La bottega del pianoforte

Thaddeus E. Carhart

Traduttore: I. Rubini
Edizione: 2
Anno edizione: 2010
In commercio dal: 13 ottobre 2000
Pagine: 316 p., Rilegato
  • EAN: 9788879285148
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Recensioni dei clienti

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    mary

    20/01/2009 22:05:07

    libro assolutamente meraviglioso! Suono per hobby uno strumento diverso dal pianoforte e mi sono ritrovata perfettamente nei commenti dell' autore circa il piacere di poter suonare per se stessi, senza aspirare a esibizioni e saggi. Il romanzo spiega molti segreti del pianoforte, forse ci sono imprecisioni e aneddoti poco realistici, ma quel che conta è la descrizione delle sensazioni che si provano suonando. La storia è narrata usando pochissimi dialoghi, ma la lettura risulta fluida, leggera, per niente pesante. Consigliatissimo a tutti coloro che suonano per diletto qualsiasi strumento o a coloro che si interessano di pianoforte.

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    laura

    03/11/2004 23:41:38

    Un buon libro,senza dubbio... ma con alcune imprecisioni (non so se siano da addebitare all'autore o alla traduttrice)che non possono sfuggire a chi ama e conosce la musica ed il pianoforte. Tralasciamo quelle techiche (sono un'accordatrice un po' pignola...!) ma le quinte maggiori e le quinte minori (pag 137) non esistono! L'intervallo di quinta è identico sia nel modo maggiore, sia in quello minore; infatti viene definito "quinta giusta" (lo stesso dicasi degli intervalli di quarta e di ottava). Sono gli ntervalli di terza e di sesta che variano in base alla scala in cui sono inseriti... Insomma, tutto sommato è un libro interessante, soprattutto per l'atmosfera quasi reale che descrive (un po' romanzata là dove narra dei primi pianoforti "distrutti" dai grandi pianisti), ma mi sarei aspettata un po' più di attenzione a quei "piccoli" dettagli tecnici che, però, a volte fanno la differenza.

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    andrea pirrone

    04/08/2002 19:13:46

    Un libro che, nei miei sogni più felici, sognavo da anni. Ricco di poesia, di dolcezza, di notizie particolari e consigli sui pianoforti. Un libro stupendo, carico di note, di poesia, della vita parigina. Un eccellente lavoro, una scelta obbligata per chi ama (sinceramente) il pianoforte.

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    andrea ammassari

    20/03/2001 09:10:33

    Chi tra coloro che abbiano studiato il piano non si ritrova in qualcuna delle sfaccettature sapientemente raccontate dall'autore? La scelta dello strumento, l'emozione del suo arrivo in casa, l'insegnante più o meno strampalata, l'Hanon, lo stress del saggio, l'approccio con le prime grandi difficoltà, il mistero che lo strumento emana ogniqualvolta lo si osserva al suo interno.... Un libro magico, assolutamente imperdibile per chi, a qualsiasi livello, sa mettere le mani sul pianoforte e allo stesso tempo una magnifica occasione di riscoperta per coloro che lo avevano studiato e abbandonato. E le descrizioni del quotidiano Parigino nella frizzante magia della Rive Gauche? Sublime....

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    Roberto

    31/01/2001 01:02:10

    Leggere questo libro mi ha fatto amare ancor di più l'atmosfera di Parigi e le sensazioni che sa dare questo straordinario strumento.Bravo Carhart. Mi piacerebbe conoscerlo per parlarne insieme...

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