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Ron Howard lavora con abilità sulle allucinazioni del protagonista Russell Crowe, che riesce a farci commuovere

Trama
L'azione si apre sull'Università di Princeton nel 1947, dove Nash si distingue come studente introverso ma intellettualmente brillante. Una serata in un locale e una sfida in relazione a una ragazza bionda (che lo vede soccombere) gli danno l'idea per un saggio sui principi matematici di competizione che annullerà tutti gli studi precedenti sul tema. Accolto con tutti gli onori al prestigioso MIT John si vede anche offrire il delicato incarico di decodificatore di codici segreti, in un periodo in cui le tensioni della Guerra Fredda tra Usa e Urss rende complicati i rapporti tra Stati. Sposato con una bella e intelligente studentessa, Alicia, lo scienziato cade progressivamente in uno stato ossessivo che verrà diagnosticato come schizofrenia paranoide.

Recensioni dei clienti

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    manuela

    23/02/2016 16:27:02

    Il film si incentra molto più sulla schizofrenia e follia del personaggio che sulle doti matematiche...quindi alla fine sembra che il nobel sia stato dato ad un povero pazzo... l'immagine di questo luminare secondo me è stata un po' distorta ed esasperata.

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    ROBERTO '61

    10/04/2015 15:42:35

    Film notevole, nulla da eccepire, che guida magistralmente lo spettatore attraverso la vita, le paure e i tormenti di questo grande uomo, genio della matematica ed economia. Nonostante la matematica sia uno dei perni della trama, non risulta mai un film noioso o pesante. Forte è il senso di oppressione che si ha osservando il protagonista che lotta contro la sua malattia, una lotta impari che non può vincere. Necessita a mio avviso svariate visioni per riuscire ad apprezzarlo in pieno. Una storia commovente ma non smielata, drammatica ma non triste, che lasciad trasparire una gran voglia di vivere ogni singolo giorno e lottare sempre. Ottimo Russell Crowe.

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    Davide

    03/10/2013 19:06:22

    "Gli uomini mi hanno chiamato pazzo, ma nessuno ha ancora stabilito se la pazzia è o no una forma di suprema intelligenza" Da questa celebre affermazione di Edgardo Allan Poe un autore di tutto rispetto avrebbe potuto sviluppare I più vari spunti di riflessione circa la vicenda biografica del matematico schizofrenico padre della teoria dei giochi. Non certo Ron Howard, regista di buon mestiere tecnico ma impostazione accademica ,che qui si limita a fornire efficaci suggestioni angoscianti da un mero voyeurismo sulle stravaganze e sulle allucinazioni di Nash, affidandosi all'eccezionale prova di Crowe. A parte questo, film piatto, superfluo, scontato.

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    acquedotti_park

    02/06/2009 09:17:15

    Questo film e' un segno dei tempi.Assieme ad altri film degli ultimi anni incarna il cambiamento dell'umanità. Una volta c'era la teoria geocentrica,poi quella eliocentrica.Ci sono stati Darwin e Freud.Adesso non si mette piu' in discussione l'antropocentrismo,ma addirittura la percezione stessa della realtà! Diamo per scontato che le cose siano come le percepiamo,ma chi può dirlo? Eppure noi crediamo che il presupposto di partenza,quello a cui siamo abituati perchè ci e' stato imposto come realtà, sia quello esatto. E così anche crediamo noi tutti vedendo questo film, salvo accorgerci arrivati ad un certo punto che..... Per quel che riguarda la spiegazione solo superficiale delle sue scoperte, forse non tutti avrebbero capito o gradito.Non dimentichiamoci che gli spettatori sono di vario tipo, e forse il regista ("Richie Cunningham" :-) ) ha tenuto conto anche di questo.

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    Barby

    25/03/2009 15:58:46

    Film bellissimo!!!Lo guarderei all'infinito!!!La storia è molto coinvolgente...e poi Russel Crowe si è calato perfettamente nella parte...anche gli altri attori hanno recitato benissimo...GUARDATELO!!!

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    Cogito ergo sum

    07/11/2008 10:57:44

    A Beautiful Mind è uno dei film che più mi hanno emozionato negli ultimi anni. La storia, vera, di John Forbes Nash è straziante: il figlio, oggi quasi sessantenne, ha sempre sofferto di una grave psicopatologia, a cui accenna alla fine dell'intervista rilasciata a Piergiorgio Odifreddi, dove afferma che il film (A Beautiful Mind) ha reso bene le visioni allucinatorie dovute al suo terribile male. Consiglio ai detrattori del film, ma non solo a loro, la lettura delle pagine dedicate a John Forbes nella raccolta di interviste: "Incontri con menti straordinarie", libro di Piergiorgio Odifreddi, che mi procurai a suo tempo presso IBS con una spesa modesta.

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    neroclaudius

    30/08/2008 18:48:49

    L'autocelebrazione del capitalismo selvaggio, padre della globalizzazione, figlio di un pazzo, che tale rimane anche se sono riusciti a fargli assegnare un premio Nobel. Discrete regia ed interpretazione, ma non coinvolgenti come la altre prove del regista e degli interpreti.

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    Guzzo G.

    22/07/2008 15:48:18

    Chi l'avrebbe detto che "Richie Cunningam" sarebbe riuscito a fare questo capolavoro ! VOTO 10 e lode !

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    *Sir Psycho Sexy*

    09/03/2008 16:47:38

    film molto originale...molto bravo Crowe...

