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Kathy Reichs

Traduttore: I. Annoni
Collana: Best BUR
Anno edizione: 2013
Formato: Tascabile
Pagine: 362 p., Brossura
  • EAN: 9788817066440
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Recensioni dei clienti

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    Antonio

    15/01/2015 13.58.57

    Non ho ancora letto gli altri romanzi dell'autrice, ma mi auguro davvero che non siano tutti su questo livello. Scritto in modo penoso, un bambino delle elementari avrebbe saputo fare meglio. La storia si dipana a tratti, crea colpi di scena ma poi non li sa gestire. Le indagini brancolano snmarrite di fronte ad indizi evidenti come un elefante in una radura. Spero sia solo un passo falso, perché se è tutto così...

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    zombie49

    11/12/2014 15.39.53

    Il cadavere di un uomo è scoperto in un bidone pieno di asfalto in una discarica presso l'autodromo di Charlotte, North Carolina. La dott. Brennan deve esaminarlo, e le cause di morte sono molto inconsuete. Un meccanico del circuito sospetta che il rinvenimento abbia a che fare con la scomparsa di sua sorella e il fidanzato, avvenuta dodici anni prima. Le indagini sono state condotte frettolosamente dalla FBI, che interviene anche in questo caso. Perché i federali se ne interessano? Storia molto lenta all'inizio, sicuramente più gialla che medical, prende slancio con ulteriori inevitabili omicidi. Nella tradizione poliziesca K. Reichs dissemina indizi e false piste, ma la soluzione appare evidente fino dalla presentazione del colpevole, così il lettore può compiacersi di essere stato più perspicace della dott. Brennan, polizia e FBI messi insieme. Lo sfondo questa volta sono due eventi poco noti al pubblico europeo, le corse Nascar e l'estremismo dei gruppi neonazisti americani dei Patriot Posse, coinvolti nell'attentato di Oklahoma City e altri omicidi. Nel tempo i personaggi cominciano a cristallizzarsi in stereotipi, e qui Tempe dispensa acidi giudizi sull'aspetto e intelligenza altrui, e appare sempre più prevenuta nei confronti degli uomini, considerati tutti maschilisti. Dopo quasi quindici anni la dottoressa non ha ancora deciso se Ryan è l'uomo della sua vita, se l'ex marito appartiene al passato, la figlia non ha ancora un lavoro stabile, la sorella è sventata come una liceale, cane e gatto godono sempre di ottima salute. E' una storia grigia come le nuvole nel cielo del North Carolina, questa volta sotto la pioggia, e l'asfalto della pista. Finale confuso e intricato, con moventi deboli, si fatica a ricordare chi ha ammazzato chi e perché. Come al solito poco credibile il coinvolgimento personale di Tempe. Apprezzabile l'assenza, una volta tanto, del bellissimo Ryan. Questo è comunque uno dei romanzi meno riusciti di K. Reichs.

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    Bruno Crespi

    21/11/2011 11.03.06

    Dopo aver letto quest'ultimo romanzo di Kathy Reichs ho capito perché quasi in contemporanea ha fatto apparire un altro romanzo con protagonista la nipote. Passaggio di testimone? "La cacciatrice di ossa" è raffazzonato, improbabile anche per la fantasia, arruffato. Non una trama ingarbugliata e da sgarbugliare, ma raccogliticcio, arrangiato e rabberciato in modo approssimativo e frettoloso. Le parti assolutamente fuori contesto sulla Nascar e simili sembrano sponsorizzati, avulsi dal racconto. I personaggi sconclusionati, incoerenti e affollati solo per imbrogliare una trama sfilacciata, alla fine sfilacciata, che si sperde e smarrisce. Avesse voluto mettere alla berlina la paranoia post 11 settembre sei Servizi USA, avrebbe dovuto fare di meglio, molto di meglio. Idem per i gruppi di estrema destra. Sentimenti più che superficiali, bislacchi e capricciosi, da farsi psicanalizzare. Il replay del sottoterra. Indegno della sua abilità, del livello alto cui ci ha abituato. Davvero, meglio passi il testimone alla nipote, anche se l'affetto è tale che non mi sono deciso al passo. Spero torni al suo standard, lo preferisco di gran lunga a quello della più prolifica e famosa Patricia Cornwell, che pure è ripetitiva, ma in Anatomia virtuale denuncia la caduta. Forse ha ragione Italo Svevo, che me lo ripete in continuazione: Senilità.

