musicista italiano più aperto a sperimentazioni e contaminazioni, e fra i cantautori che hanno saputo reinventare meglio il linguaggio della canzone con testi ricercati, ricchi di prestiti e allusioni letterarie (Bukowski, Fante, Céline). Il suo primo album, All’una e trentacinque circa, pubblicato nel 1990, ha vinto la Targa Tenco come migliore opera prima. Un debutto felice, seguito nel corso degli anni da una serie di album (Modi’, del ’91; Camera a sud, del ’94; Il ballo di San Vito, ‘96; Liveinvolvo, ’98; Canzoni a manovella, 2000; L’indispensabile, 2003; e il recente Ovunque proteggi, 2006) che non hanno fatto altro che ampliare il suo seguito di pubblico e il suo credito presso gli addetti ai lavori. Cresciuto con un... Approfondisci
Note legali