Un cagnolino per Efrat-Il topolino di Tamar e Gaia. Ediz. illustrata

Abraham Yehoshua,Altan

Traduttore: A. Shomroni
Editore: Einaudi
Collana: I coralli
Anno edizione: 2005
Pagine: 89 p., ill. , Rilegato
  • EAN: 9788806179403
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Dopo otto romanzi, racconti, opere teatrali, saggi e il libretto di un'opera lirica (tratta da Viaggio alla fine del millennio), Abraham B. Yehoshua si cimenta con due storie per bambini, illustrate da Altan.
I genitori di Tamar e Gaia vogliono liberarsi di un topolino che è andato a vivere nella loro cucina; ma quando si accorgono che in cortile un gatto e in agguato, decidono, insieme alle due bambine, di proteggere in casa il topolino, nutrendolo e "disegnandoli persino delle topine, perché non si annoi".
Efrat vorebbe per sé, come tutti i suoi amici, un animale; il nonno, travestendosi da grosso cane, convince i genitori di sua nipote a permetterle "di tenere un animaletto, altrimenti, chissà, anche la nonna si sarebbe travestita da coccodrillo o da dinosauro e si sarebbe stesa sul tappeto del salotto".
Due storie quotidiane, semplici, ma di grande concentrazione espressiva, venate dalle emozioni dei legami familiari. Nel Topolino di Tamar e Gaia un animale turba la quotidianità di una famiglia per poi essere accolto sotto il segno della felice convivenza. Nel Cane di Efrat, il nonno, un chiacchierone che la nonna manda a spasso per starsene tranquilla a giocare a carte con le amiche, con la sua rattoppata metamorfosi, dialoga abbaiando con la nipotina felice.La stilizzata economia del racconto, che s'appoggia allo schema della fiaba con animali, è usata da Yehoshua con fine abilità, in modo da far nascere una costellazione di significati dalla relazione degli uomini con gli animali e, soprattutto, tra genitori e figli.
I disegni di Altan, celebre per il veleno delle sue vignette, ma anche per il vivace tratto della tenera Pimpa, colorano in perfetta sintonia i testi del grande scrittore israeliano.