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Traduttore: A. Zabini
Editore: Nord
Collana: Narrativa Nord
Anno edizione: 2008
Pagine: 468 p. , Rilegato
  • EAN: 9788842915393

Recensioni dei clienti

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    rosarino

    30/05/2010 14.47.55

    DELUSIONE!!!! Quest'8° libro della serie non mi è piaciuto x nulla, e dire che gli altri mi avevano affascinato (1° Nodo di sangue, 3°Il circo dei dannati, 4°Luna nera, 5°Il ballo della morte). L'Autrice evidenzia le vicende sessuali della protagonista e tutto il resto sembra servire solo a giustificarle. Banale, superficiale, contraddittorio. Se volete un romanzetto rosa farcito di sesso ed ipocrisia compratelo pure, ma in edizione economica. Se volete il seguito dei precedenti romanzi, bè, risparmiate il denaro...

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    alice

    04/05/2009 11.12.22

    ho letto quasi tutti i libri di anita...devo dire che anita ha la capacità ogni tanto di darmi sui nervi!è sempre la più forte, la più amata, la più dura..mi sembra un pò forzato..non si può sempre essere dannatamente i migliori no?!gli intrecci si fanno sempre più confusi..lei diventa ogni volta più forte.. cmq non abbandonerò la lettura..spero che nei prossimi capitoli la trama si riprenda un pò e torni ad essere interessante come all'inzio..o almeno che lei dimostri ogni tanto di essere "umana"!! ;)

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    giovane_titano

    23/03/2009 17.19.21

    Come sempre, ogni tanto mi diletto nel prendere un libro della Hamilton, a caso, senza seguire la storia dei precedenti (tanto nn si capisce nulla lo stesso). Questo non ha nè un inizio nè una coda ... tutto viene buttati li, dato al caso ... Anita (oramai sempre più presuntuosa e maniaca) vuole salvare il suo amico solo per sesso ... e per sentirsi accettata da uno diverso da lei, perchè normalmente sa di essere strana. Il colpo di genio, l'intuizione, fanno crollare tutte le aspettative delle 468 pagine in poco più di una 20 , proprio a voler essere buoni. Mi stupisco di 2 cose: come mai ci siano due edizioni, visto che è una serie penosa e scopiazzata un pò da Anna Rice, un pò da favole amorose, e perchè alla gente piaccia tanto il genere "sentimentale-sesso mascherato". Che in fondo siate tutte un pò Anita? Mah ...

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    BlackiexAsher

    18/03/2009 20.56.45

    Odio Richard. Ma proprio con tutta me stessa. E in questo libro c'è ìdecisamente troppo per piacermi davvero. Com'è stato detto questo libro è l'inizio della fine per Anita, ma ha la particolarità di essere ancora uno dei bei libri della serie, con un cattivo serio e una trama. è e rimane un bel romanzo. :)

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    Letizia

    12/09/2008 14.42.04

    Devo ammettere che questo nuovo capitolo della longeva saga di Anita non mi ha colpito molto: certo, le componenti che adoro da sempre nei libri della Hamilton ci sono tutte, ma forse il motivo è che si legge anche una traccia di stanchezza tra le righe, che verrà comunque rimpiazzata dalla nuova Anita dei prossimi libri...

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    Selene

    17/06/2008 12.41.58

    Anch'io sono una grande fan di Anita già dal lontano 2004 quando lessi il primo libro: Nodo di sangue. Ovviamente, siccome in questo romanzo Jean Claude è presente solo in trasparenza, mi è piaciuto meno di Dono di cenere, ma non è un brutto libro. I licantropi sono interessanti e Anita scopre nuovi inquietanti legami sia con Richard che con Jean laude. Belli anche i personaggi di Damian e Asher, anche se quest'ultimo mi era piaciuto di più in Dono di cenere. Nel complesso, per chi ama il genere, un libro gradevole di pura evasione con un'Anita molto meno integerrima del solito e un Richard inedito.

