La banchiera

La banquiere

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Titolo originale: La banquiere
Regia: Francis Girod
Paese: Francia
Anno: 1980
Supporto: DVD
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Parigi, anni trenta. La vera storia di Marthe Harrau, ebrea d'Alsazia che diventò una protagonista del mondo economico, giocando in borsa e speculando sui mercati internazionali. L'impero finanziario che mano a mano riesce a costruire accresce la gelosia dei concorrenti. Simpatizza per le sinistre, ma ha rapporti con Mussolini.
  • Produzione: A & R Productions, 2013
  • Distribuzione: A & R Productions
  • Durata: 119 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0 - stereo);Francese (Dolby Digital 2.0 - stereo)
  • Formato Schermo: 1,66:1
  • Area2
  • Contenuti: trailers
  • Romy Schneider Cover

    Nome d'arte di Rosemarie Magdalena Albach-Retty, attrice austriaca. Debutta al fianco della madre, l'attrice Magda S., in L'amore di una grande regina (1954) di E. Marischka, regista che la dirige anche in La principessa Sissi (1955), fortunato film che avrà tre sequel. Nel 1962 è nell'episodio di L. Visconti di Boccaccio '70 e in Il processo, adattamento da F. Kafka diretto da O. Welles. Interprete versatile e bellissima, resa ancora più seducente dai toni inquieti e sofferti di molti suoi ruoli, vive la sua stagione migliore negli anni '70. Recita ancora con Visconti in Ludwig (1973), è in Gli innocenti dalle mani sporche (1975) di C. Chabrol e la musa di C. Sautet, con il quale offre splendidi ritratti femminili in L'amante (1970), È simpatico... ma gli romperei il muso (1972) e soprattutto... Approfondisci
  • Jean Louis Trintignant Cover

    "Attore e regista francese. Interprete timido e schivo, abilissimo nel costruire personaggi apparentemente impassibili che però riescono a mostrare in modo sofferto i propri sentimenti, debutta nel cinema nel 1956 al fianco di B. Bardot in Piace a troppi di R. Vadim; dopo alcuni anni trascorsi nell’esercito durante la guerra in Algeria, è ottimo interprete in Un’estate violenta (1959) di V. Zurlini e Il sorpasso (1962) di D. Risi, mentre la consacrazione definitiva arriva con Un uomo, una donna (1966) di C. Lelouch, film che lo conferma come uno dei più apprezzati attori europei. Nel 1969 è impeccabile protagonista di Z - L’orgia del potere di C. Costa-Gavras e La mia notte con Maud di E. Rohmer; l’anno successivo offre una straordinaria interpretazione nei panni di un uomo sedotto dal fascismo... Approfondisci
  • Jean Claude Brialy Cover

    Attore francese. Brillante studente d'arte drammatica, fascinoso, sguardo ispirato, ha immediato successo a teatro ed esordisce sul grande schermo nel 1956 in L'ami de la famille di J. Pinoteau. Sono gli anni della Nouvelle vague e dei suoi autori che fanno di B. uno dei prediletti attori-feticcio. È soprattutto C. Chabrol a valorizzarlo agli inizi con Le beau Serge (1959) e I cugini (1959). In seguito recita in La donna è donna (1961) di J.-L. Godard, La sposa in nero (1968) di F. Truffaut, Il ginocchio di Claire (1970) di E. Rohmer e Il fantasma della libertà (1974) di L. Buñuel. Molto apprezzato anche in Italia, si segnala in La notte brava (1959) di M. Bolognini, La banda Casaroli (1962) di F. Vancini e Il mondo nuovo (1982) di E. Scola, che lo richiama, invecchiato ma sempre incisivo... Approfondisci
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