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Frank Schätzing

Editore: Nord
Collana: Narrativa Nord
Anno edizione: 2014
Pagine: 1014 p., Rilegato
  • EAN: 9788842925224
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Recensioni dei clienti

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    stefano

    23/08/2016 17.37.30

    Spy-story condita da una spolverata di nozioni storiche funzionali alla trama. Il medio-oriente come polveriera del mondo. Una lettura godibile, ben congegnata, tutto sommato apprezzabile lo sforzo.

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    carmela

    01/06/2016 11.49.27

    Un capolavoro sotto tutti i profili: di scrittura, di analisi storico-politica, di ritmo narrativo.

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    Tamara

    26/04/2016 15.52.16

    Un romanzo abbastanza impegnativo: due diverse ambientazioni (Afghanistan agli inizi e solo Israele poi)e diverse epoche narrative dagli anni 20 al 2011 con salto ogni capitolo praticamente. Un susseguirsi di personaggi storici del mondo mediorientale e di sigle terroristico-politiche che crea diversa confusione e perplessità (se uno non è ferrato nella politica mediorientale). Io però, a differenza di quanto hanno scritto altri, ho apprezzato ed amato il modo di scrivere di Schaetzing. Mi è molto piaciuto il libro e mi è piaciuto l'interesse che ha creato nello spingermi a cercare altre fonti per capire chi fossero i personaggi citati. Come ha scritto un'altra donna nelle recensioni:"con Schaetzing c'è sempre qualcosa da imparare". Io non lo definirei noioso, brutto o una versione annacquata per dilungamento di un saggio! Io lo consiglio se volete calarvi in una bella avventura non convenzionale ed imparare qualcosa sul conflitto Israelo-Palestinese !

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    Iginio Petrussa

    05/01/2016 09.18.33

    Il libro attrae per motivo del titolo, giustificato non dall'intreccio ma dal fatto che il protagonista è un giornalista alla ricerca di uno scoop. Per il resto (intreccio, scrittura, verosimiglianza...) delude e stanca. La continua insistita sfasatura temporale tra gli anni '20, '30, '40, '50, '60, '70, '80, 2005 e 2011 trasforma la lettura in un vero supplizio (che dura ben 1000 pagine). L'ho finito per autopunizione, poichè l'ho avventatamente acquistato. Insomma è un libro da evitare.

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    carlo

    09/11/2015 20.24.51

    Nonostante nel finale il ritmo della storia cresca e si susseguano i colpi di scena, il romanzo non riesce. Perchè? In sintesi: 1) Non è un romanzo, ma un racconto orribilmente banale e stereotipato nei personaggi principali e nell'evoluzione della storia, che funge da tramite per raccontare la storia di Israele e del conflitto medio-orientale. 2) Perchè non fare un saggio allora su Israele e la Palestina, anziché alternare noiosissime battute di dialogo infarcite all'estremo di riferimenti storici? 3) Perchè forse un saggio venderebbe meno... 4) Rivorrei per un attimo lo Shatzing di "Il quinto giorno" o "Limit", due capolavori della fantascienza moderna. 5) Opera terribilmente vicina a "Silenzio assoluto", il peggior romanzo dell'autore.

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    CARMELA

    15/10/2015 19.49.15

    Semplicemente meraviglioso!

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    roberto

    09/10/2015 10.20.27

    Eccessivamente prolisso: sembra tipico della cultura tedesca usare 1000 pagine di un romanzo per dire cose che in un saggio di storia ne occuperebbero 400. Come notato da molti altri, Schatzing ha fatto di meglio nel passato.

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    carmela colapinto

    09/07/2015 17.39.46

    Meraviglioso. Tutto. Si impara da Schatzing, sempre.

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    archipic

    03/06/2015 18.52.51

    Romanzo a dir poco "corposo"; accuratissima ricostruzione della nascita dello stato di Israele con tutti i suoi aspetti più e meno conosciuti. Da questo punto di vista il libro è oltremodo interessante; anche perchè si innesta con una storia più contemporanea ed incalzante. La pecca è l'eccessiva lunghezza e il continuo alternarsi delle ambientazioni e conseguentemente dell'azione. A parti molto godibili e incalzanti se ne alternano molte altre che sono molto lente, facendo si che il ritmo narrativo ne risenta e con esso la leggibilità del libro. Rimane, comunque, un libro (ed un autore)che vale la pena di leggere.

