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Suzanne Collins

Traduttore: S. Brogli
Editore: Mondadori
Collana: Chrysalide
Anno edizione: 2012
Pagine: 419 p. , Rilegato

Età di lettura: Young Adult.

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  • EAN: 9788804621881

”Che i giochi abbiano fine”. L’attesissimo terzo capitolo della saga di Hunger Games.

Contro ogni previsione, Katniss Everdeen è sopravvissuta all’Arena degli Hunger Games. Due volte. Ora vive in una bella casa, nel Distretto 12, con sua madre e la sorella Prim. E sta per sposarsi. Sarà una cerimonia bellissima, e Katniss indosserà un abito meraviglioso. Sembra un sogno… Invece è un incubo. Katniss è in pericolo. E con lei tutti coloro a cui vuole bene. Tutti coloro che le sono vicini. Tutti gli abitanti del Distretto. Perché la sua ultima vittoria ha offeso le alte sfere, a Capitol City. E il presidente Snow ha giurato vendetta. Comincia la guerra. Quella vera. Al cui confronto l’Arena sembrerà una passeggiata.

Recensioni dei clienti

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    Alessandro

    11/02/2016 18.30.51

    Poca, anzi, pochissima azione in questo terzo libro che chiude la trilogia. La situazione psicologica di Katniss (peraltro molto provata in questo capitolo) ha il sopravvento sull'azione dei libri precedenti. Questo rende il libro molto lento e poco incisivo e regala un finale troppo affrettato che non ho apprezzato molto. Ritengo comunque l'intera trilogia meritevole di lettura a prescindere dalla valutazione di questo ultimo capitolo che non influisce sul giudizio generale dell'intera saga. ^_^

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    Daniele B.

    27/07/2015 09.21.55

    Bella saga, come molti mi aspettavo un finale migliore. La trama risulta comunque avvincente e gli scorrevoli dialoghi permetto al lettore di apprezzare il libro per quel che è.

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    Marco

    13/07/2015 12.06.37

    Bello, anche se il finale me lo aspettavo diverso però devo dire che così non è banale e molto originale !

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    alessio

    09/07/2015 18.27.16

    assolutamente oltre le mie aspettative! se nel primo si poteva quasi classificare come un libro per ragazzi già nel secondo, e soprattutto nel terzo volume, l'autrice mira a mostrare una società post-apocalittica con un governo tirannico ed una popolazione oppressa in cerca di libertà dal governo ma dipendente da esso. al contrario di molti che considerano questo libro il più noioso io lo reputo il migliore perché è pieno di riflessioni sulla guerra, le ribellioni e l'ambizione dell'uomo che trasforma l'individuo da oppresso ad oppressore una volta salito al potere.

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    Elena

    22/02/2015 14.57.23

    Questo ultimo capitolo è incentrato per lo più sul racconto della lotta tra Capitol City e i ribelli, quindi ci sono molte scene di combattimenti. Anche la parte "emotiva" non manca ma è lasciata in secondo piano. Sia nei libri che nei film di Hunger Games la protagonista ha un atteggiamento sempre molto distaccato, come se ciò che le accade intorno non la toccasse più di un tanto: da una parte avrei preferito che trasmettesse maggiori emozioni, dall'altro però va bene così perché è il personaggio stesso che richiede questo tipo di comportamento. Il finale lascia il lettore soddisfatto ma anche nostalgico per aver terminato di leggere una saga veramente molto bella e che non si dimenticherà facilmente.

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    Elena

    31/12/2014 15.24.23

    Eccomi all'epilogo della saga, letto in pochissimo tempo anche grazie allo stile di scrittura, che apprezzo moltissimo. Il capitolo finisce con un colpo di scena, un avvenimento, e sai che quello successivo inizia da quel punto, non con un salto ad un altro argomento (tecnica usata da altri scrittori): l'effetto è che un capitolo tira l'altro. Riguardo alla storia, ero un po' irritata circa il ruolo di Katniss come 'ragazza immagine', ma forse il ruolo è servito a far capire quanto potere abbiano ormai i media nella nostra società: tutto deve essere filmato, documentato, anche la guerra e le stragi. Non lo vediamo tutti i giorni? Quindi onore al merito. Il finale? Ci sta. Questa ragazza che sfiora la pazzia, Peeta che ne esce, ma quanti orrori hanno visto? Bella storia, originale... ora mi guarderò i film!

