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Artisti: Lou Reed
Supporto: CD Audio
Numero dischi: 1
Etichetta: RCA Records Label
Data di pubblicazione: 4 novembre 1998
  • EAN: 0078636748924
Disponibile anche in altri formati:

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Disco 1
  • 1 Berlin
  • 2 Lady Day
  • 3 Men of good fortune
  • 4 Caroline says I
  • 5 How do you think it feels
  • 6 Oh Jim
  • 7 Caroline says II
  • 8 The kids
  • 9 The bed
  • 10 Sad song

Recensioni dei clienti

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    Alex Lugli

    05/07/2010 12.16.22

    "Berlin" (1973) è il terzo album da solista di Lou Reed e il seguito dell'album di grande successo "Transformer". Sorprendente è la scelta dell'artista di porre "Berlin" in netto contrasto con il disco precedente; difatti a differenza di "Transformer", si pone come un disco dai toni distintamente lugubri e drammatici. Inizialmente di scarso successo, negli anni a venire raggiunse un certo prestigio tra gli appassionati, e oggi alcuni lo considerano uno dei migliori Concept Album degli anni 70. Nel 2007 Lou Reed intraprese un Tour mondiale, che ha toccato anche l'Italia, dedicato proprio a questo album, con un gruppo comprendente anche Steve Hunter. Il disco è una sorta di Concept Album circa una coppia di sfortunati amanti nella Berlino degli anni '70, che tocca temi scottanti e cupi. All'epoca della sua uscita, il responso del pubblico e della critica non fu particolarmente positivo. Nonostante questo l'album raggiunse la settima posizione in classifica in Gran Bretagna, il miglior risultato di sempre per Lou Reed. Le vendite scarse negli Stati Uniti (dove raggiunse appena la 98esima posizione) e forti critiche circa l'atmosfera troppo deprimente dell'album, fecero sì che il disco venne considerato ai tempi un fallimento rispetto ai fasti commerciali di "Transformer". Con il passare del tempo, il disco è stato molto rivalutato sia dalla critica che dal pubblico, e qualcuno lo considera addirittura il vero capolavoro di Lou Reed. Musicalmente, "Berlin" si differenzia fortemente rispetto al resto delle opere di Reed, a causa dell'uso di pesanti arrangiamenti orchestrali, fiati, archi e musicisti di stampo classico. Come nei precedenti due album di studio di Reed, "Berlin" rielabora svariate canzoni che erano state scritte e registrate precedentemente. La Title Track dell'album apparve dapprima nel suo primo disco solista. Alcune perle musicali sono "Berlin", "Lady Day", "Caroline Says I", "Oh Jim", "Sad Song". Il disco è un classico degli anni '70, molto bello e musicalmente convincente, con arrangiamenti curati.

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    Vincenzo

    20/06/2009 22.49.26

    Capolavoro assoluto non solo della discografia di Lou Reed. Un album che vi sorprenderà, soprattutto chi non ha mai ascoltato il grande Lou. Da ascoltare interamente tutto di seguito ne rimarrete coinvolti ed affascinati. Lo consiglio senza alcun dubbio! Pare che la versione originale di questo album fosse un pò differente e che la RCA impose alcuni tagli per renderlo più commerciale. Peccato... Non ci si stanca di riascoltarlo

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    HULK

    16/02/2006 16.13.05

    Questo disco è non solo un capolavoro, ma il punto di non ritorno per l'occidente, la città che era simbolo della divisione, il centro del tumore nazista, in questo concept fa da sfondo alla vita di uomini e donne senza più identità. Divisi dalla schizofrenia basata sull'equilibrio del terrore. NECESSARIO

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