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Stephen King

Traduttore: T. Dobner
Collana: Narrativa
Anno edizione: 2007
Pagine: XIII-464 p. , Rilegato
  • EAN: 9788820043834

Recensioni dei clienti

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    vale46

    15/02/2013 18.35.17

    Bel libro, piacevole e molto scorrevole.... a mio parere non tra i migliori di King(Pet Sematary e 22/11/63 sono decisamente meglio) ma comunque molto godibile. Lontano anni luce da IT che giudico il capolavoro assoluto di King.

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    Luca I

    29/08/2011 20.46.55

    Inizio un pò lento, belle invece le parti della caccia al rapitore...

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    maramaldo

    01/02/2010 17.22.06

    Non conosco altre opere di King, e devo dire che mi ha favorevolmente impressionato. Lo credevo un autore di 'trama' più che di psicologia degli interpreti. Invece in questo Blaze ciò che spicca sono soprattutto i personaggi tratteggiati molto bene sotto il profilo psicologico e nella ricostruzione del loro divenire. Peccato il finale sbrigativo con la figura di George che rimane appesa ed incoclusa.

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    il Drugantibus

    13/11/2009 11.05.42

    ancora una volta, se mai ce ne fosse bisogno, king dimostra al volgo che è il mondo subdolo crudele e baro e non gli inerti uomini. se un tempo si dava la colpa agli dèi dell'olimpo oggi a chi possiamo ricoprire d'ingiurie se non la società che ci gira intorno? Blaze è un racconto di vita, bontà, sfortuna e incomprensione. L'incomunicabilità del protagonista con il resto della società è il fulcro della storia kinghiana, con echi che ricordano tanto il bestione del Miglio Verde o lo storpio di Salem's Lot. Blaze è un ottimo modo per apprezzare le persone che riteniamo stupide e senza valori.

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    Elio

    27/10/2009 14.42.50

    Una storia "normale" del Re (se si puo dare questa definizione alle storie di King). Mi ha commosso in molti punti e anche divertito,a tratti tenero e in altri punti spietato. Comunque se il Re ha tenuto questo manoscritto in cantina per anni e ne ha tirato fuori un grandissimo libro non sono immaginare cosa altro puo fare. Quello pseudonimo sinceramente lo capisco ma non lo condivido,ormai questa una storia di King,di Bachman non ha nulla.

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    Claudio

    13/09/2009 16.00.14

    Forse il migliore dei libri “scritti” da Richard Bachman, insieme a "La lunga marcia". La storia, anche se molto semplice perchè tratta di un rapimento, è scorrevole e godibile. Si riconosce il futuro King per la caratterizzazione dei personaggi. Forse il finale delude un po’, ma non ci si può lamentare più di tanto per un romanzo scritto in gioventù.

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    silvia

    20/10/2008 14.13.26

    Bravo King,bel romanzo. Scorrevole, appassionante, commovente. Mi sono trovata a fare il ''tifo'' per questo omone,buono dentro e così solo. Un libro piacevole che probabilmente rileggerò.

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    fabio j.

    01/06/2008 11.49.05

    Libro scorrevole e abbastanza piacevole, ma senza i colpi di genio del miglior King. Una buona lettura, non troppo impegnativa.

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    Simis

    12/05/2008 18.49.39

    Premetto che sono un affezionato del King di "Shining" o "Misery" o "It", mentre sono rimasto molto deluso dal King recente (quello di "Cell", per intenderci). "Blaze" lo colloco a metà, in quanto non è nemmeno paragonabile ai titoli che ho citato prima, ma si legge tranquillamente, è ben scritto, l'intreccio è interessante ed i personaggi ben delineati. Preferisco in definitiva il King giovanile a quello odierno corrotto da esigenze di marketing. Sperando che il King dei suoi capolavori più acclamati prima o poi si ripresenti..

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    Eliana

    31/03/2008 11.12.46

    Caro Stephen King se nel cassetto hai altri manoscritti del genere falli pubblicare immediatamente. Bellissimo, commovente.

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    super*ste

    15/03/2008 09.13.52

    Bello, psicologicamente ben fatto ed emozionante. Consigliato perchè reale e possibilissimo!

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    Francesco

    10/03/2008 11.49.49

    Sinceramente niente di che, storia scontata, caratteri classici del personaggio principale descritto come il gigante buono....ma non lo fate arrabbiare che.... Si legge piacevolmente, ma nulla di che..

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    Hit_Man

    28/02/2008 10.12.15

    Dite quel che volete, a me ha fatto piacere ritrovare "Il Re". Anche se il romanzo è del 1973, aggiornato poi in fase di revisione. Leggere la dialettica di King è ritrovare un vecchio amico, per me che lo leggo dagli esordi. E in giro c'è comunque di moooolto peggio (e lo dico a chi da 1/5, mi chiedo che legga!).

