Le bambine dimenticate

Sara Blaedel

Traduttore: Alessandro Storti
Editore: Fazi
Formato: EPUB
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 359,42 KB
  • Pagine della versione a stampa: 285 p.
    • EAN: 9788893251877
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      Miriam C.

      13/03/2018 10:45:54

      Le premesse per una buona crime story c'erano tutte: il ritrovamento in un bosco del cadavere di una donna con una vistosa cicatrice in viso, un susseguirsi di omicidi e di persone scomparse, gli oscuri accadimenti in un ospedale psichiatrico infantile. Detto ciò, questo thriller presenta diversi difetti a partire dal contesto stesso in cui si svolge la narrazione: siamo in Danimarca, ci sono dei boschi, un lago, la protagonista lavora nel dipartimento persone scomparse; al lettore non viene detto nulla di più per permettergli un maggiore coinvolgimento nella vicenda, il tutto è un po' superficiale e per nulla particolareggiato. Altra pecca è la scarsa caratterizzazione dei personaggi: l'autrice ci presenta in modo abbastanza inconsistente i due protagonisti, l'investigatrice Louise Rick e il suo collega Eik Nordstrom. Servono a poco i continui riferimenti al loro passato se poi questi rifermenti sono in realtà per nulla approfonditi e il loro tentativo di chiarimento si esaurisce in poche righe. L'autrice cerca di far nascere un'empatia tra i protagonisti e il lettore inserendo delle vicende secondarie che non danno nulla di più alla vicenda e sono solo fine a se stesse: un tentativo non riuscito di dare quello spessore che manca ai personaggi. Sicuramente è un libro che grazie alla sua trama tiene il lettore incollato alla lettura: in meno di 300 pagine è un susseguirsi di fatti, la narrazione è veloce e incalzante. Personalmente a circa metà libro avevo già intuito chi potesse essere il responsabile dei crimini e anche parte del movente; ho letto il resto del libro sperando in un colpo di scena che mi facesse ricredere, che non fosse tutto così semplice e scontato, capovolgimento che però non è arrivato.

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      Gabriella

      30/12/2017 00:06:03

      Sara Blaedel- Le bambine dimenticate. Thriller di scrittrice danese dove la protagonista ê L investigatrice Louise Rick che indaga sul ritrovamento in un bosco del cadavere di una donna violentata. Ben presto scoprira che la vittima era stata ospite di un ospedale psichiatrico assieme alla sua gemella trent anni prima ed erano state dichiarate morte nell ospedale. Cosa ci faceva quindi nel bosco? E che fine aveva fatto la gemella? Trama inizialmente avvincente che pero si perde nello svolgersi della storia Troppi I personaggi che fanno da corollario con le loro storie che non apportano nulla alla narrazione principale. Non manca la storia d amore tra l' investigatrice e il collega che sicuramente poteva essere risparmiata. Per il resto il libro scorre abbastanza lento e monotono..poche rivelazioni e pochi colpi di scena in un congegno che ha ben poco del thriller. Scritto comunque bene e questo almeno in parte lo salva. Pero veramente poco avvincente, peccato perche l 'idea era buona.

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      Giulio

      12/09/2017 07:04:17

      Louise Rick, ha abbandonato la sezione omicidi della polizia per diventare direttore (direttrice) di una nuova unità: Il Servizio Investigativo Speciale. Quattro giorni prima nei boschi intorno al lago Avnso è stata ritrovata una donna in condizioni pietose, morta probabilmente dopo aver picchiato la testa a causa di una caduta nel bosco. Ma il mistero, ed è questo il ruolo della sua unità, è che la polizia non è riuscita a identificare il cadavere anche per la mancanza di denunce di sparizione. Sul viso della donna è presente, sulla parte destra una grossa cicatrice dovuta probabilmente a ustione o acido e sull'avambraccio sinistro una frattura mai trattata, inoltre dai denti, dai vestiti e dalle altre parti del corpo, si comprende una trascuratezza esagerata molto fuori dai limiti, e dall'autopsia viene inoltre fuori che poco tempo prima di morire la donna avesse avuto un rapporto sessuale; anche se il dna non è registrato. Una donna riconosce dalle foto diramate dalla polizia il viso di una bambina, Lise, che tanti anni prima quando aveva 8 anni, con la sua gemella Mette erano ospiti nell'istituto per malati di mente di Eliselung, l'incidente della cicatrice era successo allora e per questo l'ex infermiera ha un ricordo preciso. Ma, il mistero si infittisce, qualcosa non quadra nel tempo passato...... Mentre Louise si porta con Eik Nordstrom suo compagno di lavoro verso i boschi di Hvalso per il riconoscimento della foto della donna, vengono richiamati dalle urla di alcuni bambini piccoli, soli, sulle rive del lago. Poco più in là un passeggino rovesciato e in un dirupo il corpo di una baby sitter violentata e uccisa. Da qui, un susseguirsi di sparizioni o di violenze su donne sorprese da sole da questo spietato assassino che semina il terrore nei boschi del lago. Louise, ritornata nei posti dove in gioventù viveva e dove la tragedia l'aveva profondamente sconvolta, dovrà collegare, tra i suoi fantasmi del passato, altre sparizioni avvenute 30 anni prima. E .....

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      Un thriller brillante che ho letto con ingordigia e grande trasporto. Con enorme entusiasmo mi incollavo alle pagine del libro per seguire questa storia sviluppata su un arco di tempo ampio, lungo diversi anni. Traccia dopo traccia, viene ricostruita la storia di Lisemette, che ha suscitato in me molta curiosità e al contempo sconcerto, per via della triste realtà che albergava negli istituti per minorati mentali nei decenni passati. La trama e i suoi contenuti legati ai problemi, alle malattie della mente, mi hanno appassionata molto, e benché trovassi difficoltà ad ambientarmi tra i nomi danesi, di luoghi e di persone, ho seguito questo esaltante testo con sempre più foga, non stancandomi mai di leggere di Louise, dei suoi ex, della sua vita e di quel suo intricato caso radicato nel presente così come nel passato.

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