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    zialelli

    03/11/2011 17.31.49

    Non vorrei essere ripetitiva ma anche lei sta perdendo man mano. Temperance Brennan ha sempre catturato la mia attenzione, ma in questo libro mi ha un po' delusa. Non è che la Reichs ha confuso la trama del libro con la sceneggiatura degli episodi della serie "Bones"?

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    cristina passarella

    03/11/2011 00.08.03

    Di una noia mortale,non sono riuscita a finirlo;e poi questa ironia nello scrivere male si adatta ad un giallo o noir o quel che questo pessimo romanzo vuol essere.

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    ara

    28/07/2011 14.49.43

    Mi aspettavo di piu', ennesima delusione da una delle mie preferite, ora aspetto al varco LYNDA LA PLANTE, speriamo abbia in riserbo qualcosa di bello! sono anni bui per gli scrittori di gialli, la cronaca reale li sta subissando!!

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    Erika

    25/07/2011 11.32.38

    Come oramai succede a Patricia Cornwell, anche Katie Reichs non riesce più a scrivere ai livelli dei suoi primi romanzi. Più che anatomopatologa Temperance Brennan è sempre più un detective e questo secondo me toglie quasi tutto il fascino che il personaggio possedeva all'inizio. Non è un libro brutto ma non lo consiglierei con slancio.

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    zombie49

    23/07/2011 11.03.32

    Il cadavere di un uomo in un bidone riempito di asfalto in una discarica presso l'autodromo di Charlotte, North Carolina. La dott. Brennan deve esaminarlo, e le cause di morte sono molto inusuali. Un meccanico del circuito sospetta che il rinvenimento abbia a che fare con la scomparsa di sua sorella e il fidanzato, avvenuta 12 anni prima. Le indagini sono state condotte frettolosamente dalla FBI, che interviene anche in questo caso. Perché i federali se ne interessano? Storia molto lenta all'inizio, decisamente più gialla che medical, prende slancio con ulteriori inevitabili omicidi. Nella tradizione poliziesca K. Reichs dissemina indizi e false piste, ma la soluzione appare evidente fino dalla presentazione del colpevole, così il lettore può compiacersi di essere stato più perspicace della dott. Brennan, polizia e FBI messi insieme. Lo sfondo questa volta sono due eventi poco noti al pubblico europeo, le corse Nascar e l'estremismo dei gruppi neonazisti americani dei Patriot Posse, coinvolti nell'attentato di Oklahoma City ed altri omicidi. Nel tempo i personaggi cominciano a cristallizzarsi in stereotipi, e qui Tempe dispensa acidi giudizi sull'aspetto e intelligenza altrui, e appare sempre più prevenuta nei confronti degli uomini, considerati tutti maschilisti. Dopo quasi 15 anni la dottoressa non ha ancora deciso se Ryan è l'uomo della sua vita, se l'ex marito appartiene al passato, la figlia non ha ancora un lavoro stabile, la sorella è sventata come una liceale, cane e gatto godono sempre di ottima salute. Una storia grigia come le nuvole nel cielo della North Carolina, questa volta sotto la pioggia, e l'asfalto della pista. Forse K. Reichs potrebbe creare un nuovo più fresco personaggio, ma è difficile rinunciare ad un successo garantito. Questo è comunque uno dei suoi romanzi meno riusciti.

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    Francesca

    18/07/2011 08.53.50

    Credo che anche la Reichs, come la Cornwell con Key Scarpetta, abbia ancora molto poco da dire su Temperance Brennan. Il libro è noioso, Tempe sempre meno antropologa forense e sempre più detective ... insomma, non mi è piaciuto.

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