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    Pier

    17/04/2015 15.57.31

    Era la prima volta che leggevo libri di Scatzing e penso sarà anche l'ultima....è chiaro che è una constatazione personale: pesante e poco scorrevole, in parole povere "mattone"

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    Paolo Numana

    08/04/2015 22.47.52

    Dopo gli ormai canonici quattro cinque anni di pausa tra un lavoro e l'altro torna Schatzing con un'opera che non ridimensiona il tenore in fatto di mole e numero di personaggi espresso nelle ultime e precedenti. Devo ammettere che questo lavoro, seppur sempre scrupoloso e assolutamente ineccepibile sotto il punto di vista delle ricerche profuse, si colloca secondo me un gradino sotto rispetto ai precedenti LIMIT ed IL QUINTO GIORNO. I continui salti temporali tra la storia della vicenda israelo palestinese rendono forse la lettura un po' pesante e difficoltosa. Tuttavia il libro si riprende a mio personale modo di vedere molto bene nella parte finale e ricompensa in buona parte le difficoltà della parte centrale. Promosso, a mio modo di vedere, anche questo lavoro di schatzing che apprezzo e seguo da ormai diversi anni. Consiglio sicuramente la lettura del libro anche se mi sento di dire a chi volesse cimentarsi nella lettura di non aspettarsi un'opera simile a LIMIT ed IL QUINTO GIORNO che si collocano su una sfera di lavori leggermente diversa da quella di BREAKING NEWS

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    gianfranco

    23/03/2015 18.29.50

    E' la prima volta che leggo questo autore e ne sono rimasto favorevolmente impressionato Mi è piaciuta la descrizione storica della nascita ed evoluzione dello stato di Israele in contrapposizione con quello Palestinese, ma soprattutto l'attenta analisi dei reali rapporti fra i due popoli. Un po troppo elaborata, inverosimile ed esagerata, a mio avviso, la storia romanzata che si intreccia con il racconto storico.

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    Marcello

    17/03/2015 11.52.12

    Premetto che, secondo il mio modesto parere, non è un libro per tutti. Tanti, tantissimi personaggi che alle volte ho stentato a ricordare, una storia inventata che si miscela con la Storia d'Israele e quindi, volente o nolente, era automatico scrivere un mattone (nel senso buono del termine) del genere. Una ricerca corposa e precisa come Frank Schatzing ci ha abituato nei suoi libri. E soprattutto, personaggi umani, pieni di difetti che sanno, però, tirare fuori il meglio di se... e che ti rimangono e quando finisci il libro è come se hai perso un compagno di viaggio. Il libro è stratosferico, ma mi riprometto di rileggerlo per cogliere cose che a questo giro sicuramente non ho colto.

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    Giancarlo57

    19/02/2015 13.23.40

    Premesso che fino ad oggi ho letto tutti i libri scritti dall'Autore e che continuerò a seguirlo, devo purtroppo dire che questo libro mi ha deluso. Mentre la ricostruzione storica delle vicende di Israele è veramente ammirevole e interessante, la trama della vicenda che viene definita di Spy story è molto blanda e quasi inconsistente. Da un Autore come Frank Schatzing mi sarei aspettato di meglio e di più. Pur essendo abituato alle dimensioni dei suoi libr,i ho trovato questo abbastanza gravoso e di non agevole lettura. Come insegna la saggezza popolare... non tutte le ciambelle riescono con il buco! aspetto la prossima!