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    Keyf

    27/10/2014 14.35.55

    Devo dire che mi è piaciuto, anche se alla fine mi ha un pò deluso. Il finale che è stato scelto, non mi piace ma è sicuramente quello più adeguato. Devo dire anche che la nostra eroina Katniss mi ha deluso. Passa dall'avere un coraggio che sfiora la sconsideratezza, all'essere indifferente a qualsiasi cosa e a credere che tutto le fosse dovuto. Non seguiva gli ordini? E perchè doveva? Lei era stordita, aveva perso Peeta, nessuno la capiva.... Ovvio, no? Perchè siamo stupidi e non lo capiamo? O quando decide di prendere in mano la situazione e senza pensarci, sapendo bene che nessuno la lascerebbe sola, parte e va a compiere il suo destino? Eh certo, andiamo a morire tutti insieme, tanto siamo al mondo per quello, no? Oppure quando si offende quando Gale dice "Tra noi due, Katniss sceglierà quello che ritiene indispensabile per la sua sopravvivenza", chi si crede di essere? Lei sa perfettamente cosa fare, non ha alcun dubbio, aveva già fatto la sua scelta, gli ultimi cambiamenti non avevano minimamente intaccato i suoi pensieri.Per tutti quelli che la adorano e che la difendono, direi che si rendono conto che provo una vena di odio nei suoi confronti. Va detto però a suo favore che quasi nessuno si sarebbe immolato per una causa così. L'amore per sua sorella poi è così profondo e toccante.Vogliamo parlare inoltre della "coppia" Peeta/Gale? Le millemila donne che hanno letto la trilogia e che hanno visto il film, si sono schierate tra le due parti. Io? Da sempre sono affascinata da Gale e non solo per lo splendido attore che lo interpreta ma anche per il carattere che mostra. Testardo, dolce, protettivo..In quest'ultimo libro mostra anche un'attitudine alla rabbia e al risentimento ma non perde quel lato umano che invece altri smarriscono. Quindi si, io sono a favore di Gale e non del Ragazzo del Pane. Peeta è sicuramente coccoloso ma mi ha sempre dato l'idea di finto. Troppo buono, troppo sorridente..falso.

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    Giuia

    14/07/2014 13.05.20

    Libro davvero emozionante seppur muoiono la maggior parte dei protagonisti.. L' ho letto tutto d' un fiato e sicuramente non si può dire che sia noioso.. Forse il più bello dei tre.. Lo consiglierei a chiunque sia appassionato di avventura.. Devo ammettere che verso la fine, mi sono venute le lacrime agli occhi.. Davvero eccezionale e con quel pizzico di romanticismo non molto esagerato.. Ottimo!! ^^

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    Marina

    06/06/2014 16.07.16

    Ho adorato e adorato tutti i libri che narrano questo racconto. Mi dispiace dare solo un 3 a questo ultimo libro della saga. Sono rimasta male dal fatto che nonostante nella storia ci sono colpi di scena forti, avrei preferito che la "storia d'amore" che è stata uno dei pilastri di questa saga, non fosse stata rifilata nelle ultime 10 righe finali, tra l'altro in modo inconsistente.. ti lascia l'amaro in bocca.. ti divori il libro per sapere alla fine chi sceglierà in tutto il casino che si è creato (tra l'altro scritto fantasticamente) e poi ti rassegni ad arrivare alle ultime pagine e a pensare che avresti voluto di più.. bastavano 5 pagine in più.. tutto troppo veloce che fa cadere la magia.. e poi un epilogo che ti fa solo arrabbiare perché è inutile.. -.-