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    tommy86

    15/02/2008 21:34:05

    Bellissimo!!! Ottimi gli attori e la storia affascinante. Guardatelo!! :-)

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    Dino

    05/02/2008 21:45:15

    Bellissimo il capovolgimento di realtà a cui lo spettatore inconsapevole è costretto a prender parte (osservando il mondo attraverso gli occhi di un Nash schizofrenico) e indimenticabile il momento in cui il protagonista si rende finalmente conto della propria malattia ("La bambina non cresce!") e decide di combattela con la propria logica e volontà. Debole invece la caratterizzazione del John Nash "storico": nel film una sorta di "nerd" destinato a vincere il premio Nobel più per caso che per merito, grazie ad una scoperta isolata avvenuta in gioventù. In realtà John Nash fu (è) un matematico di primissimo piano, candidato nel 1950 alla medaglia Fields (una sorta di premio Nobel della matematica) grazie soprattutto ai suoi contributi nel campo delle equazioni differenziali. Al di là di quest’occasione mancata, il film resta godevolissimo e consigliabile anche (e soprattutto) ai non-matematici.

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    Euge

    03/01/2008 08:52:06

    Non posso dare la sufficienza a questo film: esso dovrebbe narrare la vita di un matematico che ha dato un importantissimo contributo agli studi economici, ma esso viene accennato solo vagamente, e senza contestualizzarlo. sembra che si tratti solo di uno schizofrenico che passava il giorno unicamente a ritagliare pezzi di giornale per cercare dei codici. Vi lancio una sfida: avete capito effettivamente qual era il problema che lui ha PARZIALMENTE risolto? ion sono laureato in economia e lo so, ma in due ore e passa di film ho sentito solo un paio di volte parlare di competizione, di adam smith e di equilibrio in modo assolutamente vago; di teoria dei giochi, addirittura, mai. è un peccato tra l'altro, perchè il problema, che è stato studiato dal fior fiore degli economisti e oggetto di migliaia di studi approfonditi, Nash l'ha risolto, ripeto, parzialmente, nel posto, nel modo e nel momento più insoliti e bizzarri. SE HOWARD SI FOSSE INFORMATO UN POCHINO DI PIU' (frecciatina), sarebbe stato un aneddoto carino e divertente da raccontare (a me l'ha detto il mio prof. di economia politica). riguardo al film, la prima oretta e mezza circa si guarda bene, dopodichè ho fatto una gran fatica a non addormentarmi, il finale però è commovente. crowe è davvero bravo a impersonificare il genio un pò bizzarro, fuori dalla realtà, che sembra un pò pazzo, però vorrei sapere quanto di vero è raccontato, come vicende e anche come modo di parlare, soprattutto con le donne... il trucco per farlo diventare vecchio è davvero buono (tra l'altro quando è sulla cinquantina assomiglia molto a neri marcorè), invece, quando dovrebbe essere uno studentello universitario, non è affatto credibile come 20enne; sua moglie (oscar meritatissimo) è sempre uguale, poi cambia improvvisamente per la carimonia del nobel. consiglio: se volete vedere un film carino potete anche guardare questo, ma se volete sapere cos'ha fatto jhon nash, andate sull'enciclopedia...

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    Luca Ballati

    04/09/2007 23:20:56

    Non e male ma "Master and Commander" e "Insider" sono molto meglio

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    @rchie

    31/05/2007 14:47:30

    Un Russell Crowe da Oscar x un'interpretazione degna delle grandi star del cinema.Il regista sa essere delicato e potente nel descrivere la storia turbolenta di un genio come Nash senza cadere nell'agiografia e dirige tutti i bravissimi attori in maniera egregia. Il DVD singolo presenta ottimi commenti come extra oltre che una qualita'super dell'immagine. L'edizione doppia e' ricca di special features e interviste che vi faranno scoprire come in un film apparentemente senza effetti speciali tutto e' calcolato e realizzato alla perfezione anche nel campo visivo! Da non perdere. @

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    fulvia

    23/05/2007 13:29:15

    Un film splendido, confezionato sapientemente da Ron Howard, che vede un Crowe assolutamente strabiliante. Bravissimi anche Paul Bettany e jennifer Connelly, che pare sul set di questo film si innamorarono. Assolutamente da vedere, vi renderete conto che non tutto è così scontato come crediamo troppo spesso.

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    cristina

    24/01/2007 19:21:15

    il film narra la vita di uno scienziato premio nobel per l'economia, John Nash. si narra il suo genio e la sua follia, e l'intreccio tra le due sapienze. senza la sua follia non sarebbe stato un genio. direi che è sicuramente uno dei film più difficili e sensibili della storia. inoltre, tratta la malattia mentale dal punto di vista del paziente, con un sapiente gioco di regia. lo consiglio a tutti, sopratutto a chi è curioso di sapere come sono gli altri. saluti!

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2002 - Oscar [Academy Awards] Miglior Attrice non Protagonista Connelly Jennifer
2002 - Golden Globe Miglior Attore - Dramma Crowe Russell
2002 - Golden Globe Miglior Attrice Non Protagonista Connelly Jennifer

  • Produzione: DreamWorks Home Entertainment, 2011
  • Distribuzione: Universal Pictures
  • Durata: 136 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1);Inglese (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Inglese; Italiano; Serbo-croato; Sloveno
  • Formato Schermo: Widescreen
  • Area2
  • Contenuti: scene inedite in lingua originale; commenti tecnici