Traduttore: R. Pera
Editore: Mondadori
Anno edizione: 2007
Formato: Tascabile
Pagine: 345 p., Brossura
  • EAN: 9788804567943
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Recensioni dei clienti

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    raffaella

    14/03/2016 09:50:21

    Primo libro che leggo di questo autore..nulla di eccezionale..non è a mio avviso un giallo che ti coinvolge più di tanto..molto prolisso e poco movimentato...

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    carmine

    08/07/2013 22:15:48

    L'inizio sembra promettente poi, man mano che le pagine passano, sembra di stare in una situazione di stallo per 3/4 del libro nel quale si ripetono sempre, o quasi, le medesime azioni. Sul finale sembra esserci lo spunto per un po' di suspense ma quasi nulla, tutto si svolge abbastanza rapidamente e senza quella voglia irrefrenabile di voler sapere cosa accadrà. Forse qualche pagina in più e qualche taglio nelle moltissime e dettagliate descrizioni di Bologna, avrebbero reso giustizia a questo libro poichè, in fin dei conti, la trama non è affatto male, anzi... 1 per lo scrittore 2 per la trama.

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    giuseppe

    07/03/2013 09:00:29

    do la sufficienza perche' e' un buon autore consiglio il suo libro per gli appassionati del genere anche se non c'e' molto di thriller bello il tour di bologna che racconta cosi' come il punto di vista americano dell'italia che e' piacevolmente descritto e' l'ottavo libro che leggo di grisham e questo e' stato anche bello ma ha saputo scrivere di meglio

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    Vito

    19/01/2013 13:47:25

    E' il dodicesimo libro di Grisham che leggo, ma questo mi ha colpito solo nelle ultime 50 pagine, la parte iniziale è stata un vero mortorio a causa della stasi narrativa, ma soprattutto dalla intricata questione governativa. Bella la narrazione della città di Bologna e dei suoi monumenti, seppur spesso diventava troppo lunga.

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    giorgio g

    16/12/2012 09:33:11

    Anche il re del "legal thriller" ogni tanto perde colpi, forse perché ha voluto costruire una storia che con i processi ha poco a che fare: si tratta di un improbabile intreccio di spionaggio con grande impiego di agenti della CIA,dell'FBI,dei servizi segreti russi, cinesi, sauditi (sic!) e chi più ne ha più ne metta. Il tutto sul palcoscenico di Bologna, ma non c'è uno straccio di agente di Servizi Segreti italiani, né un Carabiniere né un Vigile urbano che si accorga della baraonda che si scatena sotto i portici e nelle vie della città felsinea! Per fortuna che Grisham la definisce "una deliziosa vecchia città che ho amato all'istante" e aggiunge "nel corso di questo noioso lavoro sono ingrassato di circa quattro chili e mezzo" (noioso ?). Una nota simpatica: a pag. 282, riferendosi ad un Presidente degli Stati Uniti, Grisham scrive: "in una circostanza si era vantato di non leggere quasi nulla, cioè né quotidiani, né riviste, né libri. Sicuramente non leggeva nemmeno atti legislativi, programmi politici, trattati o relazioni quotidiane; spesso aveva qualche difficoltà a leggere i suoi stessi discorsi". Che si volesse riferire a qualche Presidente in particolare? (Recensione inviata il 3/12/2006 ad una precedente edizione dello stesso libro).

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    Cuore Viola

    11/07/2011 15:52:58

    Non un grandissimo esempio di trhiller. Il mio voto è comunque giustificato dalla solita fluidità di lettura tipica dei romanzi di Grisham: il lettore non s'annoia mai. Poi la trama può piacere o no, ma il libro si legge senza particolari problemi.

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    vale

    08/06/2011 18:12:32

    ma che razza di libro è??pensavo di leggere un thriller invece mi sono ritrovata in mano un libro che sembra scritto da suor germana..capisco che grisham sia un patito dell italia e la cosa non può farmi che piacere ma si parla solo di bologna e dei vari tour che il protagonista fa nei vari ristoranti.sconsigliatissimo

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    barbara

    23/01/2011 10:56:42

    interessante vedere il punto di vista di un americano nei confronti dell'italia a me non è dispiaciuto come libro

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    Fabio

    18/04/2010 23:30:59

    Dalla trama scritta sul retro promette bene...ed invece un libro noiosissimo..non decolla mai, non una scena movimentata non un colpo di scena,lentissimo che non ti tiene incollato.Non lo consiglio,soldi buttati se cercate azione e souspance.Dalla disperazione l'ho abbandonato a metà.