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    Sarachan

    27/02/2008 13.56.26

    Un buon libro, tutto sommato. Tristissimo, ma buono. La vicenda di Blaze che rapisce il bambino ricorda vagamente la vicenda di Baby Lindbergh... che sia stato ispirato da quella storia? Carini anche il racconto della donna che correva e l'anteprima di "Duma Key". Dovrebbe uscire ad aprile in Italia, non vedo l'ora.

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    Mario69

    31/01/2008 23.49.10

    Buon libro, paga in parte il dazio del tempo trascorso dalla prima stesura ma rimane una lettura piacevole. Purtroppo King non è più quello di "IT" o di "Misery", rimane un buon scrittore, talvolta con dei flash che ricordano quel suo sublime periodo negli anni'80 e primi anni '90 (ad esempio le prime 30-40 pagine di "Cell", oppure "Cuori in Atlantide"). Per chi non cerca sempre il paragone con quello che è stato e probabilmente non potrà più essere, questo libro può essere comunque un buon passatempo. Più che discreti anche i due racconti in coda.

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    andrea0410

    31/01/2008 16.02.32

    Una triste malinconia mi è scesa addosso mentre leggevo questo 'racconto': sembra quasi impossibile che lo stesso autore che ha saputo commuovermi fino alle lacrime con capolavori quali "Il miglio verde", abbia potuto scrivere (o mettere la propria firma) un libro che altro non è che un piccolo racconto dal finale scontato fin dalla prima riga e con tante (troppe) cose inverosimili. La verità è che King, come lui stesso ha scritto, dopo "L'ultimo cavaliere" ha chiuso un ciclo e con esso forse ha perso l'ispirazione dei momenti migliori. A questo punto, meglio sarebbe il silenzio per mantenere vivo il mito di un autore che rimane il maestro ed il vero re del romanzo horror. King risparmiaci questi finti libri: non ne hai bisogno!

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    leonardo da gressignano

    28/01/2008 10.17.34

    Bello, scritto bene, si vede già (il libro è stato scritto anni fa) la bravura nel descrive la psicologia dei personaggi che ti permette di affezionarti ai protagonisti della vicenda. Palpabile la malinconia di fondo di Stephen King. Lascia sicuramente l'amaro in bocca. Il finale poteva forse curarlo di più. I flashback aggiungono particolari importanti che sono il pane di King. Forse ne poteva fare un racconto più che un libro vero e proprio. Non lo metto tra i suoi libri migliori ma sicuramente è di buon livello.

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    zombie49

    24/01/2008 07.25.58

    Raccolta di un romanzo e due racconti. BLAZE **. Ritardato mentale rapisce neonato x riscatto su consiglio suo socio defunto. Ma il morto continua a parlargli: allucinazione o suo ego intelligente? Giallo psicologico buonista, in certi punti si pensa che, a confronto di Blaze, Oliver Twist sia un orfano davvero fortunato. Romanzo inedito del ’73, un King immaturo ma già grande nell’arte del racconto, che si legge di un fiato. Aiuta a capire l’evoluzione letteraria di un grande scrittore. Sorpresa positiva. MEMORY ***. Imprenditore rimane mutilato e con turbe psichiche dopo un incidente. La moglie lo lascia, medita il suicidio, vede investire un cane e lo aiuta a morire. E lui? Maybe yes, maybe no. Il King maturo non horror che preferisco. TORNO A PRENDERTI *. Jogger triste vede un corpo nel bagagliaio di un'auto. Il maniaco la cattura, lei gli sfugge correndo. King autore di gialli non mi piace: troppe incongruenze. Stampato in caratteri block notes, sembra questo il vecchio racconto recuperato in cantina, abbozzo (o reminiscenza?) de “La grande corsa”. Forse King davvero si diverte a scoprire se il suo Fedele Lettore è disposto a leggere la sua nota della spesa, la lista della lavanderia al college, i suoi temi di terza elementare.

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    alessandro

    23/01/2008 17.16.54

    Bel libro, tra i migliori dell'ultimo periodo. asciutto, essenziale, a tratti commovente. Si legge tutto d'un fiato e, contrariamente ad alcuni commenti precdenti, ho molto apprezzato l'alternarsi di presente e passato. Veramente azzeccato e ben descritto Blaze, il personaggio principale.

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    LUCA

    12/01/2008 11.59.21

    Tra gli ultimi libri usciti di S. King questo è sicuramente il migliore (non a caso è stato scritto tanti anni fa e pubblicato solo ora!!!). La storia scorre via molto avvincente; a volte i molti flash-back del protagonista interrompono un po' la storia, ma nel complesso è un buon libro.

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