Categorie

Philippe Jaccottet

Curatore: F. Pusterla
Editore: Einaudi
Anno edizione: 1992
Pagine: XX-187 p.
  • EAN: 9788806128852

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    alida airaghi

    13/02/2015 07.40.22

    Jaccottet è autore svizzero di nascita e formazione, francese di adozione e, potremmo dire, di vocazione. Ha condotto in Provenza una vita schiva, dedita alla riflessione e alla produzione letteraria, scegliendo una via "moderata" e "dignitosa" di approccio alla poesia, snobbando da un lato sia l'impegno ideologico e lo sperimentalismo formale più azzardato, dall'altro contestando nei fatti il rimbaudiano "sregolamento dei sensi", che tende a riflettersi esteticamente nella rottura totale con la tradizione. "Temevo soprattutto le formule categoriche, i rifiuti assoluti o le affermazioni perentorie, perché mi pareva che l'uomo che alza la voce o che picchia il pugno sul tavolo lo fa spesso meno per reale convinzione che per coprire il rumore dei suoi dubbi". A questa sobrietà, essenzialità esistenziale, Jaccottet è rimasto coerentemente fedele anche nella scrittura; la poesia è lettura esatta, decifrazione puntuale delle cose, non paludata da espedienti formali che depistino il lettore distraendolo dal suo fine ultimo: che è quello di cogliere barlumi di verità, di approssimazione alla luce. "Non è appunto questo il lavoro che il poeta effettua sulle parole? Da opache, come gli furono date, si ostina a rendere loro la trasparenza, a renderci la felicità...Forse bisognerà ridursi a una posizione più modesta, a una via di mezzo: la poesia che illumina la vita come una nevicata, ed è già molto aver conservato gli occhi per vederla..." Dov'è dunque la peculiarità, ma anche la modernità di questa voce poetica? E' nella sua limpidezza assoluta, nella sua cristallina musicalità. Ma anche nella sua sapienza tranquilla, sicura e rassicurante, di una risposta che si intuisce al di là del mistero, della parola-viatico che ci accompagni, aiutandoci a passare "senza paura e senza rimpianti la soglia di quell'oscuro spazio che ci attende per inghiottirci o per cambiarci."

Scrivi una recensione