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    ale_from_district_4

    13/05/2014 21.46.21

    A differenza di molto altri, io penso che questo sia il libro più bello. Ho letto tutta la trilogia veramente presa dai libri e, sono contenta, al contrario di altri che molte morti siano state rapide, perché è stato molto doloroso da solo, non c'era bisogno di aggiungere particolari alla sofferenza. Per quanto riguarda il fatto che prima va lento e poi veloce, sono daccordo con la Collins: all'inizio del libro un lettore è sempre più paziente rispetto alla fine. Se fosse andata sempre alla stessa velocità, avrebbe rischiato di far diventare il libro noioso. Ci da modo di rimuginare da soli su tutto, e ha un modo impressionate di progettare tutto. Ti fa credere che un personaggio muoia all'inizio, e a te dispiace, si, ma non così tanto. E dopo che sei sollevato/a che il personaggio non sia morto, lo uccide, e davvero è molto distruggente come cosa. LO CONSIGLIO A TUTTI, BUONA LETTURA!! ; )

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    Anthony

    19/04/2014 12.32.37

    Della trilogia, questo è senza dubbio il più brutto. Si vede chiaramente che la nostra amica suzanne si era stancata di scrivere. Si vede molta fretta, ma veramente troppa, tanto da tralasciare e far morire in modo veramente indegno certi personaggi che invece avrebbero dovuto avere molto più spazio, visto lo spessore che avevano. Veramente mediocre purtroppo...

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    Clelia

    12/03/2014 17.54.12

    I giochi sembrano quasi un ricordo in questo ultimo libro, ma hanno lasciato profonde ferite alla protagonista. Soprattutto la prima parte del libro è incentrata molto sul dolore di questa ragazza, sia fisico che psicologico. Di tutti i libri, quest'ultimo è molto più oscuro, per certi versi meno avvincente rispetto a come erano organizzati gli Hunger Games precedenti. Il finale però non mi ha deluso; non è certo idilliaco, ci sono sempre delle ombre sui protagonisti, ma credo vada bene così, rende tutto più realistico, e comunque lascia aperto uno spiraglio verso una rinascita. Lo consiglio vivamente, soprattutto per i messaggi che l'autrice manda attraverso il racconto: l'uso strumentale della televisione, la propaganda forzata, la negatività dell'odio e la distruzione della guerra, ma anche la forza dell'amore e della speranza.

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    Sophie

    02/03/2014 10.11.06

    Dei tre non è stato il mio libro preferito, gli manca qualcosa in confronto agli altri due... all'inizio è lento a ingranare, poi troppo veloce... per finire con un po' di amarezza. Nel complesso la saga è comunque geniale nel suo genere.

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    malu

    09/02/2014 19.48.40

    io amo questa saga ho letto il primo libro grazie al consiglio di un'amica e l'ho amato subito. io ho finito il terzo libro dopo una giornata di febbre quindi non sono riuscita a gustarmi molto la fine e mi veniva da piangere, avrei voluto che non fosse mai finita questa saga l'amo troppo <3

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    mossy

    26/01/2014 18.30.19

    Appena terminata la trilogia e la consiglio vivamente a tutti, grandi e piccoli.Non ho visto i film per potermi godere i libri. Nel primo ho vissuto l'angoscia di affrontare la lotta per la sopravvivenza, non c'è il tempo di riposarsi e far sanare le cicatrici che già si è di nuovo nell'arena ma non c'è una vera fine, ed ecco che avidamente ho iniziato a leggere il terzo. A differenza degli altri è ricco di particolari sulla quotodianità dell'eroina, sui pensieri,le azioni,le tattiche militari, ferite, sangue e morti. Le finalità delle persone non sono sempre a favore del bene e Katniss se ne accorge nel modo peggiore. Per quanto riguarda Gale e Peeta approvo la scelta finale anche se è troppo sbrigativa, mi sarebbero piaciuti più particolari personali. Vivamente consigliato a chi ama le saghe e vorrebbe che certe storie non finissero mai.

