Blood on the Tracks

(Remastered)

Artisti: Bob Dylan
Supporto: CD Audio
Numero dischi: 1
Etichetta: Columbia
Data di pubblicazione: 22 marzo 2004
  • EAN: 5099751235026

32° nella classifica Bestseller di IBS CD - Pop Rock internazionale - Cantautori internazionali

pagabile con 18App

Articolo acquistabile con 18App

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:

€ 10,90

Venduto e spedito da IBS

11 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
Disco 1
  • 1 Tangled up in blue
  • 2 Simple twist of fate
  • 3 You're a big girl now
  • 4 Idiot wind
  • 5 You're gonna make me lonesome when you go
  • 6 Meet me in the morning
  • 7 Lily, Rosemary and the Jack of hearts
  • 8 If you see her, say hello
  • 9 Shelter from the storm
  • 10 Buckets of rain

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Alex Lugli

    04/09/2009 18:37:09

    Bob Dylan, nato col nome di Robert Allen Zimmerman, è un cantautore e compositore statunitense. "Blood On The Tracks" è un suo meraviglioso album pubblicato nel 1975 dalla Columbia Records. Raggiunse la prima posizione nella classifica pop di Billboard, mentre nella corrispondente classifica inglese raggiunse la quarta posizione. È inoltre presente nella lista dei 500 migliori album secondo Rolling Stone alla posizione 16, e nella classifica dei 100 migliori album della rivista Q Magazine, alla posizione 23. Bill Wyman scrisse che «Blood on the Tracks è il suo unico album senza difetti e il migliore che abbia mai pubblicato; ogni canzone è costruita in modo disciplinato. È il suo album più mite e allo stesso tempo il più sgomento, e sembra, con il senno di poi, aver conquistato il sublime equilibrio tra la sua musica della metà degli anni sessanta, influenzata dal tormento logorroico dei suoi eccessi, e le impacciate semplici composizioni degli anni immediatamente successivi all'incidente motociclistico». Canzoni memorabili come la stupenda "Tangled Up In Blue", passando per perle musicali come "Simple Twist Of Fate", "You're A Big Girl Now", "Idiot Wind", "Meet Me In The Morning", "Lily, Rosemary And The Jack Of Hearts", "If You See Her, Say Hello", "Shelter From The Storm" e la conclusiva "Buckets Of Rain", mettono in luce tutto il talento e la creatività geniali di Bob Dylan nel comporre brani Pop-Rock di una bellezza pura e rilevante. Assieme a "Bringing It All Back Home" (1965), "Highway 61 Revisited" (1965) e "Blonde On Blonde" (1966), il capolavoro assoluto dell'artista, un album che con la sua freschezza compositiva non smette di affascinare nuove generazioni di cantautori, sulla strada di una musica assoluta ed inarrivabile. Il genio di Bob Dylan in uno dei suoi apici/vertici artistici.

  • User Icon

    DON FRANCE'

    14/04/2007 15:40:22

    Concordo pienamente con Marco per tutto quello che ha scritto. Tuttavia, devo rimproverarlo di aver omesso tra le canzoni più belle del CD proprio IDIOT WIND, la quale, per chi ne sà qualcosa di Dylan, ha un significato tutto particolare su un periodo della sua vita. IDIOT WIND non può passare inosservata. Comunque, per sapere cosa ne penso di questo LP potete anche andare a leggervi la mia recensione del cd in edizione Vinyl classic. Il vinile, lo sappiamo, fornisce il massimo della qualità del suono (e non lo dico solo io, ma lo stesso Dylan, che preferisce i suoi stessi LP in vinile rispetto ai CD).

  • User Icon

    Marco

    28/11/2005 14:54:28

    Circa 10 anni dopo "Highway 61 revisited", Bob Dylan firma un altro capolavoro assoluto: "Blood on the tracks". Tra questi due, quanti album stupendi! Ma, per quanto mi riguarda, queste sono due pietre miliari della produzione dylaniana. E la cosa incredibile è che, ascoltandole, l'autore non sembra neanche lo stesso! Dylan ha questa capacità. Se uno ascolta "Like a rolling stone" (1965), "Tangled up in blue" (1975) e "Love sick" (1997), sentirà tre canzoni tanto belle quanto tra loro profondamente differenti in tutto e per tutto. Ma, tornando a "Blood on the tracks" e senza volersi fermare per forza a "Tangled up in blue" (pezzo che da solo vale il prezzo dell'album), in questo album ci sono altre canzoni altrettanto belle: "Simple twist of fate", "Shelter from the storm", "If you see her, say hello" (da cui De Gregori ha tratto la splendida "Non dirle che non è così"), solo per citarne alcune. Insomma, un album che non può mancare!

Scrivi una recensione