Barabba

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Per aver ucciso uno dei responsabili della lapidazione di Rachele viene condannato ai lavori forzati. Nelle miniere in Sicilia stringe amicizia con l'apostolo Pietro. Una volta liberato giunge a Roma al seguito di un senatore. Nella capitale dell'impero viene arruolato come gladiatore. Quando Nerone decide di dar fuoco alla città, Barabba viene accusato dell'incendio di un magazzino e nuovamente crocifisso. Muore sulla croce ripetendo le parole udite sul Calvario "Mi rimetto nelle tue mani, o Signore".
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    Giancarlo

    24/12/2018 01:01:08

    Il film narra la storia poco conosciuta e assai romanzata di un personaggio minore della Bibbia.Cast di grandi stelle dell'epoca e ricostruzione scenografica ottima.Vivamente consigliato l'acquisto.

  • Produzione: Filmauro, 2008
  • Distribuzione: Terminal Video
  • Durata: 137 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1);Italiano (Dolby Digital 1.0 - mono)
  • Formato Schermo: 2,35:1
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  • Contenuti: Menu Animato - Trailers
  • Anthony Quinn Cover

    Anthony Quinn è Senior Lecturer nel corso di laurea di Ceramic Design all’Università Central Saint Martins College di Londra e Tutor nelle attività relative alle tecniche di progettazione in tre dimensioni. È anche Visiting Tutor di Ceramics and Glass presso la facoltà di Lettere del Royal College of Art di Londra. Approfondisci
  • Vittorio Gassman Cover

    "Attore e regista italiano. Nell'infanzia trascorsa tra Genova, Palmi e poi (definitivamente) a Roma, al seguito del padre ingegnere edile tedesco, già preannuncia un temperamento artistico esuberante e mercuriale. Allievo dell'Accademia d'arte drammatica, si impone come uno dei più dotati attori della propria generazione, in grado di affrontare sia i ruoli del repertorio classico (Amleto, Otello, Adelchi, Oreste) sia quelli del teatro moderno (Un tram che si chiama desiderio), lavorando con le compagnie più prestigiose e sotto i registi più importanti (in particolare L. Squarzina e L. Visconti). Nel 1954-55 fonda una propria compagnia, conservando sempre il gusto per la provocazione (da Kean, genio e sregolatezza, 1955, di Dumas padre, a Affabulazione, 1977, di Pasolini, fino a Ulisse e la... Approfondisci
  • Silvana Mangano Cover

    "Attrice italiana. Nella sua bellezza, a un tempo vicina e distante dal classico modello italiano, si saldano il desiderio delle platee popolari e l'immaginazione degli intellettuali, fin da quando appare, con prepotente fisicità, il seno mozzafiato e le gambe lunghissime, l'incarnato quasi niveo, gli occhi mobilissimi, sfrontata mondina dalla maglietta attillata e dalle calze nere a metà coscia, nell'acqua torbida delle risaie di Riso amaro (1949) di G. De Santis. Questa pellicola, che ne scolpisce la figura altera e indolente in icona immediatamente riconoscibile e la lancia come sex-symbol nazionale nell'immediato dopoguerra, arriva dopo che l'attrice, figlia di un italiano e un'inglese, già ballerina classica e indossatrice, partecipa a diversi concorsi di bellezza e lavora come figurante... Approfondisci
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