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    Ciro D'Onofrio

    10/02/2015 15.58.44

    Sarà che da sempre sono attento ed interessato all'"eterna" questione mediorientale ma Breaking News è davvero un bel libro. Sapiente la chimica tra la storia "maledetta" del Medio Oriente e la spy story,non è mai facile approcciare e scalare un libro di oltre 1000 pagine, non a caso l'estrema lunghezza è sicuramente uno dei lati negativi di questo libro. Per il resto Breaking News si rivela avvincente, appassionato ed a tratti commovente nel raccontare la maledizione che affligge quella terra troppo martoriata. Il resoconto storico degli ultimi 100 anni è utile per districarsi e chiarire uno dei gineprai più difficili e dolorosi della recente storia umana. La storia originale creata da Schatzing, che vive di flashback tra presente e passato, ha la giusta carica della suspense e della forza narrativa

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    Eli

    05/02/2015 11.58.16

    Non è sicuramente facile cimentarsi nella lettura di questo libro, sia per le 1000 pagine che per gli argomenti trattati quali la storia del medio oriente; la lettura a tratti è lenta e richiede molta attenzione soprattutto per chi come me non è fresco di lezioni di storia....il libro nel suo complesso è bellissimo. Lo consiglio a tutti

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    Andrea

    02/02/2015 16.10.37

    Signori che libro!! Ricostruzione storica pazzesca, narrazione incalzante anche nelle pagine più lente, spy story imprevedibile. La bravura di Schatzing sta proprio nello scrivere qualcosa di diversissimo dai libri precedenti, ma sempre ad altissimo livello. E' anche una visione diversa e non di parte di ciò che è successo in quella terra martoriata da violenza e guerre. Non si può non leggerlo.

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    ADEL

    08/12/2014 18.38.28

    Che libro! Un'opera veramente notevole! Prima di tutto un romanzo, che mischia sapientemente le peripezie di una famiglia con una spy story ben congegnata e a tratti veramente appassionante. Poi è anche un libro di Storia, con la s maiuscola; infatti Schätzing ci propone la storia di Israele, sempre utilizzando come punto di partenza i vari personaggi, inventati e non. Il tutto espresso con un linguaggio veramente accattivante; anche nelle parti dove ci si concentra più sulla Storia, lo stile di scrittura è fluente e non ci si arena mai. Insomma, un abile mix di fiction e non. Il volume è corposo, sono oltre 1000 pagine, anche abbastanza fitte, ma questo è un pregio vista la mole di contenuti del libro; tutte le vicende dei personaggi e della Storia sono ben sviluppate, con ordine e non in maniera precipitosa o incoerente (un bel rischio vista l'imponenza del lavoro). Insomma, non sarà il libro che tiene svegli fino a notte fonda con continui colpi di scena e non può sostituire un saggio storico, ma lo consiglio caldamente a chi vuole passare un (bel) po' di tempo in compagnia di personaggi interessanti e a chi ha interesse ad avere un quadro generale della Storia di Israele e delle sue relazioni con chi lo circonda. Insomma, un libro che all'ultima pagina ti lascia soddisfatto e sei felice di averlo letto. Alcuni aspetti positivi che vanno sottolineati: le cartine all'interno della copertina sono utili per seguire gli spostamenti dei personaggi, così come il glossario dei vari gruppi (politici, estremisti, religiosi, ...) aiuta a seguire senza perdersi gli avvenimenti storici. CONSIGLIATO!

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    Tiziano Brugnetti

    05/12/2014 09.22.00

    In risposta a Emiliano Valentini. Caro Emiliano, la tua recensione è davvero tempestiva! E' datata 27 novembre, il che significa che ti sei letto 1000 pagine nei 20 giorni utili che avevi a disposizione da che è uscito il libro (6 novembre):quindi con una ragguardevole media di 50 pagine al giorno. Non male per un libro che hai giudicato prolisso,lento e pochissimo avvincente. Da parte mia ho comperato il libro da poco e sono arrivato a un quarto. Ancora un po' poco per giudicare con completa cognizione di causa. Comunque si percepisce una trama di ampio respiro che copre un arco di tempo molto ampio. Sinora posso dire che attraverso la sua lettura ho imparato molte cose sulla storia del Medio Oriente e su Israele che non conoscevo. Già questo è meritorio per me. Per ora attribuisco un 4/5 sulla fiducia di un autore che sa tessere storie con una visione molto ampia della trama. Cordialmente. Tiziano.

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    EMILIANO VALENTINI

    27/11/2014 08.23.57

    Mi spiace scriverlo, ma questo libro è stato una delusione enorme. Prolisso, lento, poco o pochissimo avvincente. Del talento dimostrato in "Limit" e "Il quinto giorno" non vi è traccia, purtroppo.

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