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    Costanza

    03/12/2013 09.57.15

    Ed è finita pure la trilogia di Hunger Games...peccato! Una compagnia davvero piacevole, anche in quest'ultimo capitolo! Nonostante sia per la maggior parte un po' più lento degli altri, a mio avviso il finale è assolutamente perfetto! Arrivate fino alla fine, e quando chiuderete il libro sentirete la mancanza di tutti i personaggi... =)

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    titty

    05/11/2013 12.40.54

    il peggiore della trilogia. mi sembra scritto un pò a forza. i personaggi vengono man mano svuotati della loro caratterizzazione.

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    lucy

    16/07/2013 15.32.27

    ho appena finito di leggere quindi il mio sarà sicuramente un commento a "caldo". il primo libro mi è piaciuto molto (l'avrò letto in due giorni), il secondo pur convincendomi meno si è ripreso bene sul finale. il terzo è il più difficile da collocare. a parte l'enorme capicità dela scrittrice di concludere quasi ogni capitolo con un colpo di scena (qui la tecnica "vado aletto a fine capitolo" vine messa a dura prova) fino a metà l'ho trovato lento a tratti noioso. tutta la parte passata nel distretto 13 sembrava non finire mai. la situazione si è capovolta nelle ultime 100 pagine. le più deprimenti sicuramente ma anche le più vere.. mi aspettavo un finale classico da fantasy-per-adolesceti continuamente bisognosi di essere rassicurati (vedi il buon vecchio harry potter). fortunatamente sono stata delusa. una chiusura cruda senza illusioni ma attenuata dalla sola forza di volotà, che permette di"mettere insieme i cocci".. bello

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    Elisa

    04/07/2013 00.31.12

    Deludente, fino alla fine ho sperato almeno in un finale decente ma nulla! Già dal secondo libro si poteva intuire come la scrittrice iniziasse ad essere a corto di idee, in questo libro è palese! Personaggi che erano ben caratterizzati nei precedenti libri, in questo capitolo della saga sono ridicoli pupazzi senza più personalità. La protagonista sembra diventata una ragazzina isterica. Spiace soprattutto perchè l idea di base della saga era davvero interessante e poteva essere sviluppata molto meglio. L'unica nota positiva è il messaggio che ha voluto far arrivare la scrittrice, un bel messaggio sulla guerra. Poteva mandarcelo meglio però, è stato come farselo spiegare da un ubriaco!!

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    Laura

    04/06/2013 17.05.11

    COMPLIMENTI all'autrice... l'ultimo libro l'ho letto in 15 ore, mi sono fermata solo perchè dovevo dormire. Una saga d'impatto, siamo partiti col gioiello splendente che era il primo libro, avventuroso, romantico (l'amore di Peeta per Katniss mi ha emozionato oltre le parole). Ma già dal secondo libro si capiva che questa saga per quanto classificata "per ragazzi" e fantascientifica, non aveva nulla di meno di un qualsiasi romanzo di attualità che parla di guerra, dolore, sangue e morte. L'autrice ha saputo creare un verosimile immaginario postmoderno. Non è da tutti. La guerra adesso o fra cent'anni sarà sempre quella. Sarà la popolazione a pagarne le conseguenze più pesanti, il confine tra buoni e cattivi, tra bene e male si perde... tutto diventa relativo. E alla fine le ferite sia fisiche che emotive che ci si porta dentro non guariranno mai del tutto. Questo libro ha avuto la degna conclusione di tutte le grandi saghe che si rispettino. Chiudo segnalando una frase di Plutarch che ci dovrebbe far riflettere: "Adesso ci troviamo in quello stupendo periodo in cui tutti concordano che i nostri ultimi orrori non dovranno mai ripetersi ? dice lui. ? Ma di solito il pensiero collettivo ha vita breve. Siamo creature stupide e incostanti, con la memoria corta e un grandissimo talento per l'autodistruzione".

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