Blu. Storia di un colore

Michel Pastoureau

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Traduttore: Fabrizio Ascari
Collana: Libri illustrati
Anno edizione: 2002
In commercio dal: 19 aprile 2002
Pagine: 213 p., ill. , Brossura
  • EAN: 9788879285605
Salvato in 7 liste dei desideri

€ 20,00

€ 25,00
(-20%)

Venduto e spedito da Libreria Fernandez

Solo una copia disponibile

+ 4,90 € Spese di spedizione

Quantità:
LIBRO
Nuovo - attualmente non disponibile
Attualmente non disponibile
Leggi qui l'informativa sulla privacy
Inserisci la tua email ti avviseremo quando sarà disponibile
spinner

Grazie, riceverai una mail appena il prodotto sarà disponibile

Non è stato possibile elaborare la tua richiesta, riprova.

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

E' difficile valutare il ruolo del blu nella Bibbia e presso i popoli della Bibbia. Un ruolo probabilmente meno importante di quello del rosso, del bianco e del nero. C'è un termine ebraico che ha sollevato controversie appassionanti e chiarisce bene il pericolo insito nel voler tradurre con vocaboli moderni e relativi ai colori ciò che nei testi antichi riguarda soltanto la materia e la qualità. Si tratta della parola ebraica 'tekhélet', che torna a più riprese nella Bibbia. Tradurre 'tekhélet' con blu, o voler associare questa sostanza al colore blu è filologicamente problematico e storicamente anacronistico.
5
di 5
Totale 2
5
2
4
0
3
0
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    ines fabbro

    07/04/2010 21:54:44

    Il libro sul colore nero e il libro sul colore blu sono dei capolavori. Purtroppo sono attualmente introvabili e spererei che venissero ripubblicati. Li ho regalati, sempre con successo. Sono pieni di notizie curiose e trattano le varie arti attraverso percorsi culturali inusuali e lievi.

  • User Icon

    Sara

    23/03/2006 10:16:56

    Michel Pastoureau è un grande, su questo non c'è dubbio. Incuriosisce con i soggetti che tratta, sempre ricercati e inusuali, trascina nella lettura con la sua scrittura chiara e scorrevole, mette voglia di approfondire gli argomenti, e, non da ultimo, documenta benissimo tutte le fonti. Questo libro dovrebbero leggerlo non solo gli amanti del blu (io, ad esempio, lo odio), ma chiunque sia interessato alla storia dei colori, dei tessuti, dei simboli, del costume, delle bandiere e delle divise, a chi è interessato alle curiosità in generale (di cui questo libro è pieno)e a chi vuole darsi a una lettura colta ma non noiosa.

  • Michel Pastoureau Cover

    Michel Pastoureau è storico, antropologo e saggista, conosciuto soprattutto come storico del colore. Autore di numerosi saggi di araldica, numismatica, sigillografia, ha svolto estese ricerche su bestiari e simboli medievali. Studia archivistica presso l’École nationale des chartes e lavora al Cabinet des medailles della Bibliothèque nationale de France. Dirige l'École pratique des hautes études, presso cui è titolare della cattedra di Storia della simbologia medievale. È inoltre membro dell’Académie internationale d'héraldique. Nel 2010 con il saggio I colori dei nostri ricordi ha vinto il Prix Médicis. Tra le pubblicazioni per Einaudi: L'orso. Storia di un re decaduto (2008), Bestiari... Approfondisci
| Vedi di più >
Note legali