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    asher

    13/06/2008 10.21.10

    Da grande appassionata quale sono di Anita, ammetto che questo libro non mi è piaciuto molto..e sò purtroppo che è "l'inzio della fine" per come abbiamo sempre conosciuto Anita..non credo sia corretto dire di più.

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    Drucilla

    26/05/2008 12.20.26

    Io ho letto tutti i libri della saga di anita non ho saputo resistere e ho comprato le versioni inglesi... questo non è il migliore dei libri ma come tutti gli altri libri non si può fare a meno di leggerlo tutto di un fiato. A partire da questo libro ci sarà molto legato al sesso... Anita non ne potrà più fare a meno. Laurell è una delle pochissime scrittrici che mi fa ancora apprezzare il mondo del fantasy visto che adesso si trovano facilmente delle schifezze in giro. GRAZIE LAURELL!!!

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    Vampire Lover

    05/04/2008 15.16.00

    Il titolo di questo ottavo romanzo della serie, connesso alla seconda luna piena del mese ed al nome dei rustici posseduti dall’Ulfric del Tennessee, è un chiaro indizio di chi vi riveste il ruolo di personaggio centrale (Richard) e di quali “esseri” vi predominano (gli “shape-shifters”). L’andamento è più lineare del precedente “Burnt Offerings”; il contenuto “magmatico” e l’intreccio “ribollente”, con colpi di scena a non finire. Per la gioia delle fans di Richard, assistiamo ad una svolta epocale nei rapporti tra lui ed Anita, mentre l’atteggiamento di Jean-Claude è fonte di dubbi e contraddizioni. Numerosi gli episodi toccanti, in particolare la bellissima descrizione del risveglio dei vampiri (cap. 10), il rafforzarsi dell’amicizia con Jason e la scena d’amore (cap. 27). La religiosità soffusa, la profondità delle riflessioni filosofiche sparse qua e là, quali perle di saggezza, fanno da complemento alla maturazione/iniziazione di Anita che passa attraverso la sofferenza, la presa di coscienza e l’accettazione. NB Tra questo ed il successivo 9° romanzo (“Obsidian Butterfly”), ricordo che, per rispettare l’ordine cronologico imposto dalla Hamilton, si dovrebbe leggere il racconto breve “THE GIRL WHO WAS INFATUATED WITH DEATH” che, per il momento, trovate contenuto (in lingua originale) sia in “Bite” sia in “Strange Candy” (si tratta di due antologie di racconti edite originariamente negli States).

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    Sally

    29/03/2008 14.52.00

    Veramente bello!Questo è stato il libro della Hamilton che mi è piaciuto di più, anche se ha un pò lasciato la storia tradizionale,ora più sesso che altro. Però bello.

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    biemme

    18/03/2008 17.27.33

    Ho aspettato un anno ma ne è valsa la pena. Il libro l'ho letto in un paio di giorni. Mi piacciono tutti i personaggi, le nuove evoluzioni di Anita, insomma non mi ha delusa. Quanto dovremo aspettare per il prossimo? Speriamo non un anno! La storia di Anita rimane quella più convincente tra tutti i libri della Hamilton. A chi non ha mai letto i precedenti, consiglio vivamente di iniziare dal primo e leggerli tutti.

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    eli

    14/03/2008 19.10.46

    ho letto i primi libri e gli ho trovati tutti bellissimi! sia dal punto di vista della storia che dei personaggi! tuttavia quest'ultimo,anche se l'ho letto tutto d'un fiato, mi ha lasciato un pò insoddisfatta...

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    silvia

    06/03/2008 16.59.52

    che dire....stupendo come tutti gli altri libri della Hamilton, peccato per la mancanza di Jean-Claude, ma devo dire che Asher riesce a sostituirlo magnificamente

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    Mosk FreeSer

    26/02/2008 20.08.37

    Che dire è come tutti gli altri ... stupendo *-* come al solito la hamilton riesce a catturare la mia attenzione fino alla fine .. consiglio a chi ha letto solo questo libro di leggersi anche gli altri 7. Buona lettura ^^

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