Betrothed

Betrothed

Alessandro Manzoni

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
Traduttore: Bruce Penman
Formato: EPUB con DRM
Testo in en
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 1,41 MB
  • EAN: 9780141904177
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

€ 10,99

Punti Premium: 11

Venduto e spedito da IBS

EBOOK INGLESE
Aggiungi al carrello
spinner
Fai un regalo
spinner

non è possibile acquistare ebook su dispositivi Apple. Puoi comunque aggiungerli alla wishlist

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Set in Lombardy during the Spanish occupation of the late 1620s, The Betrothed tells the story of two young lovers, Renzo and Lucia, prevented from marrying by the petty tyrant Don Rodrigo, who desires Lucia for himself. Forced to flee, they are then cruelly separated, and must face many dangers including plague, famine and imprisonment, and confront a variety of strange characters - the mysterious Nun of Monza, the fiery Father Cristoforo and the sinister 'Unnamed' - in their struggle to be reunited. A vigorous portrayal of enduring passion, The Betrothed's exploration of love, power and faith presents a whirling panorama of seventeenth-century Italian life and is one of the greatest European historical novels.

  • Alessandro Manzoni Cover

    Sua madre Giulia Beccaria, figlia di Cesare, il famoso giurista e filosofo, aveva sposato controvoglia Pietro Manzoni, ricco possidente del lecchese, assai più anziano di lei; Alessandro nacque dopo due anni e mezzo di matrimonio, e probabilmente fu il frutto di una relazione adulterina con il più giovane dei fratelli Verri, Giovanni. Il matrimonio ebbe breve durata e nel 1795 Giulia andò a convivere con il conte Carlo Imbonati, con il quale si stabilì a Parigi. Intanto Alessandro riceveva la sua prima educazione nei collegi dei padri somaschi, a Merate, fino al 1796 e poi, fino al 1798, a Lugano; si trasferì quindi a Milano nel collegio dei Nobili, retto dai barnabiti e vi stette fino al 1801. Ebbe allora contatti con gli esuli politici e approfondì... Approfondisci
| Vedi di più >
Note legali