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Bouvard e Pécuchet

Gustave Flaubert

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Traduttore: Bruno Nacci
Editore: Garzanti
Collana: I grandi libri
Anno edizione: 2020
Formato: Tascabile
In commercio dal: luglio 2020
Pagine: 302 p., Brossura
  • EAN: 9788811814894

€ 9,50

In uscita da: luglio 2020

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Gaia la libraia

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Quasi un testamento spirituale incompiuto di Flaubert, quest'opera vede in un certo senso coincidere i due temi di santità e stupidità. I due amici protagonisti, due semplici e mediocri copisti, volonterosi e patetici nel loro far appello al sapere, nel loro libresco affrontare l'esperienza da deliziosi imbecilli, consentono a Flaubert di colpire la cultura delle idee cui fanno riferimento con innocenza e disarmante fiducia. Il loro ridicolo entusiasmo culturale, assurdo e patetico, ora donchisciottesco, ora rabelaisiano, implica l'accanimento dell'autore contro il fallimento di una concezione di cultura.
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    Elena

    10/06/2008 11:11:58

    Senza offesa, ma mi è passata la voglia di leggere questo libro dopo averne letto un passo in cui due "adorabili" bambini uccidono in maniera orribile un gatto. E poi ce l'hanno con Goldrake! Questo libro è molto più diseducativo, con tutto il rispetto per Flaubert, di cui ho apprezzato sia Madame Bovary che Salammbo.

  • Gustave Flaubert Cover

    È considerato l'iniziatore del Naturalismo nella letteratura francese ed è conosciuto soprattutto per essere l'autore del romanzo Madame Bovary e per l'accusa di immoralità che questa opera gli procurò.Secondogenito dei tre figli del chirurgo primario di Rouen, Flaubert mostrò precocissimo talento per la scrittura, nella cui pratica cominciò a cimentarsi fin dall'adolescenza.Nel 1836, mentre passeggiava sulla spiaggia di Trouville, conobbe Élisa Foucault, una donna sposata che sarà oggetto della mai soddisfatta passione della sua vita, ispirandogli in seguito uno dei suoi romanzi più famosi, L’educazione sentimentale.Iscrittosi nel 1840 alla facoltà di legge dell'Università di Parigi, Flaubert ne seguì... Approfondisci
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