Il calore del sangue-Il malinteso. Ediz. integrale - Irène Némirovsky,Alessandra Maestrini - ebook

Il calore del sangue-Il malinteso. Ediz. integrale

Irène Némirovsky

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Traduttore: Alessandra Maestrini
Testo in italiano
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Dimensioni: 347,92 KB
  • EAN: 9788854148888
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Gaia la libraia

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Introduzione di Maria Nadotti
Traduzione di Marco Rinaldi
Edizioni integrali

I protagonisti di Il calore del sangue sono due futuri sposi della sonnolenta provincia francese, provenienti da ricche famiglie di proprietari terrieri che si assomigliano in modo inquietante. In questo piccolo mondo tutto è placido e tranquillo: l’agiatezza, la bellezza della campagna, i sentimenti d’amore che legano i due ragazzi. Ma bastano pochi e quasi insignificanti particolari, insinuati a regola d’arte dall’autrice, a sconvolgere il tenero quadro di prospera felicità campagnola e a far irrompere, per colpa del “calore del sangue”, violenze e drammi passionali.
Il malinteso, fra i primi racconti di Irène Némirovsky, è la storia di un adulterio e di un inganno: Dénise incontra sulla spiaggia un giovane bello, ricco e affascinante; invaghita e come in un sogno, con lui tradisce il marito assente, tiepido e noioso. Ma il giovane e innamorato Yves non è quello che sembra.

«Stavamo bevendo un punch leggero, come si faceva quand’ero giovane. Eravamo seduti davanti al fuoco, i miei cugini Érard, i loro figli e io. In quella sera d’autunno, sui campi arati intrisi d’acqua tutto era tinto di rosso; il tramonto fiammeggiante prometteva per l’indomani un forte vento e si sentivano gracchiare i corvi.»


Irène Némirovsky
nata a Kiev nel 1903 da una famiglia di ricchi banchieri di origini ebraiche, visse a Parigi dove, appena diciottenne, cominciò a scrivere. Nel 1929 riuscì a farsi pubblicare il romanzo David Golder, ottenendo uno straordinario successo di critica e di pubblico. Irène continuò a scrivere, ma presto fu costretta a usare un altro nome, perché gli editori, nella Francia occupata dai tedeschi, avevano paura di pubblicare i libri di un’ebrea. Nel luglio del 1942 fu arrestata e deportata ad Auschwitz, dove ad agosto, a trentanove anni, morì, lasciando incompiuto il suo ultimo capolavoro, Suite francese. La Newton Compton ha pubblicato Suite francese, Due; Come le mosche d’autunno - Il ballo; Il vino della solitudine; I cani e i lupi; Il calore del sangue - Il malinteso; Jezabel; Il signore delle anime; David Golder; I fuochi dell’autunno.
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    Romolo Ricapito

    12/01/2013 14:58:52

    Pubblicati insieme per prima volta Il Calore del Sangue e Il Malinteso dalla casa editrice Newton Compton, è possibile allora fare un confronto tra questi due testi di Irène Némirovsky. Testi hanno un denominatore comune: un'indagine sulle ..corna . A quanto pare, il tema del tradimento coniugale affascinava la scrittrice russa che nel Calore del Sangue sceglie un io narrante al maschile. Racconto controverso questo della scrittrice: pubblicato solo nel 2007 dopo un rimaneggiamento che lascia qualche dubbio e che fa seguito a uno smarrimento e a una successiva ricostruzione del testo apportata da alcuni studiosi, dopo un provvidenziale ritrovamento di parti .del manoscritto originale. C'è da dire che la storia non convince ,almeno non quanto le altre della grande scrittrice,apparendo un po' macchinosa. L'atmosfera di una "antesignana" Peyton Place contadina", a base di segreti inconfessabili -dove anche nella famiglia più solida c'è una trasgressione coniugale a base di sesso e triangoli- è innovativa e fa sembrare il racconto quasi un thriller , per gli inaspettati risvolti finali.. Ben più riuscito è Il Malinteso, primo romanzo della Némirovsky , un piccolo capolavoro. Il cui protagonista è ex giovane ricco alla Dorian Grey alle prese con una ricchissima e affascinante amante .Il secondo personaggio è una sorta di una Madame Bovary riaggiornata. E ottima la differenziazione tra diversità sociale e culturale, laddove un modesto impiegato dalle ambizioni frustrate si scontra con la cecità di una donna abituata al lusso e anche totalmente a digiuno delle più elementari cognizioni sulla vita ordinaria. Il vuoto interiore della donna le fa vivere le emozioni del tradimento come totalizzanti ed esse creano un forte scompenso emotivo con l'amante, il quale vede accelerare il suo disagio fino a ridursi a una sorta di larva umana.

  • Irène Némirovsky Cover

    Scrittrice ucraina di religione ebraica.Irène Némirovsky, figlia di un ricco banchiere ebreo, fin da giovane venne allevata in modo da parlare fluentemente il francese. Della sua educazione si occupò infatti la tata Zezelle, di madrelingua francofona: la madre di Iréne, Anna Margoulis, non si interessava particolarmente alla formazione della figlia. Oltre al francese, la piccola imparerò il russo e l'inglese. Ben presto purtroppo le leggi razziali cominciarono a mordere: la famiglia Némirovsky si trasferì prima a San Pietroburgo, poi in Finlandia, infine in Svezia.Finchè, nel luglio del 1919 si stabilirono definitivamente in Francia, dopo un avventuroso viaggio in nave. Sembrava che tutto fosse tornato come prima: la famiglia comprò... Approfondisci
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