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    Martino

    21/03/2009 16:22:07

    Sono uno studioso di economia. Questo deve essere il punto di partenza della mia discussione. Sì, perchè da un titolo così non potevo che aspettarmi un thriller incentrato su un broker, un bel thriller di carattere finanziario.. Invece no! Vabbè.. Non è altro che un soprannome per un illustre avvocato. Ma ci sta, si può accettare. Il problema, però, che così come l'altro libro di Grisham che ho letto l'avvolgenza di un thriller non c'è. Joel è il broker, incarcerato per 20 anni. Dopo soli 6 anni il presidente gli concede la grazia, ma in realtà è una trappola della CIA, vuole solo sapere chi lo ucciderà (arabi, cinesi, russi) in quanto ha cercato di vendere un software creato da 3 giovani pakistani, senza farlo e temendo di essere fatto fuori come il suo collega si fa chiudere in gattabuia. Così, una volta concessa la grazia, lui si deve nascondere, gli creano una nuova identità, la CIA gli sta dietro ad "accudirselo", aspettando il momento opportuno per lasciarlo ai suoi futuri assassini. Quando, però, capisce che l'Italia non è un posto tranquillo inizia a scappare e qui, solo dopo circa i 2/3 del libro, si inizia ad avere un po di suspence, ma nemmeno troppo.. Non è un thriller sul quale poter dire "sono stato costretto a rimaner incollato perchè non riuscivo a smettere", per buona parte del libro sembra quasi una guida turistica di Bologna. Il fatto che si svolga in un ambiente italiano è stato il principale motivo che mi ha tenuto incollato, ero curioso di come un americano vede il nostro paese, le nostre abitudini, la nostra cultura, ecc.. Un buon romanzo da leggere se non si hanno grandi aspettative, ma non il libro adatto se cercate un vero thriller!

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    Maunakea

    15/11/2008 18:39:05

    Appoggio, da bolognese, quanto detto da Roberto, un libro da leggere solo se vi piace leggere qualcosa su Bologna, sopratutto vista con occhi nuovi, occhi che si stupiscono per scorci che noi diamo per scontati. Detto questo come giallo è un libero inutile.

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    Roberto O.

    02/11/2008 09:19:58

    Saranno contenti i bolognesi per la bella immagine che l'autore offre della loro città. Gli altri si astengano, Grisham ha scritto di meglio. Noioso fino allo sfinimento.

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    Giuseppe

    24/10/2008 23:30:08

    Grisham ha scritto decisamente di meglio. E' comunque una lettura abbastanza piacevole.

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    Ivanhoe

    03/08/2008 22:22:43

    Io l'ho letto negli States in inglese e mi è piaciuto molto...l'ho trovato scorrevole ed avvincente. Inoltre mi piace vedere l'Italia dagli occhi di un americano

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    anna

    16/07/2008 14:56:59

    La prima metà del libro ho faticato a leggerla perchè noiosa. La seconda metà riscatta la prima parte ed è più scorrevole. Il finale resta in sospeso ma è discreto. Il libro non è un granchè, ma, visto che è ambientato in gran parte in Italia, và letto almeno per pura curiosità.

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    Claudia

    27/04/2008 15:03:01

    Affasciante il personaggio di Joel Backman, infelici certi luoghi comuni descritti. Grisham sottotono.

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    Piero

    29/02/2008 12:44:35

    Non avevo mai letto Grisham ed ho deciso di comprare questo libro in quanto degli altri ne avevo già visto la trasposizione cinematografica ed avevo voglia di qualcosa di nuovo. Cosa dire.... mi sembra un thriller assolutamente anonimo. Senza un briciolo di azione e senza un attimo di suspense. Tutto il contrario di quello che il cinema ci ha abituato con questo autore. Infelice inoltre la scelta dell'ambientazione in Italia in quanto Grisham dimostra di conoscere soltanto lo "stradario di Bologna" e null'altro. Memorabile il luogo comune che vuole che in Italia "è assolutamente fuori posto consumare un cappuccino dopo le 10,30". E alre cavolate di questo genere. Onestamente mi aspettavo di più. Molto di più. Riproverò con un altro suo lavoro.

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