Bird of Paradise vol.2

Artisti: Charlie Parker
Supporto: CD Audio
Numero dischi: 1
Etichetta: Jazz Hour
Data di pubblicazione: 4 giugno 2007
  • EAN: 8712177005192
pagabile con 18App

Articolo acquistabile con 18App

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:

€ 2,50

Venduto e spedito da IBS

3 punti Premium

Disponibile in 3 gg lavorativi

Quantità:
Descrizione
Co-fondatore insieme a Dizzy Gillespie del nuovo stile jazz poi definito bebop, Charlie Parker fu l'inventore del rivoluzionario stile di utilizzare alcuni degli accordi di noti standards come linea melodica, aggiungendo musiche originali che davano vita a nuovi brani che non suonano assolutamente come gli standards da cui erano stati originati. Insieme al primo volume, "Bird of Paradise vol. 2" raccoglie una splendida selezione di brani nati in questo modo, dimostrando chiaramente il genio di uno delle principali figure della storia del jazz. Nato a Kansas City nel 1920, Charles Christopher 'Bird' Parker iniziò a studiare musica a sette anni e già a 15 anni si era fatto notare suonando il sax alto nell'orchestra del liceo: un anno più tardi Charlie lasciò la scuola per unirsi ad un collettivo di musicisti chiamato Local 627. Nel 1937 suonava a Kansas City con Jay McShann ed ebbe un figlio dalla sua prima moglie Rebecca; due anni più tardi ebbe modo di suonare con il leggendario Dizzy Gillespie, un incontro che lo spinse a a 20 anni a lasciare Kansas City per New York dove passava da matrimonio a matrimonio e dall'alcol alla droga riuscendo nel contempo a suonare il suo sax alto con alcuni grandi come Earl 'Fatha' Hines, Cootie Williams, Billy Eckstine e Dizzy Gillespie. Parker era versatile, suonava meravigliosamente il sax alto ed il clarinetto ma poteva tranquillamente utilizzare qualsiasi strumento a fiato: è stato uno degli inventori del bebop, lo stile del jazz che si è affermato dopo il periodo swing delle big band. Nel 1945-46 la tossicodipendenza lo condusse al primo tentativo di suicidio seguito da sette mesi di cura presso il Camarillo State Hospital: riuscì a venirne fuori e due anni dopo suonava con il nuovo gruppo a suo nome (anche composto da Miles Davis, Duke Jordan, Tommy Potter e Max Roach) ottenendo un enorme successo nella costa occidentale e soprattutto a New York, dove l'apertura del mitico Birdland nel 1949 immortalò per sempre il suo nome ed il suo inimitabile stile. Furono gli anni più fertili della carriera musicale di Charlie Parker finch&ecute; nel 1951 la narcotici gli revocò la licenza di suonare nei locali pubblici costringendolo ad un periodo durissimo fino al ripristino della licenza (nel tardo '53). Quasi sempre senza ingaggi, pieno di debiti, con grossi problemi fisici e psicologici, nel 1954 tentò il suicidio altre due volte fino a chiedere volontariamente il ricovero presso il Bellevue Hospital di New York. Sorprendentemente l'anno successivo, il 5 marzo 1955, calcava di nuovo le scene del Birdland anche se per il suo ultimo ingaggio: moriva infatti una settimana dopo il concerto per un infarto a cui il suo fisico indebolito affetto da cirrosi epatica e polmonite non aveva potuto resistere. L'ultimo saluto ad Harlem, NYC, prima della sepoltura nella natia Kansas City, che gli ha dedicato una scultura nello storico quartiere cittadino 18th and Vine District. In soli 34 anni di vita il genio di Charlie Parker ha apportato fondamentali innovazioni alla musica jazz, facendolo diventare uno degli astri del firmamento dell'improvvisazione.