Editore: Einaudi
Anno edizione: 1999
In commercio dal: 30 novembre 1999
  • EAN: 9788806153304
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Descrizione

Un cofanetto contenente un cd di 70 minuti con le canzoni di "Canti di scena" e il libro con la versione completa dei testi, dei monologhi e delle gag. Uno scritto di Cerami "dietro le quinte" e di Piovani sulla storia del canto di scena e della canzone da palcoscenico completano il volume. "Più che un racconto organico di fatti ordinati, Canti di scena è una drammaturgia orizzontale, giocata su contrasti emotivi e anticlimax... Aforismi e divertimenti; toni epici, satirici, lirici, infantili; calchi e spiazzamenti linguistici convivono contaminandosi fino al punto che si può ridere col dramma e commuoversi con la comicità". Vincenzo Cerami

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De Simone, Roberto, La gatta Cenerentola, Einaudi , 1999
Cerami, Vincenzo \ Piovani, Nicola, Canti di scena, Einaudi , 1999
scheda di Vindrola, A. L'Indice del 2000, n. 09


Due spettacoli diversissimi, che hanno in comune un solido successo teatrale (nel caso della Gatta Cenerentola si tratta di una nuova edizione che è andata in tournée nel 1999, a più di vent'anni di distanza dal debutto a Spoleto, mentre i Canti di scena di Cerami e Piovani sono stati riproposti per sette anni di seguito) e, come elemento di attrazione ma anche chiave di lettura imprescindibile, la musicalità, capace di permeare tempi dello spettacolo, linguaggio, gestualità. La collana "Stile libero" li ha scelti come banco di prova per un pubblico di lettori forse un poco ostile alla lettura della drammaturgia, ma propone anche un interessante tentativo di trovare una qualche forma di permanenza per il teatro, intrinsecamente inadatto a essere raccontato a posteriori o interpretato senza essere stato visto. È evidente che un video o un cd non sono lo spettacolo, così come non può esserlo la sola sceneggiatura (tanto più per spettacoli come La gatta Cenerentola, dove ambientazioni e costumi sono elementi chiave per rileggere la favola del Pentamerone di Basile alla luce della napoletanità), e che neppure la combinazione dei due elementi restituisce atmosfere e intese fra scena e pubblico (che è la magia sostanziale di Canti di scena). Ma questo è il teatro nell'era della sua riproducibilità tecnica.

(A.V.)